Jeremie Boga è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. Il blitz decisivo nelle ultime ore di mercato ha riportato in Serie A l'esterno offensivo ivoriano, un volto noto del nostro campionato grazie ai trascorsi con Sassuolo e Atalanta. Un'operazione che consegna a Luciano Spalletti una pedina preziosa per l'attacco, capace di saltare l'uomo e creare superiorità numerica, ma che per il giocatore rappresenta soprattutto una via d'uscita necessaria da una situazione ambientale diventata insostenibile.

LE CIFRE E I NUMERI - L'affare si è concluso sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a una cifra contenuta: 5 milioni di euro. Boga lascia il Nizza dopo un'esperienza iniziata nel luglio 2023 e conclusa con 73 presenze, 11 gol e 9 assist. Numeri discreti, ma che non raccontano l'intera storia di un percorso interrotto bruscamente lo scorso 30 novembre, data della sua ultima apparizione in campo.

IL RETROSCENA SHOCK - Dietro il mancato utilizzo di Boga negli ultimi due mesi non ci sono motivazioni tecniche o infortuni, ma un trauma profondo. Al rientro dalla trasferta di Lorient, il giocatore (insieme al compagno Moffi) è stato vittima di una violenta aggressione da parte di un gruppo di tifosi del Nizza. Un vero e proprio agguato fatto di colpi e insulti, che ha causato uno stato di shock e una prognosi di cinque giorni, portando anche all'apertura di una denuncia formale.

VOGLIA DI RINASCITA - Quell'episodio ha creato una frattura insanabile tra i calciatori coinvolti e il club francese, rendendo impossibile la permanenza in Costa Azzurra nonostante i tentativi di conciliazione. Per Boga, dunque, la firma con la Juventus non è solo un salto professionale in una big europea, ma la chiusura di un capitolo oscuro segnato dalla paura. A Torino cerca la serenità perduta e il campo, per tornare a far parlare di sé solo per i dribbling e le giocate.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 21:11
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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