VISMARA, SV
Una partita di fatto durata solo una ventina di minuti. Gestisce con sicurezza un velenoso tentativo dalla lunga distanza di Heinz, per poi arrendersi a un problema muscolare alla coscia che lo costringe ad alzare bandiera bianca anzitempo. Sfortunato.
dal 21’ PARDEL, voto 6
Gettato nella mischia a freddo, non può fare nulla sulla beffarda carambola che porta all'autogol di Navarro. Nella ripresa si fa trovare pronto su Casarotto e Kallon, ma si deve inchinare all'uno contro uno finale contro lo stesso attaccante della Sierra Leone. Incolpevole.

PLAIA, voto 5,5
Gioca una gara nel complesso attenta, ma un'ingenuità gli costa cara: si fa ammonire per fermare irregolarmente un Casarotto lanciato a rete, condizionando parzialmente la sua irruenza per il resto dell'incontro. Frenato.

OBRIC, voto 6
Guida il reparto con autorevolezza per larghi tratti della partita. Brivido nel primo tempo per un presunto tocco di mano in area invocato da Butic, ma il FVS e l'arbitro lasciano correre. Tiene botta finché la squadra non è costretta a sbilanciarsi nel finale. Solido.

NAVARRO, voto 5,5
La sua prestazione è inevitabilmente e pesantemente condizionata dall'episodio chiave del match: la sfortunatissima deviazione di spalla sulla punizione tagliata di Pezzella che trafigge Pardel e spiana la strada alla Casertana. Prova a rifarsi sfiorando l'incrocio su punizione, ma il destino gli è avverso. Beffato.

STEFFANONI, voto 6
Un motorino inesauribile sulla corsia di destra. Approfitta di qualche ingenuità di troppo della retroguardia campana per guadagnare spesso il fondo e sfornare cross interessanti che avrebbero meritato maggior fortuna da parte dei compagni. Generoso.

LEVAK, voto 5,5
Pesa come un macigno la sua indecisione fatale in occasione del gol del vantaggio campano, quando si fa sfilare il pallone sulla punizione di Pezzella, permettendo la letale carambola su Navarro. Prova a farsi perdonare con dedizione in mezzo al campo e sfiorando il gol in un paio di sortite, ma quell'attimo di esitazione costa carissimo. Incerto.

PANADA, voto 6,5
Padrone assoluto della zona nevralgica nel primo tempo. Smista palloni, detta i tempi e sfiora il bersaglio grosso con un tiro a botta sicura salvato miracolosamente da Kontek. Nel finale della ripresa inventa un corridoio geniale che lancia Cissé a rete, costringendo lo stesso Kontek al fallo da espulsione. Illuminante.

GHISLANDI, voto 6,5
L'inventiva non gli manca affatto. Confeziona la palla gol più nitida del primo tempo al termine di una splendida triangolazione, ma l'assist al bacio per Levak viene sporcato all'ultimo secondo. Scalda i guantoni di De Lucia con una bella progressione conclusa da fuori area. Paga dazio alla fatica nella ripresa. Spumeggiante.
dal 68’ SIMONETTO, voto 6
Entra per dare freschezza e si ritrova sul piede la punizione dal limite dopo l'espulsione di Kontek, ma alza troppo la mira sprecando una potenziale chance per il pari. Impreciso.

MANZONI, voto 6
Uno dei più attivi e pericolosi del fronte offensivo atalantino. Impegna severamente De Lucia in un paio di circostanze e sguscia spesso tra le linee mettendo in apprensione la difesa ospite. Rimedia un brutto fallo da Toscano (solo ammonito). Intraprendente.
dal 80’ BONANOMI, SV

VAVASSORI, voto 5
Sulla sua valutazione incide enormemente la colossale occasione fallita al 9', quando approfitta di un disimpegno errato di Pezzella, si invola a tu per tu con De Lucia ma spara incredibilmente alto sopra la traversa. Un errore matita blu che indirizza psicologicamente il match, vanificando la sua costante pericolosità negli spazi. Sprecone.
dal 68’ CASSA, voto 5
Non riesce a incidere sul match e si macchia della colpa pesantissima di perdere in malo modo il pallone al 95', innescando il mortifero contropiede di Kallon che chiude definitivamente i conti. 

MISITANO, voto 5,5
Si spende in un generoso lavoro di sponda e raccordo, ma manca tremendamente di cattiveria negli ultimi sedici metri. Tenta una conclusione debole e una deviazione aerea imprecisa, senza mai riuscire a graffiare veramente la difesa campana. Spuntato.
dal 68’ CISSÉ, voto 6
Il suo ingresso dà vivacità e profondità alla manovra offensiva. Suo il merito di credere e avventarsi sul filtrante di Panada, costringendo Kontek al fallo da rosso diretto che lascia la Casertana in inferiorità numerica. Pungente.

ALL. BOCCHETTI, voto 5,5
La sua Atalanta approccia la partita con il piglio della grande squadra, dominando in lungo e in largo una prima frazione di gioco in cui manca solo un briciolo di cinismo. Il calcio, però, sa essere spietato e la sfortuna si materializza allo scadere del tempo sotto forma di autogol. La reazione nella ripresa c'è, ma è confusa e farraginosa. Il finale è convulso: la squadra si sbilancia comprensibilmente alla ricerca del pari in superiorità numerica e viene punita in contropiede. L'espulsione per proteste nel finale fotografa la frustrazione per un risultato amarissimo e ampiamente bugiardo per quanto visto sul prato di Caravaggio. Incredulo.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 22 marzo 2026 alle 00:15
Autore: Daniele Luongo
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