Superato il primo ostacolo tra le mura amiche di Bergamo, la Nazionale italiana si prepara ad affrontare la Bosnia ed Erzegovina. Questa volta però in trasferta: martedì alle 20:45 gli azzurri scenderanno in campo allo Stadion Bilino Polje di Zenica, in un clima infuocato.

Lo stadio sarà tutto esaurito, spinto non solo dal sogno mondiale di Džeko e compagni, ma anche dalle polemiche nate dopo l’esultanza di alcuni giocatori italiani — Dimarco, Vicario e Pio Esposito — in seguito alla vittoria bosniaca contro il Galles in semifinale.

A differenza della prima gara, la finale si disputerà lontano da casa. Una difficoltà in più legata alle normative FIFA sulle qualificazioni europee: l’Italia aveva infatti potuto giocare il primo match in casa grazie al ranking, che la inseriva tra le teste di serie. Per la finale, invece, è stato decisivo il sorteggio effettuato lo scorso 20 novembre, che aveva già stabilito la sede prima ancora degli accoppiamenti.

Gli azzurri saranno quindi chiamati a giocarsi tutto fuori dai propri confini, in una partita che potrebbe segnare il ritorno ai Mondiali per la prima volta dal 2014.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 08:30
Autore: Daniele Luongo
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