L'ultima volta insieme. L'Atalanta è partita ieri per Firenze con ventiquattro giocatori — l'elenco ufficiale pubblicato dal club conferma tutti tranne gli infortunati Lorenzo Bernasconi e Odilon Kossounou — e questa sera, al termine della sfida con la Fiorentina allo Stadio Artemio Franchi, tornerà a Bergamo per il rompete le righe. Vacanze per tutti. Fine di una stagione che ha lasciato tanto da analizzare e qualche rimpianto, prima di aprire il cantiere del futuro. L'ultima giornata della Serie A Enilive 2025-26, ininfluente per la classifica di entrambe le squadre, è però densa di storie personali: addii probabili, esordi sperati, saluti da recitare davanti a un pubblico viola che non si è mai dimenticato di Raffaele Palladino.

SPORTIELLO TITOLARE, CARNESECCHI IN PANCHINA - La notizia più attesa della vigilia riguarda la porta. Marco Sportiello — che in questa stagione è rimasto ai margini, limitato alle sole apparizioni nelle coppe — dovrebbe finalmente fare il suo esordio in Serie A con la maglia nerazzurra – come anticipa L'Eco di Bergamo – lasciando Marco Carnesecchi per la prima volta in panchina in campionato. Dietro di lui, terzo portiere, Francesco Rossi potrebbe a sua volta raccogliere la prima presenza stagionale. Un giro di portieri simbolico, perfetto per una partita che vale i saluti più che i tre punti.

LA DIFESA CON HIEN E SCALVINI - In difesa, con Kossounou ancora fuori e Berat Djimsiti diffidato — ragione sufficiente per non rischiarlo in una gara priva di significato classificatorio — la retroguardia a tre dovrebbe affidarsi a Giorgio Scalvini, Isak Hien (rientrante dalla squalifica) e Honest Ahanor. Una linea giovane e dal buon piede, che Sportiello avrà il compito di guidare con la sua esperienza tra i pali.

CENTROCAMPO RIVOLUZIONATO - È nella zona mediana che il turnover si fa più evidente. Raoul Bellanova prende il posto di Zappacosta sulla corsia destra. A sinistra uno tra Mitchel Bakker, Nicola Zalewski e Davide Zappacosta, con l'olandese leggermente favorito per questa che potrebbe essere la sua ultima apparizione in nerazzurro. Al centro Mario Pašalić affianca Yunus Musah, con Marten de Roon che dovrebbe accomodarsi in panchina. Ederson è in ballottaggio: potrebbe partire titolare e salutare il pubblico atalantino in quello che si annuncia come il suo addio al club dopo anni di servizio, con il Manchester United che bussa con insistenza alla porta di Zingonia.

IN ATTACCO LE OCCASIONI DI SCAMACCA E SAMARDZIC - Il tridente avanzato è il capitolo più intrigante della serata. Gianluca Scamacca e Lazar Samardžić — tenuti in panchina per intero nelle ultime uscite, con un feeling che non è mai decollato con Palladino — potrebbero ritrovare una maglia da titolare proprio nell'ultima di campionato. Al fianco di Scamacca, come trequartisti, Samardžić e Kamaldeen Sulemana, con Nikola Krstović, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori pronti a subentrare dalla panchina. Raspadori, in particolare, potrebbe essere utilizzato da centravanti se Palladino decidesse di rilanciarlo dal primo minuto.

OBRIC E VAVASSORI, I SOGNI DI DEBUTTO - Nella lista dei ventiquattro convocati figurano anche due giovani della Under 23 aggregati alla prima squadra: il difensore sloveno Relja Obrić e l'attaccante Dominic Vavassori. Nessuno dei due ha mai giocato con la maglia della prima squadra nerazzurra, e stasera sperano quantomeno in qualche minuto a partita in corso. Per entrambi sarebbe un momento da incorniciare, l'esordio con cui inizia una storia.

DOPO IL FISCHIO FINALE, LE VACANZE - Al termine della partita, il pullman nerazzurro ripartirà verso Bergamo e sarà il rompete le righe ufficiale. La preparazione estiva dovrebbe ricominciare nella prima metà di luglio a Zingonia, ma la data precisa non è ancora stata comunicata. Prima, però, c'è da giocare. Per qualcuno, forse, Palladino metterà in campo un undici che non rivedrà mai più con quella stessa maglia. Il calcio sa essere impietoso nei suoi finali di stagione, e quello di stasera al Franchi ha tutta l'aria di un arrivederci che per qualcuno suonerà come un addio.

Firenze aspetta. L'Atalanta porta i suoi ultimi ventiquattro. E quando il fischio finale risuonerà all'Artemio Franchi, si aprirà ufficialmente la settimana più attesa: quella in cui l'Atalanta sceglierà il nome che scriverà il prossimo capitolo della sua storia.

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Sezione: Zingonia / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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