C'è una notte inglese che vale oro per l'Atalanta, e non è quella di Dublino. La disfatta del Chelsea sul campo del Sunderland — sconfitta 2-1 nell'ultima giornata di Premier League, che ha relegato i Blues al decimo posto e fuori da tutte le competizioni europee — ha consegnato alla Dea un primato inatteso e prezioso: i nerazzurri sono la prima testa di serie assoluta nel sorteggio della UEFA Conference League 2026-27, il club con il coefficiente più alto tra tutte le squadre già qualificate alla terza coppa europea per importanza.

IL NUMERO CHE VALE UN TRONO - Il ranking UEFA aggiornato parla chiaro: l'Atalanta siede a quota 84.000 punti, un valore che supera ogni altra squadra presente nel tabellone della Conference League. Per fare un confronto, il Brighton — qualificato dall'Inghilterra grazie all'ottavo posto in Premier League — porta con sé un coefficiente di appena 23.837 punti. Lo SC Friburgo, l'altra grande qualificata dalla Bundesliga, si ferma a 56.500. L'AS Monaco, in quota per la Francia, arriva a 56.000. Il distacco della Dea da tutte le altre partecipanti è netto, e rende l'Atalanta la favorita d'obbligo ai nastri di partenza di una competizione che, nella stagione 2026-27, vivrà la sua finale il 2 giugno 2027 al Beşiktaş Stadium di Istanbul.

IL REGALO DI SUNDERLAND - Fino a ieri sera il primato della Dea non era matematicamente acquisito. Il Chelsea, con i suoi 99.250 punti di coefficiente — superiore a quello dell'Atalanta — avrebbe fatto scivolare i nerazzurri al secondo posto nella gerarchia delle teste di serie, qualora i Blues si fossero qualificati alla Conference League. E la qualificazione era a portata di mano: bastava evitare la sconfitta allo Stadium of Light. Invece il Sunderland ha abbattuto i londinesi 2-1, firmando uno dei risultati più clamorosi dell'ultima giornata in Europa e scrivendo l'epilogo peggiore immaginabile per una stagione già disastrosa degli uomini di McFarlane. Il Chelsea non giocherà le coppe nella stagione 2026-27: per la Dea, è un regalo che vale la prima fascia.

IL CONTESTO EUROPEO - Il quadro delle partecipanti alla Conference League si sta completando. Dalla Spagna arriverà una tra Getafe, Rayo Vallecano e Valencia — il cui settimo posto che vale la qualificazione è ancora conteso. La Francia invierà la vincente del duello tra Rennes e Monaco, a seconda dell'esito della finale di coppa nazionale. Tra le già certe ci sono Panathinaikos, Austria Vienna, Lugano, Motherwell e Brann. Un panorama europeo di tutto rispetto, dove però il nome dell'Atalanta brilla su tutti: nove anni consecutivi in Europa e un coefficiente che racconta una storia di eccellenza continua.

IL PERCORSO VERSO ISTANBUL - La strada della Dea verso la finale di Istanbul non sarà però priva di ostacoli. L'accesso diretto alla fase a gironi non è garantito: l'Atalanta dovrà passare attraverso i playoff di agosto, con le gare fissate per il 20 e il 27 del mese. Il vantaggio del ranking, tuttavia, garantirà ai nerazzurri la condizione di testa di serie in tutti i sorteggi, con la possibilità di giocare le gare di ritorno decisive tra le mura amiche della New Balance Arena. Una leva non da poco, per una squadra che nelle notti europee casalinghe ha sempre saputo trasformare il calore del suo pubblico in un'arma in più. L'Europa per l'Atalanta non è mai un punto di arrivo: è sempre, e soltanto, il punto di partenza.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 20:53
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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