L'ultimo e decisivo ostacolo che separa la Nazionale italiana dal tanto agognato ritorno ai Mondiali del 2026 si arricchisce di un dettaglio che fa rabbrividire i tifosi azzurri. L'UEFA ha infatti designato l'esperto direttore di gara transalpino Clément Turpin per dirigere l'infuocata finale playoff contro la Bosnia-Erzegovina, in programma martedì sera alle ore 20:45 sul prato del Bilino Polje di Zenica.

I FANTASMI DI PALERMO E IL CURRICULUM EUROPEO - La scelta dell'ufficiale francese, classe 1982 e annoverato tra i profili più illustri del panorama internazionale, riapre inevitabilmente una ferita dolorosissima nel cuore calcistico della Penisola. Le strade dell'Italia e del fischietto di Oullins si incrociarono nella tragica semifinale del 24 marzo 2022 contro la Macedonia del Nord: in quell'occasione, la cocente sconfitta casalinga per 1-0 sancì la clamorosa eliminazione dalla corsa verso il Qatar. Nonostante il palmares di altissimo livello, che vanta la direzione di sfide prestigiose come la finale di Europa League del 2021 (vinta dal Villarreal sul Manchester United) e la finale di Champions League del 2022 (trionfo del Real Madrid sul Liverpool), per i colori azzurri il suo nome resta indissolubilmente legato alla pagina più amara della storia recente.

L'OSSESSIONE MONDIALE E L'ATTESA LUNGA 12 ANNI - La supersfida in terra balcanica rappresenta un crocevia senza ritorno per entrambe le formazioni, accomunate da un digiuno iridato infinito. L'ultima apparizione alla fase finale risale per ambedue al 2014: se la Bosnia del selezionatore Sergej Barbarez non ha più bissato quella storica e unica qualificazione, l'Italia guidata dal commissario tecnico Gennaro Gattuso è reduce dal doppio psicodramma degli spareggi persi nel 2017 contro la Svezia e nel 2022. 

LE ALTRE DESIGNAZIONI E L'ORGOGLIO TRICOLORE - Il tabellone delle finali europee ha completato anche lo scacchiere arbitrale per gli altri campi del continente. L'ingrato compito di domare l'incandescente sfida tra Kosovo e Turchia è stato affidato all'inglese Michael Oliver, mentre lo sloveno Slavko Vincic sarà il giudice supremo del delicato incrocio tra Svezia e Polonia. C'è gloria anche per la classe arbitrale del nostro Paese: l'italiano Maurizio Mariani volerà a dirigere il match tra Repubblica Ceca e Danimarca, coadiuvato al monitor della sala Var dal connazionale Marco Di Bello.

Il destino è ormai tracciato e non ammette alcun tipo di alibi o distrazione legata alla cabala. Per esorcizzare la maledizione e riprendersi il posto che le spetta nell'Olimpo calcistico, l'Italia dovrà superare le proprie paure e dimostrarsi più forte di qualsiasi presagio.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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