La stagione entra nel momento cruciale e per la Lazio l’obiettivo principale resta uno: la Coppa Italia. In campionato, infatti, le possibilità di centrare un piazzamento europeo si sono ridotte, anche se migliorare la posizione finale resta importante per ragioni economiche.

Il vero snodo della stagione sarà però la semifinale di ritorno contro l’Atalanta, in programma il 22 aprile a Bergamo. Una sfida che vale molto più della semplice qualificazione: in palio c’è una fetta importante del futuro del club.

Come sottolineato dal Corriere dello Sport, da quella partita dipenderanno anche le prospettive della squadra e, soprattutto, il destino di Maurizio Sarri. Il rapporto tra l’allenatore e il presidente Claudio Lotito non è stato semplice nel corso della stagione, tra divergenze e visioni non sempre allineate.

A fine anno è previsto un confronto tra le parti per fare il punto della situazione. Sarri è legato alla Lazio da un contratto di altri due anni, con un ingaggio da 2,5 milioni netti a stagione, e non sembra intenzionato a rinunciarvi, salvo offerte particolarmente vantaggiose o progetti tecnici più convincenti altrove. In caso contrario, l’ultima parola spetterà alla società.

Nonostante le tensioni, però, c’è un obiettivo condiviso: chiudere la stagione da vincitori. E per riuscirci, la strada più diretta passa da Bergamo, in una notte che può cambiare tutto.

Sezione: L'avversario / Data: Ven 27 marzo 2026 alle 09:45
Autore: Daniele Luongo
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