CAGLIARI-ATALANTA 3-2 (p.t. 2-2)
1' e 8' Mendy (C), 40' e 45' Scamacca (A), 47' Borrelli (C)
CARNESECCHI, voto 6
Trafitto a freddo dalla partenza furibonda dei sardi, mostra qualche incertezza stilistica sulla respinta che propizia il raddoppio locale. Si riscatta parzialmente abbassando la saracinesca su Belotti nei titoli di coda, evitando un passivo ancor più umiliante. Sorpreso.
SCALVINI, voto 5,5
Una prova schizofrenica, vissuta su vere e proprie montagne russe prestazionali. Mette una pezza iniziale evitando il tracollo e serve a Scamacca il cioccolatino per la rimonta, ma vanifica gli sforzi lasciando una prateria sanguinosa a Folorunsho in occasione della rete che decide il match. Bipolare.
DJIMSITI, voto 4,5
Vive un pomeriggio da incubo dal quale fatica a svegliarsi. Sbaglia l'allineamento tenendo in gioco Mendy sull'uno a zero, devia goffamente nella propria porta il raddoppio sardo e si fa mandare fuori giri con irrisoria facilità da Folorunsho sul tris definitivo. Completamente in balia degli eventi. Disorientato.
KOLASINAC, voto 5,5
Il salvagente del pacchetto arretrato nerazzurro. Pur affondando con la squadra, è l'ultimo ad arrendersi: la scivolata disperata con cui si immola sulla conclusione a botta sicura di Folorunsho è da manuale, peccato che il tap-in successivo lo condanni senza appello. Indomito.
dal 73' KOSSOUNOU, voto 6
Inserito nel momento del forcing disperato, si piazza dietro e gestisce l'ordinario senza particolari patemi d'animo in una fase di transizione pura. Tranquillo.
BELLANOVA, voto 5,5
Accende il motore a intermittenza, pur confezionando un'ottima e lucida combinazione con Scalvini che porta al momentaneo due a due. Le sue proverbiali falcate, però, non incidono con la consueta continuità e il tecnico decide di richiamarlo in panchina dopo un'ora di gioco. Intermittente.
dal 56' KRSTOVIC, voto 6
Entra con il freno a mano tirato, ma quando si scioglie sfiora il bersaglio grosso. Solo un intervento prodigioso dell'estremo difensore isolano gli strozza in gola l'urlo del pareggio. Frizzante.
DE ROON, voto 5
Soffre terribilmente il dinamismo e la garra della mediana rossoblù. Arriva costantemente in ritardo sulle seconde palle, venendo sistematicamente bypassato dai dirimpettai senza riuscire a opporre la sua proverbiale e ruvida diga. Appannato.
dal 73' EDERSON, voto 5,5
Il suo ingresso inietta una dose massiccia di fosforo, impreziosito dall'intuizione verticale che manda Krstovic a tu per tu con il portiere avversario. Lucido.
PASALIC, voto 5
Naufraga tra le maglie strette del centrocampo di Pisacane, inanellando una serie preoccupante di palloni persi e difettando nel consueto inserimento a fari spenti. Sfiora la redenzione in extremis con una prodezza balistica, ma la mira lo tradisce per una questione di centimetri. Impreciso.
ZAPPACOSTA, voto 5
Appare svuotato delle solite energie nervose e fisiche. Non affonda mai il colpo sull'out di competenza e palesa evidenti lacune anche in fase di ripiegamento, giustificando la sostituzione immediata a inizio ripresa per cercare nuove soluzioni. Spento.
dal 56' ZALEWSKI, voto 5,5
Chiamato a scuotere la catena esterna e portare verve, inciampa in innumerevoli ed elementari errori in fase di impostazione, disperdendo in fretta l'impeto agonistico. Confusionario.
DE KETELAERE, voto 5
Un guizzo di pura intelligenza calcistica con cui rompe la linea del fuorigioco e apparecchia il primo timbro di Scamacca. Un'oasi nel deserto in una prestazione per il resto accademica, timida e priva di quei veri strappi in grado di lacerare le difese. Eclissato.
dal 77' SAMARDZIC, SV
RASPADORI, voto 5
Vaga per la trequarti come un corpo estraneo al sistema di gioco, fagocitato dal centrocampo e dalla difesa sarda. Quando gli capita sul destro il potenziale match-point per agguantare un insperato pareggio, difetta di cattiveria e spara incredibilmente addosso a Caprile. Impalpabile.
SCAMACCA, voto 7
Un gigante accerchiato da evidenti fragilità di squadra. Mantiene i nervi d'acciaio ignorando le costanti provocazioni fisiche e verbali di Mina, rispondendo con la lingua del bomber puro. Una doppietta di prepotenza, tecnica e rabbia che tiene in vita la Dea fino all'ultimo respiro, ma che non basta a evitare la sconfitta. Dominante.
ALL. RAFFAELE PALLADINO, voto 5
L'approccio alla sfida è ai limiti dell'inaccettabile, con l'undici titolare che si fa travolgere nei primissimi giri d'orologio. Ha il merito di suonare la carica e acciuffare un fulmineo pari, ma la retroguardia si sgretola di nuovo e la squadra smarrisce le distanze. Una gestione dell'approccio mentale e delle letture difensive che fa acqua da tutte le parti e che, classifica alla mano, suona come una campana a morto per le ambizioni di qualificazione all'Europa League. Affondato.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Il Pagellone
Altre notizie
- 23:50 Primavera, Zanchi: "Partita sofferta, ma non abbiamo mai mollato. Una vittoria di tutta Zingonia"
- 23:50 Samaden a cuore aperto: "Vittoria dal DNA atalantino. Ai rigori mi sono rintanato negli spogliatoi"
- 23:49 L'Ad Percassi e la Coppa Italia Primavera: "Trofei gratificanti, ma la vera vittoria è portare questi ragazzi in Prima Squadra"
- 23:39 Isoa l'uomo dell'ultimo respiro: "Non ho capito più nulla. Vittoria voluta e cercata"
- 23:38 Baldo esulta: "Un trofeo storico per noi. Crederci fino alla fine regala emozioni uniche"
- 23:35 Anelli eroe di Coppa: "Una notte da sogno. I rigori? La mia specialità fin da bambino"
- 23:08 Zanchi onesto e vincente: la Dea soffre ma trionfa. Il ricordo del figlio scomparso scioglie i cuori nerazzurri
- 23:05 Primavera, Zanchi incorona i baby campioni: "Gara di sofferenza, ma il cuore dell'Atalanta non muore mai"
- 23:05 Scacchi, VAR e rigori a Madrid: Alvarez risponde a Gyokeres, pari e patta tra Atletico e Arsenal
- 23:04 Il passo indietro di Gravina scuote il palazzo: "Nessuno mi ha cacciato, ma dovevo proteggere la Federazione"
- 23:00 Krstovic convince Bergamo: il retroscena di mercato e il bilancio di una stagione in doppia cifra
- 22:30 Calciomercato DeaDa muro invalicabile a rebus da 20 Mln: il mistero del crollo verticale di Kossounou
- 22:00 Esclusiva TAPrimavera, le pagelle: Anelli sovrumano, Isoa firma il miracolo
- 21:45 VideoJuventus Primavera, Padoin: "Usciamo a testa alta, orgogliosi del percorso fatto"
- 21:30 VideoL'estasi di Isoa e il cuore della Dea: "Il gol è merito della squadra, tifosi fondamentali"
- 21:00 Il Signore degli «Anelli»: l'MVP della Coppa Italia avverte le rivali per lo scudetto
- 20:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Giorgio Jannone Cortesi: "Scamacca a volte è indisponente, manca l'attaccamento di una volta. Spero i Percassi riprendano la maggioranza"
- 20:30 Atalanta Primavera, Zanchi: "Non abbiamo mai mollato, questa vittoria è di tutti"
- 20:00 Calciomercato DeaRestyling in difesa per la Dea: Kolasinac ai saluti, il sogno per sostituirlo si chiama Markmann
- 20:00 VideoLuca Percassi: "Grande soddisfazione per la crescita del gruppo e del settore giovanile"
- 19:10 Apoteosi nerazzurra all'Arena: l'Atalanta Primavera alza la Coppa Italia
- 19:07 Primavera 1 / Atalanta-Juventus 5-2, il tabellino
- 19:05 DirettaRivivi FINALE COPPA ITALIA PRIMAVERA / ATALANTA-JUVENTUS Frana Gomme Madone 5-2
- 17:50 Primavera / Rizzo punisce, Anelli fa il miracolo. La Baby Dea deve inseguire
- 16:14 UfficialeCoppa Italia Primavera / Atalanta-Juventus, le formazioni ufficiali
- 15:35 Calciomercato DeaPalladino e l'Atalanta verso il divorzio? Spunta prepotentemente l'ombra del Napoli
- 15:00 Casertana-AtalantaU23, gli ultras locali annunciano la protesta
- 14:30 U16: 4-0 alla Lazio nell'andata degli ottavi
- 13:45 Atalanta, prosegue la preparazione dei nerazzurri al Centro Bortolotti
- 12:45 Atalanta-Genoa, ecco chi dirige la sfida di Bergamo
- 12:30 Casertana-AtalantaU23 arbitra un fischietto abruzzese. Ecco la designazione
- 11:45 Caso Ceresoli, il CONI decide: Atalanta dovrà risarcire il Catanzaro per il prestito interrotto
- 11:00 Milan–Atalanta: Osservatorio sospende il giudizio e blocca la vendita dei biglietti
- 10:00 Atalanta, Europa a rischio: Palladino in bilico, spunta un ex Juve
- 09:15 Quota Champions: quanti punti servono per il quarto posto
- 08:30 Corsa alla presidenza FIGC: giornata decisiva per le preferenze degli allenatori
- 07:45 Scamacca e Krstovic reggono l'urto, ma la Dea paga a caro prezzo la difesa ballerina
- 07:30 La Primavera a un passo dalla storia, l'ex Canini svela la formula magica per stendere la Juventus
- 07:30 Caccia al trofeo stregato: Zanchi guida la Primavera contro la Juve di Padoin per infrangere il tabù di Coppa
- 07:00 ZingoniaVerso Atalanta-Genoa, Palladino ritrova i pezzi da novanta
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, ritrovarsi per chiudere bene"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Una stagione da settimo posto e i piani per il futuro"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Il Romanista: "Fate presto. Ds cercasi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Il Milan rifà l'attacco"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Inter, la mossa Paz"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Alisson-Juve, ecco le cifre"
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 00:00 Esclusiva TAOzonoterapia, il segreto per resettare l'orologio biologico e ritrovare energia pura da New Genesis Bergamo
