L'Hellas Verona si presenta alle porte della New Balance Arena con l'acqua alla gola e lo spettro della retrocessione sempre più incombente. La sfida contro l'Atalanta appare sulla carta proibitiva, quasi un ostacolo insormontabile per una squadra confinata sul fondo della classifica della Serie A, eppure Paolo Sammarco non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo della vittima sacrificale.

IL PRECEDENTE CHE FA SPERARE - Il pronostico pende inesorabilmente a favore della corazzata orobica guidata da Raffaele Palladino, ma il calcio sa regalare copioni imponderabili. Gli scaligeri si aggrappano con forza all'impresa compiuta soltanto due settimane fa, quando riuscirono a espugnare a sorpresa il prato del Dall'Ara contro il Bologna. È proprio da quella scintilla di coraggio che il tecnico gialloblù vuole ripartire, chiedendo ai suoi ragazzi la medesima sfrontatezza e una cattiveria agonistica senza precedenti per provare a scalfire le certezze dei padroni di casa.

LA CARICA DEL MISTER E L'INFERMERIA - Il condottiero veneto ha suonato la carica a tutto l'ambiente, facendo leva sulle motivazioni interiori di ogni singolo elemento del gruppo. «Dobbiamo affrontare ogni giornata con la giusta mentalità. L’ho detto anche alla squadra: tutti noi, lo staff e i ragazzi, abbiamo obiettivi anche personali, che devono essere messi in gioco», ha tuonato l'allenatore. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – per la complicata trasferta lombarda l'Hellas potrà contare sui preziosi rientri di Antoine Bernede (in serrato ballottaggio con Abdou Harroui per una maglia da titolare) e Tobias Slotsager, mentre restano ai box gli infortunati Armel Bella-Kotchap, Sandi Lovric e Domagoj Bradaric, quest'ultimo fermato da un noioso problema muscolare.

LE SCELTE TATTICHE E LA TATTICA ANTI-DEA - Lo scacchiere scaligero prende forma con il probabile rilancio dal primo minuto di Aymen Belghali sulla corsia di destra, rientrato domenica scorsa nel secondo tempo della gara persa contro il Genoa, mentre a sinistra agirà Martin Frese. In avanti, il peso dell'attacco sarà sorretto dal tandem offensivo formato da Gift Orban e Kion Bowie. Il piano gara per tentare di arginare l'onda d'urto atalantina è chiaro nelle idee della panchina ospite: «Sarà una partita difficile: loro giocheranno come sempre con intensità, aggredendo alto. Dobbiamo affrontarla con grande attenzione, sfruttando ogni errore che l'Atalanta, che è una delle squadre più forti del campionato, potrà commettere, gestendo la palla per non concedere troppo e cercando di approfittarne ogni volta che si presenta l'occasione», ha chiosato il mister.

L'Hellas si prepara dunque a vendere carissima la pelle. In un finale di stagione che assomiglia sempre più a un'agonia sportiva, il fortino nerazzurro rappresenta l'ultimo, disperato banco di prova per provare a riaccendere una flebile fiammella chiamata salvezza.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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