La maledizione degli spareggi mondiali si sgretola definitivamente sotto il cielo di Bergamo. Dopo anni di atroci sofferenze sportive e delusioni cocenti, l'Italia ritrova il sorriso, staccando con enorme merito il biglietto per l'atto conclusivo dei playoff grazie a un pesantissimo 2-0 inflitto a una scorbutica Irlanda del Nord. A firmare il momento di svolta assoluta, accendendo la scintilla vitale della serata, è stato Sandro Tonali, vero e proprio trascinatore di una notte magica e vibrante vissuta sul perfetto prato della New Balance Arena.

IL LAMPO CHE SQUARCIA IL BUIO E LA SVOLTA - Il canovaccio di una partita spigolosa e apparentemente bloccata è stato stravolto in avvio di ripresa, scacciando la comprensibile ansia che iniziava ad attanagliare i tifosi sugli spalti. Il centrocampista in forza al Newcastle ha estratto dal cilindro una conclusione magistrale scoccata dal limite dell'area: un bolide rasoterra, potente e chirurgicamente angolato, che non ha lasciato alcuna via di scampo all'estremo difensore Charles. Il gol ha letteralmente stappato la contesa, permettendo alla formazione tricolore di far crollare le barricate britanniche e mettere la delicatissima sfida in discesa, gestendo il doppio vantaggio con un'autorevolezza che ricorda le migliori versioni dell'Atalanta orchestrata dal tecnico Raffaele Palladino.

LA FINE DI UN INCUBO LUNGO TRE DECENNI - L'acuto del mediano ex Milan assume un peso specifico incalcolabile, un valore emotivo e psicologico che trascende il semplice e pur pregevole gesto tecnico. Quella rete ha infatti mandato in frantumi un autentico tabù che perseguitava la selezione nostrana da un'eternità. Era dalla lontana doppia sfida contro la Russia disputata nel 1997 che il nostro Paese non riusciva a gonfiare la rete in un match di spareggio valido per la Coppa del Mondo. Un digiuno drammatico e mortificante, passato attraverso lo zero alla casella dei gol fatti nel nefasto doppio incrocio con la Svezia del 2017 e amaramente reiterato nella sanguinosa notte siciliana contro la Macedonia.

L'ATTESA PER L'ULTIMO OSTACOLO IN EXTREMIS - Archiviata con successo la pratica nordirlandese, lo sguardo dell'intera truppa azzurra si proietta immediatamente verso la decisiva finalissima. L'avversario che separerà la Nazionale dal tanto agognato volo per le Americhe uscirà dall'estenuante braccio di ferro tra Galles e Bosnia ed Erzegovina. Al Cardiff City Stadium, infatti, l'equilibrio ha regnato sovrano: il pareggio per 1-1 maturato al termine dei novanta minuti regolamentari e del corposo recupero ha costretto le due contendenti a prolungare le ostilità ai tempi supplementari, in un duello rusticano che terrà col fiato sospeso tutta la Penisola.

Ora manca un solo, ultimo, titanico gradino da scalare. La Nazionale ha ritrovato la via del gol e il coraggio di sognare in grande: l'appuntamento con il destino è fissato e la fame di riscatto è ormai incontenibile.

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Sezione: Italia / Data: Gio 26 marzo 2026 alle 23:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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