Fiorentina e Atalanta si affrontano stasera al Franchi nell’ultima giornata di campionato, ma la sfida potrebbe rappresentare soprattutto la fine di un ciclo per entrambe le squadre. Tra panchine in bilico, giocatori in partenza e rivoluzioni societarie già programmate, il clima è quello di una vigilia di cambiamenti profondi.

In casa viola, Paolo Vanoli potrebbe vivere la sua ultima partita da allenatore della Fiorentina. Il suo contratto prevede un’opzione di rinnovo esercitabile entro il 30 maggio e la decisione definitiva arriverà dopo un incontro con la dirigenza. Successivamente il ds Paratici e il dg Ferrari voleranno negli Stati Uniti per confrontarsi con la famiglia Commisso sulle strategie future.

Sul fronte rosa, saluteranno sicuramente i prestiti Harrison, Solomon e Rugani, mentre restano in dubbio anche i futuri di Dodo, Gosens e Gudmundsson. Non saranno disponibili Parisi, operato al crociato, e Kean per un problema alla tibia; Fazzini rischia il forfait per febbre.

Il clima attorno alla squadra resta teso nonostante il recente successo contro il Torino. La curva ha esposto uno striscione durissimo contro i giocatori «che non danno l’anima», e non si esclude una contestazione finale al Franchi.

Anche l’Atalanta vive giorni di riflessione. Dopo aver conquistato la qualificazione in Conference League, il futuro di Raffaele Palladino resta incerto. Le voci parlano di un possibile nuovo corso guidato da Cristiano Giuntoli, con Maurizio Sarri in pole per la panchina e Vincenzo Italiano come alternativa.

Per la gara di Firenze la Dea potrebbe dare spazio a diversi giocatori meno utilizzati, con possibili chance dal primo minuto per Sportiello, Bellanova, Bakker, Pasalic, Sulemana, Samardzic e Scamacca, oltre ai giovani Obric e Vavassori convocati.

La partita conterà poco per la classifica, ma molto per il futuro di due squadre pronte a cambiare volto durante l’estate.

Sezione: Serie A / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 11:00 / Fonte: TuttoSport
Autore: Daniele Luongo
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