Il centrocampo della Nazionale italiana si prepara a vivere una battaglia tattica cruciale sul ruvido prato di Zenica. Il piano gara studiato nei minimi dettagli dal commissario tecnico Gennaro Gattuso non prevede stravolgimenti negli interpreti, bensì un profondo cambio nell'atteggiamento e nell'interpretazione dei duelli individuali. I padroni di casa bosniaci cercheranno di fare grande densità, pur schierandosi verosimilmente con una zona centrale a due. In questo intricato scacchiere, Manuel Locatelli sarà chiamato a dirigere le operazioni con maggiore autorevolezza, evitando di abbassarsi eccessivamente in corso d'opera come accaduto, con qualche rischio di troppo, durante la prima frazione di gioco a Bergamo contro l'Irlanda del Nord.

LA TENTAZIONE CRISTANTE E LA SCELTA DELLA CONTINUITÀ - – come analizza La Gazzetta dello Sport – il mister azzurro è stato a lungo affascinato e tentato dalla carta Bryan Cristante. La debordante fisicità, i centimetri e il proverbiale senso del gol del centrocampista giallorosso sembravano le armi ideali per fronteggiare l'impatto fisico dei balcanici. Alla fine, però, ha prevalso la strada della continuità e delle certezze di gruppo. Il romanista partirà dalla panchina, pronto a rivelarsi una pedina fondamentale a gara in corso, specialmente se ci sarà bisogno di dare sostanza e fare da diga fino alla propria area di rigore. Esattamente come accadeva sotto la sapiente gestione di Roberto Mancini durante la cavalcata trionfale degli Europei del 2021, quando entrava sul rettangolo verde per dare equilibrio, luce e solidità nei finali di partita più tesi.

IL RITORNO A ZENICA DI BARELLA E TONALI - La delicata missione di trasmettere adrenalina pura e ritmo incessante alla manovra spetterà dunque a Nicolò Barella e Sandro Tonali. Le due formidabili mezzali dovranno dominare e aggredire un avversario che farà proprio dell'adrenalina la sua spinta emotiva principale. Il destino regala peraltro una bellissima e curiosa coincidenza: la primissima volta in cui i due talenti giocarono insieme dal primo minuto in maglia azzurra andò in scena proprio nel piccolo e rumoroso impianto di Zenica. Era il 15 novembre del 2019 e l'Italia sbancò il campo bosniaco con un perentorio 3-0. Oggi il copione richiede la stessa identica magia: i due dovranno supportare Locatelli per evitare che rimanga ingabbiato nel traffico, impedendo di lasciare pericolosi spazi «vuoti» nel mezzo che favorirebbero le repentine verticalizzazioni avversarie, un rischio corso giovedì scorso ed evitato solo per la scarsa lucidità offensiva dei nordirlandesi.

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Sezione: Italia / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 08:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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