Una bella serata, in campo e sugli spalti. Ieri allo Stadio di Bergamo, in occasione del successo dell’Italia sull’Irlanda del Nord nella semifinale dei play-off mondiali, la FIGC ha confermato e rafforzato il proprio impegno per la sostenibilità sociale e ambientale attivando, per la settima gara in casa della Nazionale maschile, il format introdotto nel 2024.

SOSTENIBILITÀ SOCIALE

Quiet Room - Grande successo per la Quiet Room che ha ospitato dieci atleti della società Links, gemellata con il Como e impegnata nel campionato della Divisione Calcio Paralimpico FIGC. I ragazzi, che hanno ricevuto la gradita visita dell’ex centrocampista azzurro Massimo Ambrosini, hanno vissuto la partita in un ambiente protetto e accogliente, a conferma del valore di uno spazio pensato per favorire inclusione e benessere.

Audiodescrizione per tifosi non vedenti e ipovedenti - Il servizio di audiodescrizione, attivo allo stadio in collaborazione con CMT-Connect Me Too, ha permesso ai tifosi non vedenti e ipovedenti di seguire la gara tramite un’audiocronaca dedicata. Per la prima volta disponibile anche da remoto, il servizio ha registrato più di venti tifosi collegati all’app, confermando un crescente interesse e rappresentando un ulteriore passo concreto verso un calcio sempre più accessibile.

Player Escorts - Cinque bambini, selezionati tramite l’associazione ‘Il sogno di Iaia’ tra i piccoli pazienti dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, hanno accompagnato in campo i calciatori di Italia e Irlanda del Nord, vivendo un’esperienza unica e altamente significativa.

Week of Action - In occasione della Settimana d’Azione per l’Accessibilità, sui maxischermi dello Stadio di Bergamo è stato trasmesso il visual di sensibilizzazione di AccessibALL accompagnato dalla voce dello speaker che ha illustrato al pubblico presente il significato dell’iniziativa, diffondendo l’hashtag #TotalAccess e contribuendo a sensibilizzare sui temi dell’inclusione.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Catering sostenibile - Nelle aree hospitality dello stadio sono state adottate soluzioni in linea con i principi dell’economia circolare: eliminazione della plastica, utilizzo di prodotti biologici e a km 0 e proposta di menù inclusivi, confermando l’impegno verso modelli di consumo più responsabili.

Redistribuzione delle eccedenze alimentari - Al termine della gara, le eccedenze alimentari sono state recuperate grazie al supporto della Fondazione Resmini di Bergamo e saranno redistribuite a persone in condizione di vulnerabilità, contribuendo concretamente alla riduzione degli sprechi.

Le iniziative realizzate a Bergamo confermano il percorso della FIGC verso un calcio sempre più sostenibile, capace di generare valore sociale e ambientale oltre il risultato sportivo, in una serata resa ancora più speciale dalla vittoria degli Azzurri.

Sezione: Italia / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 14:45
Autore: Daniele Luongo
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