La sosta per gli impegni delle Nazionali presenta un conto decisamente salato, ma regala anche un inaspettato raggio di sole per l'Atalanta. Se da un lato il tecnico Raffaele Palladino è costretto a fare i conti con l'infortunio muscolare occorso a Isak Hien, dall'altro può tirare un parziale sospiro di sollievo per i continui progressi fisici registrati da Gianluca Scamacca nel ritiro della selezione italiana.

LA TEGOLA SVEDESE E IL RIENTRO ANTICIPATO - Il dramma sportivo per il roccioso centrale difensivo si è materializzato giovedì sera. Al trentasettesimo minuto della semifinale vinta dalla Svezia contro l'Ucraina, trascinata dalla clamorosa tripletta di Viktor Gyökeres, il difensore ha alzato bandiera bianca per una fitta alla coscia sinistra. L'entità del danno lo ha costretto a salutare anzitempo i compagni e a saltare la decisiva finale di martedì a Solna contro la Polonia di Nicola Zalewski. Atteso a Zingonia nelle prossime ore, il giocatore si sottoporrà a esami strumentali approfonditi per stabilire con esattezza i tempi di recupero. La sua presenza per la sfida di Pasquetta contro il Lecce appare, al momento, altamente improbabile.

IL MIRACOLO AZZURRO E LA CORSA CONTRO IL TEMPO - Sul fronte offensivo, invece, l'infermeria nerazzurra regala segnali decisamente più confortanti. Dopo essersi limitato a qualche timido allungo sotto la pioggia durante la rifinitura alla New Balance Arena, l'attaccante romano ha sorpreso tutti tornando a lavorare in gruppo a Coverciano, seppur con carichi ridotti. – come riporta L'Eco di Bergamo – l'evoluzione della lesione muscolo-fasciale all'adduttore destro, patita prima del match contro il Verona, procede a gonfie vele. La punta resta in forte dubbio sia per l'insidiosa trasferta bosniaca dell'Italia sia per l'impegno di campionato dell'Atalanta, ma la cautela lascia sempre più spazio a un cauto ottimismo.

RANGHI RIDOTTI E RIPRESA DEGLI ALLENAMENTI - Nel frattempo, la base operativa orobica non si è mai fermata del tutto. I nove superstiti rimasti a disposizione, tra cui spiccano elementi del calibro di Marco Sportiello, Francesco Rossi, Raoul Bellanova, Tommaso Bernasconi, Mitchel Bakker, Davide Zappacosta, Marten de Roon, Ederson e Yunus Musah, hanno chiuso la settimana di lavoro con l'ultima sessione di venerdì mattina. Ora qualche giorno di meritato riposo prima della ripresa fissata per martedì pomeriggio, rigorosamente a porte chiuse.

Un'altalena di emozioni che terrà i tifosi col fiato sospeso fino al fischio d'inizio, tra la necessità di reinventare la difesa e la speranza di riabbracciare presto il proprio bomber principe.

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Sezione: Zingonia / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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