L'emergenza infortuni non concede tregua alla retroguardia dell'Inter, costretta a rinunciare ad Alessandro Bastoni nel momento più delicato del proprio calendario. Il pilastro difensivo nerazzurro ha definitivamente alzato bandiera bianca e non prenderà parte all'insidiosa trasferta toscana contro la Fiorentina, privando il proprio scacchiere di una pedina fondamentale e accendendo la spia rossa persino in quel di Coverciano.

FORFAIT E APPRENSIONE AZZURRA - Il solito, noioso problema alla tibia ha consigliato la massima prudenza allo staff medico meneghino. Il centrale mancino non è stato nemmeno inserito nell'elenco dei convocati stilato dal tecnico Cristian Chivu, costretto a fare di necessità virtù. Un'assenza pesante che – come riporta Sky Sport – proietta ombre minacciose anche sull'imminente futuro internazionale del ragazzo, mettendone in fortissimo dubbio la disponibilità per gli impegni ravvicinati della Nazionale italiana.

LA FAME DI RISCATTO - La truppa milanese sbarca in riva all'Arno con un imperativo categorico: ritrovare immediatamente la via dei tre punti. Le scorie dell'ultimo periodo si fanno sentire, con il gruppo reduce dalla cocente delusione nel derby stracittadino e dal faticoso pareggio strappato contro l'Atalanta. Sul prato del Franchi non saranno tollerati ulteriori passi falsi, e l'allenatore ha chiesto ai suoi una prova di pura reazione nervosa per rimettere in carreggiata una stagione arrivata a uno snodo cruciale.

LE MOSSE ANTI-VIOLA - Per scardinare l'assetto gigliato, la guida tecnica non deroga dal consueto e collaudato 3-5-2. A protezione dei pali difesi da Yann Sommer, toccherà a Carlos Augusto scalare nel ruolo di braccetto sinistro per tappare la falla lasciata da Bastoni, completando la cerniera arretrata insieme a Manuel Akanji e Yann Bisseck. Sulle corsie esterne agiranno i polmoni di Denzel Dumfries a destra e Federico Dimarco a sinistra. In mezzo al campo, la cabina di regia e gli inserimenti saranno affidati all'altissima qualità del trio composto da Piotr Zielinski, Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella. In avanti, spazio alla fisicità esplosiva del tandem formato dalla giovane certezza Pio Esposito e dal colosso Marcus Thuram.

Un banco di prova durissimo che misurerà le reali ambizioni e la tenuta mentale di una squadra chiamata a gettare il cuore oltre l'ostacolo delle continue assenze e delle pressioni d'alta classifica.

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Sezione: Altre news / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 14:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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