C'è una storia che si chiude a Londra e che potrebbe riaprirsi a Bergamo. La retrocessione del West Ham in Championship, ufficializzata ieri sera all'ultima giornata di Premier League nonostante il 3-0 rifilato al Leeds con tanto di gol di Valentín «Taty» Castellanos - secondo quanto captato in esclusiva dalla Redazione di TuttoAtalanta.com, rimette sul mercato uno dei bomber più spettacolari del calcio italiano degli ultimi anni. E la nuova Atalanta di Maurizio Sarri e Cristiano Giuntoli, che sta costruendo il suo progetto su una difesa a quattro e un gioco offensivo più verticale e moderno, ha già iniziato a ragionare sul profilo dell'attaccante argentino.
CHI È TATY CASTELLANOS E PERCHÉ PUÒ FARE AL CASO DELL'ATALANTA - Nato a Mendoza il 3 ottobre 1998, 27 anni da compiere in autunno, Castellanos è un centravanti fisico e tecnico capace di giocare sia da punta centrale che da seconda punta. Il suo nome è esploso definitivamente in Italia nella stagione 2022/23 alla Lazio, quella di Sarri: 13 gol e 11 in campionato in 35 presenze, con una media realizzativa che lo aveva proiettato tra i migliori attaccanti della Serie A. Non è un caso che il legame tra il Taty e il tecnico toscano non faccia notizia: la rivoluzione tattica che Sarri porterà all'Atalanta — addio alla difesa a tre, spazio al 4-3-3 o al 4-2-3-1 — richiede un centravanti capace di finalizzare e partecipare alla manovra, esattamente il profilo di Castellanos.
LA STAGIONE 2025/26: LAZIO E WEST HAM, UN'ANNATA A DUE FACCE - Il percorso di Castellanos in questa stagione è stato spezzato in due dalla finestra di gennaio. Alla Lazio, nella prima parte, aveva collezionato 29 presenze con 10 gol e 3 assist — il migliore dei suoi rendimenti in biancoceleste — prima che Lotito accettasse l'offerta del West Ham: circa 29 milioni di euro per il cartellino, una cifra che ha fatto rumore considerando che solo due anni e mezzo prima era arrivato gratis dalla MLS. In Inghilterra, però, il contesto è stato proibitivo: arrivato il 5 gennaio 2026 in una squadra già in crisi profonda, ha trovato 11 presenze in Premier League con 6 gol — un rendimento notevole, considerando l'ambiente — prima che il West Ham cedesse matematicamente all'ultima giornata. I numeri dicono che non è lui il problema. Il problema era il West Ham.
LA RETROCESSIONE CAMBIA TUTTO: PREZZO, CONTRATTO E VOGLIA DI TORNARE - Qui entra il calcolo che interessa all'Atalanta. Castellanos ha firmato un contratto fino al **30 giugno 2030** con opzione di un anno per il club. Ma nei contratti dei giocatori del West Ham, come riportato in questi giorni dalla stampa inglese, è inserita una clausola che prevede il dimezzamento degli stipendi in caso di retrocessione in Championship. Una condizione che il giocatore — che era arrivato a Londra anche per mettersi in mostra in vista del Mondiale 2026, sogno poi svanito con la mancata convocazione nell'Argentina di Lionel Scaloni — difficilmente accetterà di buon grado. Maurizio Sarri lo conosce come pochi altri: fu lui a trasformarlo da promessa della MLS in attaccante di riferimento della Lazio, valorizzandone la capacità di muoversi tra le linee, di attaccare la profondità e di finalizzare in entrambe le aree. Quella complicità tecnica potrebbe rivelarsi l'elemento decisivo.
LA VALUTAZIONE: 20 MILIONI, UN AFFARE DA NON PERDERE - Stando alle indiscrezioni che circolano in ambienti inglesi, il West Ham sarebbe disposto a cedere Castellanos per circa 17 milioni di sterline — intorno ai 20 milioni di euro — nel caso in cui dovesse davvero retrocedere. Una cifra ben al di sotto dei 27 milioni stimati da Transfermarkt prima della retrocessione, che quasi certamente rivedrà il proprio algoritmo al ribasso nelle prossime settimane. Per l'Atalanta, che con la cessione di Ederson al Manchester United incasserà quasi 50 milioni e dovrà reinvestire sul centrocampo, un'operazione da 20 milioni su Castellanos sarebbe gestibile, anche in parallelo ad altri movimenti. Il Fulham avrebbe già chiesto informazioni, e alcune squadre della stessa Championship potrebbero muoversi: la finestra si aprirà presto, e l'attaccante non vorrà aspettare. Gianluca Scamacca — il cui futuro all'Atalanta è tutt'altro che garantito — è l'altro nome con cui va inevitabilmente a intrecciarsi il ragionamento sull'attacco della prossima stagione: se il centravanti di Anzio dovesse partire, il Taty sarebbe il sostituto ideale per quella tipologia di ruolo.
COME SI INSERIREBBE NELLA NUOVA ATALANTA - Nel sistema di gioco che Sarri ha sempre prediletto — pressione alta, gioco verticale, centravanti mobile capace di dialogare con i trequartisti — Castellanos è un interprete naturale. Alla Lazio era il pivot attorno a cui ruotava l'intera manovra offensiva: capace di tenere palla, di venire incontro e di attaccare la profondità in modo altrettanto efficace. Nell'Atalanta che si prepara a debuttare in Conference League il 20 agosto e a tornare in campo di campionato il 23, un centravanti con il suo profilo risolverebbe uno dei problemi strutturali di questa stagione: la mancanza di un riferimento offensivo continuo davanti alla porta avversaria. Settant'anni fa Taty veniva portato in giro per i campetti di Mendoza da suo padre. Oggi potrebbe approdare a Bergamo dalla porta principale, con un allenatore che lo conosce a memoria.
Il mercato è ancora fermo. Ma la retrocessione del West Ham ha appena spalancato una finestra su cui l'Atalanta potrebbe decidere di affacciarsi, e in fretta.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Esclusive TA
Altre notizie
- 22:30 Calciomercato DeaDe Ketelaere nel mirino in Bundesliga: Bayern e Dortmund alla finestra
- 21:00 Otto nerazzurri al Mondiale: Éderson completa un'impresa storica
- 20:15 Everton condannato a risarcire il Burnley: 35 milioni di sterline in disputa legale
- 19:45 Calciomercato DeaL'Atalanta di Sarri: reparto per reparto, cosa serve davvero
- 19:30 Samardžić rinasce con Sarri: il ruolo che non aveva mai trovato
- 18:45 Nove volte in dieci anni: l'Europa è casa dell'Atalanta
- 18:15 Mapei Stadium premiato come miglior campo della Serie A 2025/2026
- 18:15 Esclusiva TALa fortezza bergamasca: quando il «no» è una strategia aziendale
- 17:54 L'U23 cambia pelle con Sarri: Bocchetti saluta, Corrent è il nome per il nuovo corso
- 17:45 UfficialeBianco lascia il Monza: il Pisa lo aspetta, i biancorossi ripartono da zero
- 17:00 Stretta del Viminale: stop alle trasferte di Torino e Juventus
- 17:00 Calciomercato DeaColpo Atalanta, in arrivo Puljić dal Bayern Monaco: la Dea lo strappa a mezza Europa
- 16:45 Basta carezze inutili: il corpo merita una scienza, non solo una "coccola". Ecco perché Bergamo ha scelto il Biohacking
- 16:30 Juve Stabia, Alfredo Guerri vicino all’acquisizione del club
- 16:14 UfficialePompilio nuovo Direttore dei Processi Sportivi: ufficiale il colpo di Giuntoli
- 16:00 IFAB, il calcio cambia: cinque secondi alle rimesse, rosso per chi protesta
- 15:45 Vieri sentenzia: "Palestra è il giocatore del futuro"
- 15:15 Scamacca senza filtri: “Da bambino sognavo la Serie A. A Bergamo ho trovato la mia dimensione”
- 14:45 De Ketelaere falso nove al Mondiale: Sarri prende appunti
- 14:15 Giuntoli non molla Jashari: la pista esiste da prima del Milan, ora porta a Bergamo
- 14:00 Calciomercato DeaVergara vale 30 milioni e il mercato si scalda: l'Atalanta c'è
- 13:45 Samaden e il grido d'allarme: "Il calcio giovanile italiano è tutto da rifare, basta parole"
- 13:30 Mondiale 2026, montepremi record: 50 milioni al campione, il doppio del Qatar
- 13:15 Monza, Baldissoni: "Atalanta e Como esempi da seguire"
- 13:00 Calciomercato DeaKeita nel mirino: la Dea pesca a Parma per il dopo-Ederson
- 12:45 Calciomercato DeaDa Dublino a Old Trafford: la storia di Éderson all'Atalanta vale un’altra plusvalenza storica
- 12:30 Calciomercato DeaZappacosta-Roma, muro Atalanta: il gelo con D'Amico complica tutto
- 12:30 Atlético, il paradosso Ruggeri: 47 partite e un futuro già incerto
- 12:18 Duecentodieci giorni e una crepa che non si è mai ricucita
- 12:15 Mondiale, Di Bello primo arbitro italiano al VAR
- 12:15 Calciomercato DeaGudmundsson sul mercato: la Fiorentina vuole cedere, l'Atalanta di Sarri ci pensa
- 12:00 Esclusiva TATuttoAtalanta.com cerca figure commerciali: entra nel nostro team e fai crescere la tua carriera
- 11:45 Ag. Pasalic: "Vuole finire la carriera all'Atalanta"
- 11:45 Mondiale, omaggio a Pelé e Maradona nella cerimonia d’apertura
- 11:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA – Il City affonda su Palestra: Maresca lo vuole, l'Atalanta non svende
- 11:15 Calciomercato DeaGasperini vuole il talento bosniaco Alajbegović, ma l'Atalanta può soffiarlo alla Roma
- 11:15 The Longevity Suite Bergamo, la specialista Gatti svela i segreti dei trattamenti viso: "La pelle si rigenera solo con il giusto protocollo"
- 11:15 Savona, il colpo di Giuntoli: l'Atalanta tratta col Nottingham Forest
- 10:45 Calciomercato DeaInter, assalto a Palestra: l’Atalanta apre, si tratta sul prezzo
- 10:15 Tedesco sbarca a Bologna: cinque rinforzi, un listone e la sfida Lucumí
- 09:45 I fratelli Koopmeiners: Peer verso Bologna, Teun cerca una via d'uscita da Torino
- 09:30 Criscitiello mette a nudo il calcio italiano: il libro che nessuno aveva il coraggio di scrivere
- 09:15 Glasner, il Milan aspetta: biennale pronto, ma prima tocca a Rangnick
- 09:15 Ruggeri, Gasperini lo rivuole: la Roma punta sull'ex Atalanta per blindare la fascia sinistra
- 09:00 Calciomercato DeaD'Amico alla Roma: l'ostacolo Atalanta è superato, ora l'annuncio
- 08:30 Calciomercato DeaEl Bilal Touré, futuro ancora in Turchia? Il Fenerbahçe pensa all’attaccante dell’Atalanta
- 07:00 ZingoniaDa Palladino a Sarri: l'Atalanta cambia pelle e riparte dal 4-3-3
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "'Giù le mani da Yildiz'"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Mondiale a peso d'oro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta-Palladino niente accordo. Il tecnico esonerato"
