Il matrimonio calcistico tra Filip Kostic e la Juventus è ufficialmente giunto ai titoli di coda. Arrivato sotto la Mole nel 2022 a fronte di un investimento da quindici milioni di euro, il laterale serbo vedrà scadere il proprio vincolo contrattuale il prossimo trenta giugno, senza che vi sia il benché minimo margine per intavolare una trattativa di prolungamento. Un addio ormai scritto, che accende inevitabilmente i riflettori del calciomercato su uno dei parametri zero più intriganti e ricchi di esperienza dell'intero panorama europeo.

IL BENSERVITO BIANCONERO E LE SCELTE DI SPALLETTI - Le dinamiche interne alla Continassa parlano in modo inequivocabile. Mentre la dirigenza lavora alacremente per blindare le pedine ritenute centrali nel nuovo progetto tecnico targato Luciano Spalletti, come dimostrano i recenti accordi siglati con Kenan Yildiz e Weston McKennie o le negoziazioni in corso per il futuro di Dusan Vlahovic, per l'esterno balcanico non c'è stata alcuna proposta sul tavolo. Una bocciatura silenziosa ma netta, che sancisce la fine di un'avventura durata quattro anni, comprensiva della parentesi in prestito vissuta in terra turca.

LE SIRENE ITALIANE E IL VECCHIO PALLINO NERAZZURRO - L'ipotesi di una permanenza nel nostro campionato resta tuttavia un'opzione di primissimo piano. Nelle ultime settimane, club ambiziosi come Parma, Genoa e Cagliari hanno già effettuato timidi sondaggi per valutare la disponibilità del giocatore, fiutando l'affare a costo zero. Dal canto suo, il veterano preferisce prendere tempo, in attesa di capire se possano aprirsi spiragli in formazioni di fascia medio-alta. Un profilo, il suo, che già nella passata stagione era stato accostato con insistenza alla Fiorentina e soprattutto all'Atalanta. Chissà che mister Raffaele Palladino non possa farci un pensierino per impreziosire le corsie esterne della New Balance Arena con un elemento dal bagaglio internazionale indiscutibile.

IL FASCINO DELL'ESTERO E L'OMBRA DELLO SPECIAL ONE - Qualora le piste italiane non dovessero concretizzarsi, le alternative oltre confine non mancano di certo. In Turchia, il Fenerbahce monitora la situazione con estrema attenzione, forte degli ottimi ricordi lasciati dal ragazzo durante il suo recente periodo di prestito. Ma la suggestione più affascinante porta dritta in Portogallo, dove un certo José Mourinho sarebbe pronto ad accoglierlo a braccia aperte per rinforzare la spinta laterale del suo Benfica.

I prossimi mesi saranno decisivi per sbrogliare la matassa. Tra le lusinghe estere e il fascino della Serie A, il pendolino serbo si prepara a sfogliare la margherita per firmare l'ultimo grande contratto della sua carriera.

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Sezione: Calciomercato / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 20:10
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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