Il presidente della CAF Patrice Motsepe ha deciso di intervenire in prima persona sulla spinosa vicenda che sta scuotendo dalle fondamenta il calcio africano, relativa all'epilogo dell'ultima edizione della Coppa d'Africa. La manifestazione ha visto arrivare in finale Senegal e Marocco, con la vittoria dei primi sul campo al termine dei tempi supplementari. A seguito di alcune tensioni successe sul rettangolo verde, la CAF ha tuttavia deciso a distanza di due mesi di assegnare a tavolino la vittoria al Marocco, scatenando un'ondata di aspre opinioni e inevitabili conseguenze legali.

L'ESTREMA DELUSIONE E L'INTEGRITÀ - Nel filmato pubblicato sul canale ufficiale YouTube della CAF TV, Motsepe non ha nascosto l'amarezza per l'accaduto. Il massimo dirigente ha dichiarato «estrema delusione per gli episodi accaduti durante la partita finale», aggiungendo con fermezza che quanto successo «mina il lavoro che la CAF ha svolto nel corso di molti anni per garantire integrità, rispetto ed etica».

L'INDIPENDENZA E L'OMBRA DEL PASSATO - A dimostrare la totale indipendenza degli organi giudiziari, secondo il numero uno del calcio africano, c'è il fatto che i due organismi chiamati a decidere abbiano emesso verdetti diametralmente opposti: «Il comitato disciplinare ha preso una decisione; il comitato d'appello ha assunto una posizione completamente diversa», ha sottolineato il presidente. Sulla radicata questione della sfiducia verso le istituzioni ha poi ammesso: «È un'eredità che abbiamo dal passato. I sospetti sono lì da molti molti anni».

NESSUN VANTAGGIO E L'ATTESA DEL VERDETTO - Di conseguenza, appare netta e inequivocabile la distanza presa verso eventuali favoritismi: «Non un singolo paese in Africa sarà trattato in maniera più preferenziale o vantaggiosa rispetto a qualsiasi altro paese del continente africano». Motsepe ha infine confermato la strada del ricorso al TAS intrapresa ufficialmente dal Senegal, garantendo piena collaborazione: «Rispetteremo la decisione presa al livello più alto».

LA VICENDA IN BREVE - Nella finalissima di AFCON 2025 disputata lo scorso gennaio, il Senegal ha vinto per 1-0 contro il Marocco dopo una partita pesantemente segnata da polemiche arbitrali e dall'abbandono temporaneo del campo da parte dei giocatori senegalesi. Il Marocco ha successivamente fatto ricorso per tali vicende, con il Comitato d'Appello della CAF che, dopo quasi due mesi di indagini, ha ribaltato il risultato, assegnando la vittoria a tavolino ai padroni di casa. Una decisione che ha spinto la federazione del Senegal a presentare formale ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport.

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Sezione: Coppa d'Africa / Data: Gio 19 marzo 2026 alle 18:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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