Un pomeriggio stregato al Comunale di Caravaggio rallenta la marcia della formazione di Salvatore Bocchetti. L'incontro Atalanta Under 23-Casertana 0-2, deciso in favore degli ospiti da una sfortunata autorete e da episodi sfavorevoli, lascia un profondo amaro in bocca a una squadra che ha macinato gioco e costruito occasioni senza però trovare la via della rete. Ai microfoni ufficiali del club, l'allenatore traccia un bilancio lucido e orgoglioso della prestazione offerta dai suoi ragazzi. Pur non nascondendo l'evidente frustrazione per l'ennesima gara dominata sul piano territoriale e non capitalizzata a dovere, il tecnico campano ribadisce la propria totale fiducia in un gruppo che ha sempre dimostrato spiccate doti di resilienza nel complicato e spigoloso palcoscenico del girone C di Serie C, fissando il mirino sull'obiettivo primario della salvezza. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

Mister Bocchetti, il rammarico odierno è palpabile: la squadra ha costruito diverse occasioni nitide per sbloccare e indirizzare la gara, ma alla fine è stata una sfortunata autorete a spianare la strada alla Casertana. Come si spiega questa costante dicotomia tra il volume di gioco prodotto e il risultato finale?
«È una sensazione profondamente frustrante, sembra davvero di assistere a un copione o a un film già visto troppe volte nel corso di questa stagione. Creiamo sistematicamente le nostre consuete, innumerevoli occasioni da rete, imbastiamo trame di gioco importanti, ma poi pecchiamo in cinismo e non riusciamo mai a ricavare il giusto tornaconto dalla mole di lavoro prodotta. È un peccato enorme, perché oggi in campo si è vista, a mio avviso, una sola grandissima squadra che ha provato in tutti i modi e con tutte le sue forze a portare a casa l'intera posta in palio. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano dell'impegno e della dedizione: ci hanno messo l'anima, ho visto un atteggiamento estremamente propositivo, determinato e coraggioso. Dispiace da morire uscire dal campo a mani vuote dopo una prestazione del genere, ma il calcio sa essere spietato in queste dinamiche. Ci rifaremo sicuramente già a partire dalla prossima gara».

In questi momenti di delusione cocente è fondamentale mantenere la testa alta e guardare immediatamente ai prossimi impegni per non disperdere le certezze acquisite sul piano del gioco.
«Assolutamente sì, è l'unico modo per superare gli ostacoli. E da questo punto di vista sono estremamente sereno e fiducioso, perché conosco bene il valore umano e caratteriale del mio gruppo. Durante tutto l'arco di quest'anno, i ragazzi hanno sempre dimostrato di saper incassare i colpi e di saper reagire alla grande di fronte alle difficoltà. Hanno una forza d'animo invidiabile e sono assolutamente certo che già dal prossimo allenamento ce la metteranno tutta per trasformare questa amarezza in energia positiva e feroce determinazione in vista delle prossime partite».

Si conferma ancora una volta quanto sia impegnativo, ruvido e insidioso il girone C di Serie C, un vero e proprio banco di prova durissimo per i giovani talenti in rampa di lancio.
«Ne eravamo perfettamente consapevoli fin dal primo giorno di ritiro, non scopriamo certo oggi le insidie e l'incredibile livello di difficoltà di questo girone. È un campionato tosto, estremamente fisico e tatticamente spigoloso in ogni singola domenica. Il rammarico di oggi è acuito proprio dal fatto che siamo lì a lottare su ogni pallone, sudando la maglia in ogni sfida. In questo preciso momento dobbiamo convogliare tutte le nostre energie per un unico, grande obiettivo: dobbiamo fare di tutto per conquistare la salvezza aritmetica il più presto possibile. Solo dopo aver blindato e messo al sicuro la permanenza nella categoria, potremo permetterci di alzare lo sguardo e provare a guardare un po' più avanti con maggiore serenità».

Un'analisi schietta che fotografa perfettamente il momento di una squadra giovane, talentuosa ma ancora alla ricerca della necessaria malizia sotto porta. Salvatore Bocchetti serra i ranghi e indica la via maestra: archiviare la delusione e ritrovare immediatamente il cinismo perduto, con il chiaro e imprescindibile obiettivo di assicurarsi la categoria per poi provare a sognare nel rush finale della stagione.

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Sezione: Under 23 / Data: Sab 21 marzo 2026 alle 18:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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