Nonostante una campagna europea vissuta da protagonista assoluto con la maglia dell'Atletico Madrid, Matteo Ruggeri è stato costretto a incassare una delusione inaspettata. L'ex cursore di fascia cresciuto nel vivaio dell'Atalanta, abituato a infiammare la corsia mancina della New Balance Arena prima di spiccare il volo verso la Spagna, è rimasto clamorosamente escluso dalla lista dei convocati per gli impegni della Nazionale azzurra, vittima di gerarchie tattiche inflessibili e di un ballottaggio spietato per la maglia da titolare.

LA SCELTA DI GATTUSO E IL MURO SPINAZZOLA - Il commissario tecnico Gennaro Gattuso ha dovuto sciogliere un nodo tattico tra i più complessi, optando infine per l'usato sicuro. Per centrare la chiamata a Coverciano, il laterale dei Colchoneros avrebbe dovuto scalzare Leonardo Spinazzola. Un'impresa giudicata quasi impossibile, considerando la stagione di altissimo livello disputata finora dal giocatore del Napoli, ritenuto una pedina semplicemente perfetta e funzionale per i delicati automatismi del 3-5-2 disegnato dal selezionatore calabrese.

IL PARADOSSO EUROPEO E I SUPERSTITI TRICOLORI - La bocciatura assume i contorni dell'anomalia se si analizza il desolante panorama della Champions League. Con i club italiani ormai estromessi dalla corsa alla coppa dalle grandi orecchie, a tenere in alto l'onore del nostro calcio ci pensano esclusivamente i talenti esportati all'estero. In un torneo che ha appena visto uscire di scena campioni del calibro di Gianluigi Donnarumma (eliminato con il suo City) e Sandro Tonali (fuori col Newcastle), la truppa tricolore è ridotta all'osso. Oltre a Riccardo Calafiori nell'Arsenal e Federico Chiesa nel Liverpool, la ristretta cerchia dei superstiti si chiude proprio con l'esterno lombardo, osservato oggi da lontano dall'attuale tecnico nerazzurro Raffaele Palladino.

LA FIDUCIA DEL CHOLO E I QUARTI DI FINALE - Se le porte dell'Italia restano chiuse, a Madrid la situazione è diametralmente opposta. Diego Simeone lo considera ormai una colonna portante del suo scacchiere tattico, tanto da averlo schierato titolare inamovibile sia all'andata che al ritorno nel rovente incrocio da dentro o fuori contro il Tottenham. La vetrina continentale dell'esterno proseguirà ora con il fascino indescrivibile dei quarti di finale, dove l'Atletico incrocerà le armi con il Barcellona in un derby spagnolo da brividi.

Un palcoscenico di primissima grandezza, precluso a quasi tutti i compagni di Nazionale, che incredibilmente non è bastato a garantirgli la maglia azzurra. Il campo, tuttavia, resta il giudice supremo: e in Europa, il ragazzo nato a San Giovanni Bianco, continua a sognare in grande.

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Sezione: Italia / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 16:47
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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