Sono giorni in cui il calcio italiano non si ferma mai, nemmeno nell'ultima giornata di campionato. E mentre l'Atalanta chiude la sua stagione al Franchi, da Torino arriva una notizia di mercato destinata a riverberarsi anche su Zingonia: Alisson Becker si è promesso alla Juventus. Il portiere brasiliano del Liverpool, 33 anni, ha già trovato un accordo economico con il club bianconero e attende solo di risolvere la questione contrattuale con i Reds per poter abbracciare il nuovo progetto. Una mossa che mette momentaneamente in stand-by le alternative, tra cui Marco Carnesecchi, incoronato dal CIES come miglior portiere della Serie A nella stagione 2025-2026.

L'ACCORDO GIÀ IN TASCA - Secondo quanto riportato da Tuttosport, la trattativa tra Alisson e la Juventus è in stato avanzatissimo: sul tavolo c'è un contratto triennale da 4,5 milioni di euro netti a stagione più bonus, già accettato di massima dal portiere brasiliano. Una cifra importante, che racconta la determinazione del club bianconero di risolvere il nodo del numero uno con un colpo di assoluto livello internazionale, a prescindere da quale sarà la competizione europea che la squadra di Luciano Spalletti giocherà nella stagione 2026-2027. L'eventuale mancata qualificazione in Champions League non cambierebbe i piani: Alisson ha già scelto Torino.

IL NODO LIVERPOOL E L'ADDIO MORBIDO - Il passaggio più delicato riguarda il Liverpool, che ha già esercitato un'opzione di rinnovo sul contratto del portiere fino al giugno 2027. I Reds non sono rimasti sorpresi: il feeling tra Alisson e il club inglese è rimasto intatto in questi otto anni di militanza, e il portiere ha attivato personalmente i canali diplomatici per garantire un'uscita serena, senza strappi né polemiche. Il suo entourage vanta eccellenti rapporti con la dirigenza di Anfield, e una risoluzione concordata è la strada su cui ci si sta muovendo. Dal canto suo, Alisson non ha nascosto la voglia di tornare in Italia anche per ragioni familiari, in un paese che conosce bene e in cui si è sempre sentito a proprio agio sin dagli anni alla Roma.

SPALLETTI E IL CERCHIO CHE SI CHIUDE - Non è un caso che la Juventus sia la destinazione scelta. Alisson e Spalletti si conoscono da vicino: il loro primo capitolo comune fu scritto nella stagione 2016-2017 alla Roma, dove il portiere brasiliano arrivò in estate e il tecnico toscano ne fece immediatamente uno dei pilastri del suo progetto. Quella stagione — sfiorando la Champions fino all'ultimo — cementò una stima reciproca che non si è mai scalfita. Ritrovarsi a Torino, undici anni dopo, con le ambizioni e le risorse di una grande società alle spalle: per entrambi, un'occasione da non sprecare.

DE GEA E CARNESECCHI: STAND-BY - Con la pista Alisson così concreta, la Juventus ha temporaneamente congelato le alternative. David De Gea, che alla Fiorentina ha ritrovato solidità e continuità dopo gli anni al Manchester United, era stato valutato come soluzione pragmatica ma non entusiasmante. Carnesecchi, invece, era il nome che aveva fatto sognare la piazza bianconera per settimane: i 40 milioni chiesti dall'Atalanta per il portiere classe 2000, eletto miglior numero uno della Serie A dal CIES, avevano frenato ogni ipotesi concreta di affondo, ma la qualità del giocatore non era mai stata in discussione. Adesso, con Alisson in pole, il gioiello nerazzurro può tirare un sospiro di sollievo: almeno per il momento, resterà a Bergamo.

COSA CAMBIA PER L'ATALANTA - La notizia è importante anche in chiave nerazzurra. Carnesecchi è reduce dalla sua miglior stagione in Serie A — 15 clean sheet in 42 presenze tra tutte le competizioni — ed era diventato il principale obiettivo della Juventus qualora la pista Alisson si fosse complicata. Ora che i bianconeri sembrano orientati verso il brasiliano del Liverpool, l'Atalanta può concentrarsi sul rinnovo del suo portiere, il cui contratto scade nel giugno 2028, senza la pressione di una trattativa imminente e urgente. Un vantaggio non da poco, in un'estate già piena di dossier aperti tra l'arrivo di Giuntoli, la scelta del nuovo allenatore e la rifondazione del centrocampo dopo l'addio di Ederson.

Il mercato dei portieri si annuncia come uno dei capitoli più avvincenti dell'estate calcistica italiana. E Bergamo, stavolta, è spettatrice interessata più che protagonista. Con il suo numero uno al sicuro — almeno per ora — la Dea può concentrarsi su altro. Come costruire il futuro.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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