Il primo atto del nuovo corso juventino porta un nome che ai tifosi dell'Atalanta dice molto: Jeremie Boga. La Juventus ha esercitato l'opzione di riscatto per l'attaccante ivoriano, che diventa così interamente bianconero. È la prima operazione ufficiale della gestione di Giovanni Carnevali, neo Amministratore delegato e Direttore generale del club, alle prese in queste ore con i primi passi alla Continassa tra mercato in entrata, bilancio e paletti finanziari UEFA da rispettare.
LE CIFRE DEL RISCATTO - L'operazione si è chiusa sulla base di 4,8 milioni di euro versati al Nizza, pagabili in due esercizi, oltre a oneri accessori pari ad altri 800mila euro. Per Boga è pronto un contratto fino al 30 giugno 2029: un investimento contenuto per un giocatore che, nella seconda parte di stagione, si è rivelato una delle poche note liete di un'annata juventina conclusasi in modo deludente. Arrivato lo scorso febbraio in prestito con diritto di riscatto, l'ivoriano ha collezionato 17 presenze tra campionato, Champions League e Coppa Italia, condite da 4 gol e un assist. Numeri non clamorosi, ma pesanti per tempismo e importanza.
IL FILO CHE LEGA BOGA A BERGAMO - Per i tifosi nerazzurri il nome di Boga evoca ricordi contrastanti. L'esterno aveva vissuto un'esperienza altalenante alla Dea, che però lui stesso ha definito fondamentale per la propria crescita umana e professionale. Acquistato dall'Atalanta per 22 milioni più bonus dopo l'esplosione al Sassuolo sotto la guida di Roberto De Zerbi, Boga non aveva mai trovato a Bergamo la continuità sperata, prima della cessione al Nizza. E proprio contro la sua ex squadra, nella scorsa stagione, aveva firmato uno dei gol più dolorosi: la rete decisiva che condannò l'Atalanta alla sconfitta interna nel match di aprile.
IL LEGAME CON CARNEVALI - Non è un caso che la prima mossa di Jeremie Boga da bianconero a tutti gli effetti coincida con l'arrivo di Carnevali. Il dirigente conosce benissimo l'attaccante: fu proprio lui, da amministratore delegato del Sassuolo, a portarlo in Emilia nel luglio del 2018 per circa 10 milioni di euro dal Chelsea, trasformandolo in uno degli esterni più imprevedibili della Serie A. Un legame professionale che si rinnova oggi a Torino, in una cornice ben più prestigiosa.
UNA CERTEZZA IN UN ATTACCO DA RICOSTRUIRE - In un reparto offensivo juventino ancora tutto da definire, con molte caselle da riempire e situazioni contrattuali da chiarire, Jeremie Boga rappresenta una delle poche certezze sulle quali costruire. Carnevali ha scelto di blindare un elemento che conosce a fondo e di cui si fida, dando un primo segnale tangibile della propria visione. Per la Juventus è un punto fermo; per l'Atalanta, l'ennesima conferma di come un giocatore passato da Bergamo continui a incrociare i destini nerazzurri. Stavolta, almeno, non più da avversario diretto in campionato con la maglia di un'altra big in lotta per l'Europa.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 04:00 Zalewski ed Elmas, i due jolly che aspettano il loro turno
- 03:00 Gaetano tra Nazionale e Juve: "Giocare all'Allianz di Torino è sempre dura, se dovesse chiamare Mancini..."
- 02:24 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pavan (TuttoJuve): "Oggi la rosa dell'Atalanta è superiore"
- 02:00 Esclusiva TASarri e la casa che licenziò un campione
- 00:55 ZingoniaBellanova: "Cambiare dall'oggi al domani non è facile"
- 00:45 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 00:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:45 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 00:30 Italia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 00:17 VideoRoma-Inter 2-2: doppio Koné, poi la firma di Lautaro
- 00:17 VideoLazio, 13 punti in cinque giornate: Gattuso supera Maestrelli
- 00:15 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 00:00 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 00:00 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 00:00 Pasalic: “Al calcio di Sarri ci stiamo adattando pian piano”
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
- 12:30 Juventus, la vittoria europea non basta: contro l'Atalanta servono conferme
- 12:15 Il commovente ricordo di Zanetti: "Mazzola sarai sempre una leggenda"
- 12:00 Dal 14 marzo 2018 a oggi: la serie di Torino che la Dea deve difendere
- 12:00 Esclusiva TAIl Baffo e i cento anni di San Siro
- 12:00 Esclusiva TACorona d'alloro e candeline: la festa della fidanzata di Scalvini Gemma Pinelli, ora dottoressa
- 11:45 Genova, l'ultima tappa della Primavera: Bosi e i tre punti che pesano
- 11:30 Cagliari a Udine per continuare a stupire
- 11:15 Il Coni annuncia: "Un minuto di silenzio per onorare Mazzola"
- 11:00 Atalanta, esame Juventus: a Torino per rilanciarsi
- 10:45 La Juve e le vittorie che mancano contro la Dea. Porrini: "Può essere la volta buona"
- 10:30 Juric si rialza: "Sono felice, facevamo belle prestazioni ma senza vincere..."
- 10:15 Ravenna, tre porte inviolate: come si scardina la squadra di Mandorlini
- 10:00 Vicario e Carnesecchi, due azzurri uno di fronte all'altro: la porta di Juventus-Atalanta
- 09:45 Dal Dall'Ara al Penzo: la guida al sabato di Serie A prima di Torino
- 09:30 ZingoniaKessie contro il centrocampo bianconero: il duello di mezzo che aspetta la Dea a Torino
- 09:00 Gaetano, la porta chiusa e la risposta che ha in mano
- 08:45 Bremer torna, Cambiaso c'è, Zhegrova aspetta: la Juventus che sceglie Spalletti
- 08:30 Juventus-Atalanta, la sfida degli ex: Sarri, Giuntoli e Koopmeiners
- 08:15 Spalletti torna alla difesa a tre: la Juventus cambia pelle
