Nove stagioni vissute sul tetto del mondo e una bacheca stracolma di trofei stanno per diventare un meraviglioso e nostalgico ricordo. Mohamed Salah ha ormai deciso di chiudere il suo leggendario ciclo con la maglia del Liverpool, preparando le valigie in vista della prossima estate. Dopo aver resistito alle sirene del mercato un anno fa, scegliendo di restare fedele alla causa inglese, la separazione dai Reds appare oggi un epilogo definitivo e inevitabile, scatenando una vera e propria asta internazionale per aggiudicarsi le prestazioni di uno degli esterni offensivi più letali e decisivi dell'ultimo decennio calcistico.

NUMERI DA GIGANTE E L'ASTA INTERNAZIONALE - I dati collezionati sulle sponde della Mersey parlano da soli: 255 reti messe a segno in 436 apparizioni complessive, un bottino fantasmagorico che lo ha consacrato per sempre nell'Olimpo del calcio britannico. Ora che il suo ricco contratto è agli sgoccioli, molteplici top club europei e mondiali stanno affilando le armi per garantirsi il suo sconfinato talento, ma la vera notizia dirompente riguarda un potenziale, affascinante ritorno nel campionato di Serie A.

IL RICHIAMO DELLA CAPITALE E L'OSTACOLO INGAGGIO - Tra le pretendenti più suggestive spicca infatti la Roma, piazza in cui l'asso africano ha già lasciato un'impronta indelebile tra il 2015 e il 2017, timbrando il cartellino per 34 volte in 83 partite giocate. Il legame affettivo con la tifoseria giallorossa, forgiato a suon di accelerazioni brucianti e gol pesanti, non si è mai spezzato. Tuttavia, l'entusiasmo per questo ritorno romantico si scontra bruscamente con la dura realtà dei bilanci: il fuoriclasse percepisce attualmente uno stipendio netto superiore ai dodici milioni di euro a stagione, una cifra siderale che sfora abbondantemente i rigidi tetti salariali imposti dall'attuale proprietà capitolina.

IL BIVIO ARABO E L'INCOGNITA GEOPOLITICA - Sul piano puramente finanziario, la concorrenza estera appare inarrivabile. Le corazzate saudite, con l'Al-Ittihad e l'Al-Qadsiah in primissima fila, sono pronte a ricoprire d'oro l'attaccante pur di portarlo a dominare nella Saudi Pro League. Eppure, le crescenti e delicate tensioni geopolitiche che stanno infiammando il Medio Oriente potrebbero sparigliare improvvisamente le carte sul tavolo, frenando l'esodo dorato e riaprendo spiragli insperati per un clamoroso ritorno in Italia. Se l'operazione dovesse concretizzarsi, il nostro torneo ritroverebbe una stella di prima grandezza, pronta a sfidare le potenze consolidate e a calcare palcoscenici bollenti come quello della New Balance Arena, dove l'Atalanta di Raffaele Palladino detta abitualmente legge.

Una partita a scacchi milionaria in cui i sentimenti, i bilanci e i delicati equilibri mondiali si intrecciano inesorabilmente. Il futuro del campione è tutto da scrivere, ma il conto alla rovescia per il suo prossimo grande colpo a effetto è già scattato.

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Sezione: Calciomercato / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 00:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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