L'esperto direttore di gara Clement Turpin è sbarcato nel pomeriggio di ieri a Zenica, atterrando dalla Francia dopo uno scalo logistico a Varsavia. I vertici della Fifa non hanno voluto lasciare nulla al caso, affidando la tesissima sfida del Bilino Polje tra Bosnia e Italia a uno dei fischietti più quotati e affidabili dell'intero panorama calcistico europeo. Un profilo di garanzia assoluta, non a caso inserito nella ristretta cerchia di arbitri che in estate dirigeranno le sfide della rassegna iridata in Nord America.

LA PREPARAZIONE MANIACALE IN QUOTA - La dedizione e la professionalità del fischietto transalpino sono apparse evidenti fin dal viaggio in aereo. – come rivela La Gazzetta dello Sport – durante il volo verso i Balcani, Turpin non ha sprecato un singolo istante e ha iniziato a «studiare» meticolosamente le due formazioni. Sullo schermo del suo cellulare scorrevano incessantemente immagini e azioni salienti riguardanti sia le geometrie tattiche degli Azzurri che la proverbiale fisicità dei padroni di casa bosniaci. Un livello di attenzione altissimo, fondamentale per farsi trovare pronto a gestire il clima infuocato e la prevedibile foga agonistica della contesa.

I PRECEDENTI AZZURRI TRA GIOIE E UN GRANDE DOLORE - Il bilancio degli incroci ufficiali tra la Nazionale tricolore e il quarantatreenne arbitro francese conta al momento tre direzioni, con un saldo complessivamente positivo che però nasconde una ferita storica ancora dolorosa. Le vittorie portate a casa dall'Italia sono due: un netto 3-0 inflitto all'Uruguay in un'amichevole del 2017 sotto la guida di Gian Piero Ventura, e un identico 3-0 rifilato a Israele nelle recenti qualificazioni mondiali del 2025 con l'attuale commissario tecnico Gennaro Gattuso al timone. Purtroppo, il nome del fischietto resta tristemente legato anche a una delle notti più drammatiche del nostro recente passato calcistico: fu proprio lui, infatti, a dirigere la sciagurata semifinale dei playoff verso Qatar 2022, persa di misura per 0-1 contro la Macedonia del Nord. Un tabù oscuro che andrà esorcizzato definitivamente nell'inferno di Zenica.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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