SPORTIELLO, voto 6
Chiamato a difendere i pali in una notte che si preannunciava tempestosa, risponde inizialmente con un lampo di classe purissima: neutralizza il primo tentativo dal dischetto di un cecchino come Harry Kane. La doccia fredda arriva con la ripetizione del penalty, sulla quale non può nulla. Nel corso della gara si oppone come può alle scorribande di Guerreiro e Diaz, ma alla fine è costretto a chinarsi per raccogliere quattro palloni dalla propria porta. Stoico a metà.
KOSSOUNOU, voto 5
L'aria della Germania, che ben conosce per i suoi trascorsi a Leverkusen, non sortisce effetti benefici. Vive la partita con la tensione emotiva di un derby personale, riuscendo a reggere l'urto nella prima frazione di gioco. Il crollo verticale si materializza nella ripresa: sull'azione del poker bavarese, si fa sverniciare in campo aperto da un inarrestabile Luis Diaz, smarrendo definitivamente bussola e certezze. Sbriciolato.
HIEN, voto 5
Orfano del duello rusticano con Kane nella gara d'andata, lo svedese fa la sgradevole conoscenza del centravanti inglese all'Allianz Arena. Il confronto è impietoso. Emblematico è l'episodio del raddoppio: Kane lo irride nascondendogli il pallone e rubandogli il tempo della giocata, lasciandolo letteralmente di sasso a contemplare la prodezza avversaria. Smarrito.
SCALVINI, voto 5
Agendo da braccetto di sinistra, si prodiga in generosi raddoppi per supportare un Bernasconi in perenne apnea. La sua partita, difensivamente dignitosa per lunghi tratti, viene però macchiata in modo indelebile da un'ingenuità fatale: il tocco di mano in area che concede a Kane il rigore dello svantaggio (poi trasformato al secondo tentativo) indirizza inevitabilmente l'inerzia del match. Si rende pericoloso di testa nel finale, ma non basta. Incauto.
dall’83’ AHANOR, SV
BELLANOVA, voto 6
Tra i pochi a salvarsi dal grigiore generale già nel match d'andata, conferma di avere la gamba per impensierire la retroguardia tedesca. Accarezza l'idea del gol in avvio (fermato per fuorigioco) e sfiora nuovamente il bersaglio a inizio ripresa con un sinistro insidioso sventato da Urbig. Pur peccando di cinismo, rappresenta indubbiamente la spina nel fianco più costante per il Bayern. Intraprendente.
PASALIC, voto 6
Onora la fascia da capitano gettando sul prato bavarese un'incommensurabile dose di cuore e polmoni. Tenta di caricarsi la squadra sulle spalle, sebbene la lucidità nelle rifiniture e nelle conclusioni (come il colpo di testa troppo centrale nella ripresa) venga spesso offuscata dalla fatica. Corona la sua generosa prestazione con la preziosa sponda aerea che propizia il gol della bandiera di Samardzic. Indomito.
EDERSON, voto 5,5
Rivederlo in campo dal primo minuto è una flebo di speranza per il popolo atalantino, ma la condizione atletica è inevitabilmente lontana dai giorni migliori. Fatica tremendamente a tenere i ritmi infernali imposti dalla mediana di casa, perdendo svariati duelli fisici nella zona nevralgica del campo prima di alzare comprensibilmente bandiera bianca. Arrugginito.
dal 57’ DE ROON, voto 6
Il voto non premia tanto una prestazione che si inserisce nel copione già scritto del match, quanto l'impatto simbolico della sua presenza: in una notte stregata, il centrocampista olandese taglia un traguardo storico, eguagliando l'iconico Gianpaolo Bellini per numero complessivo di presenze con la maglia della Dea. Un faro di fedeltà nella tempesta. Storico.
BERNASCONI, voto 5
Se all'andata era stato sballottato da Olise, al ritorno il destino gli riserva un altro cliente scomodissimo come Karl. Un doppio esame di laurea in campo internazionale che si rivela, purtroppo, ancora proibitivo. Dopo un primo tempo di fiera resistenza, cede di schianto nella ripresa, palesando un gap fisico e tecnico attualmente incolmabile a queste latitudini. Soverchiato.
DE KETELAERE, voto 5
La sua titolarità è una scommessa di Palladino che non paga dividendi immediati. Il talento belga viaggia a ritmi compassati, palesando una condizione fisica ancora approssimativa. L'episodio del gol fallito a tu per tu (seppur vanificato da una posizione di fuorigioco iniziale) fotografa la sua serata: le idee ci sono, manca la brillantezza per metterle in pratica contro corazzate simili. Fuori giri.
dal 57’ SAMARDZIC, voto 6,5
Entra a giochi ormai chiusi, ma ha il merito di metterci la firma. Il tap-in ravvicinato di testa che fissa il punteggio sul 4-1 non sposta di un millimetro l'esito della qualificazione, ma segnare un gol all'Allianz Arena resta un'iniezione di fiducia vitale per il prosieguo della stagione. Puntuale.
SULEMANA, voto 5,5
Possiede l'accelerazione necessaria per tentare di squarciare il pressing bavarese, e in un paio di sortite dà l'illusione di poter creare scompiglio. Tuttavia, quando arriva il momento topico della giocata risolutiva, si perde sistematicamente in un bicchiere d'acqua, peccando di lucidità nell'ultimo passaggio. Incompiuto.
dal 71’ RASPADORI, voto 5,5
Messo alle spalle l'infortunio, scende in campo con grande voglia di incidere, sebbene i ritmi asfissianti della gara non lo agevolino. Batte il corner da cui scaturisce il gol atalantino, ma la condizione ottimale per le sue proverbiali sterzate è ancora un miraggio. Volenteroso.
SCAMACCA, voto 5
L'approccio è quello del centravanti vero: lotta, fa a sportellate e impegna Urbig con una zampata velenosa sul finire del primo tempo. Purtroppo, l'intensità della sua gara sfuma proporzionalmente al crescere del dominio territoriale del Bayern. La palla sanguinosa persa sulla trequarti offensiva, che innesca l'inesorabile transizione del 4-0 tedesco, è la pietra tombale sulla sua prestazione. Involuto.
dal 71’ KRSTOVIC, voto 5,5
Gettato nella mischia per dare profondità, fatica a trovare zolle giocabili in un finale dominato dal possesso palla bavarese. Isolato.
ALL. PALLADINO, voto 5
Memore della pesante lezione dell'andata, prova a blindare la squadra ridisegnandola con un assetto più abbottonato, rinunciando all'aggressione altissima per limitare le letali imbucate tedesche. La mossa, pur garantendo una tenuta dignitosa nel primo tempo, si sgretola inesorabilmente sotto i colpi di un Bayern straripante nella ripresa. Il divario tecnico, fisico e d'esperienza tra le due formazioni è apparso netto e, onestamente, difficilmente colmabile con semplici accorgimenti tattici. Rassegnato.
© Riproduzione Riservata
Autore: Lorenzo Casalino / Twitter: @lorenzocasalino
Altre notizie - Il Pagellone
Altre notizie
- 17:30 Luca Percassi saluta la Champions: "Usciamo a testa alta, ora concentrati su campionato e Coppa Italia"
- 17:15 Sospiro di sollievo in casa Italia: solo un edema per Tonali, ci sarà contro l'Irlanda del Nord
- 17:00 Gravina rassicura l'Italia: "A Bergamo un sold out da record per la Nazionale"
- 16:45 L'Atalanta si prende la Nazionale, la carica di Gattuso verso i Mondiali parla nerazzurro
- 16:30 Nazionale Under 21: in vendita i biglietti per Italia-Macedonia del Nord, tagliandi a partire da 5 euro
- 16:22 Ilicic a cuore aperto: la rivelazione sulla Champions e il legame indissolubile con Bergamo
- 15:45 Calciomercato DeaAsse di mercato infuocato: l'Atalanta blinda Palestra, l'Inter prepara la maxi-offerta da 50 milioni
- 14:30 De Roon entra nell'Olimpo: 435 volte Atalanta, eguagliato il mito di Bellini nella notte di Monaco
- 14:17 Calciomercato DeaNiente riscatto per Musah: i 24 milioni chiesti dal Milan sono considerati eccessivi
- 14:15 Il cordoglio nerazzurro per la scomparsa di Hartono: il messaggio della dirigenza
- 14:12 UfficialeEffetto domino sul campionato: la Lega stravolge gli orari e sposta la gara dell'Atalanta
- 14:00 Notte da giganti per gli ex Atalanta: Musso eroe a Londra, Lookman inventa per l'Atletico
- 13:00 AtalantaU23-Cavese nel mirino dell'ONMS. Restrizioni in arrivo per gli ospiti
- 13:00 DirettaPalladino in conferenza: "Grazie ai tifosi, un percorso fantastico: dal Bayern impariamo i nostri limiti per crescere"
- 12:30 Atalanta-H. Verona, ecco quando parlerà Sammarco
- 12:00 Atalanta-H. Verona, ecco chi dirigerà il match della New Balance Arena
- 12:00 De Roon nella storia dell'Atalanta: "435 presenze e non mi fermo. Kane insegna l'umiltà, in Italia siamo troppo statici"
- 11:45 Conte e Sarri nel club dei 600
- 11:00 Lutto nel calcio, addio a Michael Bambang Hartono: proprietario del Como
- 11:00 Atalanta, le pagelle: Sportiello si esalta a metà, Kossounou travolto. Lazar, gol della bandiera!
- 10:30 Fine della corsa in Champions per la Dea: il divario con l'élite è netto
- 10:00 Oggi la riunione del Consiglio Federale: gli argomenti all’ordine del giorno
- 09:15 Nuovo stop per Zaccagni: lesione muscolare. A rischio la gara con l'Atalanta
- 08:30 Messi, 900 Gol nella storia: un traguardo leggendario
- 07:45 Ranking Uefa fatale per la Serie A: il Portogallo ci sorpassa, l'élite europea scappa via
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Bayern senza pietà, l'Atalanta ne prende altri 4"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta cede 4-1 al super Bayern"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Bayern spietato, altri 4 gol alla Dea"
- 06:45 PRIMA PAGINA - TuttoSport: "Juve, grana numero uno"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Atalanta, altro crollo. Osi fuori"
- 01:49 Scalvini a testa alta: “Impariamo a soffrire contro i migliori. Ora ripaghiamo i nostri magnifici tifosi in Coppa Italia”
- 01:34 «Ci hanno battuto i futuri campioni»: la profezia di De Ketelaere dopo l'addio alla Champions
- 01:15 VideoChampions / Bayern Monaco-Atalanta 4-1: gol e highlights
- 01:15 Tensione all'Allianz Arena: scintille tra gli ultras nerazzurri e la polizia tedesca
- 01:14 VideoChampions / Liverpool-Galatasaray 4-0: gol e highlights
- 01:14 VideoChampions / Tottenham-Atletico Madrid 3-2: gol e highlights
- 01:00 Disastro azzurro in Champions: la Serie A sparisce, Spagna e Inghilterra dominano i quarti
- 00:30 DirettaSamardzic: "Contro questo Bayern non basta dare tutto. I nostri tifosi? I migliori al mondo"
- 00:30 Onore alla Dea nonostante la tempesta: l'uragano Kane travolge l'Atalanta nell'amaro addio alla Champions
- 00:30 Sangue e orrore all'ombra della New Balance Arena: femminicidio di Valentina che lavorava al Baretto. I tifosi atalantini piangono un'amica
- 00:17 La dura legge del Bayern: dieci gol incassati e un record negativo amaro per il nostro calcio
- 00:15 L'ex Dea Lookman fa impazzire gli Spurs: «Mai perso la calma. Ora sotto col Barcellona»
- 00:14 Palladino a Prime Video: "Nessun rimpianto e non ci siamo snaturati. Accettiamo il verdetto con umiltà"
- 23:56 Palladino a Sky: "Il Bayern viaggia a una velocità impressionante. In Serie A crediamo alla rimonta, siamo vivi"
- 23:53 Onore per la Dea da Kompany: "Atalanta ostica. Ora testa al Real Madrid per sognare la coppa"
- 23:42 Zero italiane nell'élite d'Europa: il fallimento della Serie A certificato dall'addio alla Champions
- 23:29 Re Kane si gode la notte magica: "Rete pazzesca, sono orgoglioso. Il complimento di Toni vale doppio"
- 23:25 Bayern Monaco, le pagelle: Kane totale, Karl danza sulle punte
- 23:00 DirettaPhotogallery Frana Gomme Madone, gli scatti più belli della sfida Bayern Monaco-Atalanta
- 22:54 Champions / Bayern Monaco-Atalanta 4-1, il tabellino
