Mitchel Bakker da due anni a questa parte è un po’ il “Calimero” dell’Atalanta: un giocatore valido che, pur facendo parte della rosa nerazzurra, a Bergamo ha vissuto un misto di sfortuna ed emarginazione dalle rotazioni, proprio come il celebre pulcino del “Carosello”.

Sulla fascia sinistra Bernasconi è ormai titolare fisso e sta disputando una grande annata; all’occorrenza c’è anche il solito Zappacosta. Dietro l’olandese, però, resta un dubbio: dargli finalmente una chance concreta oppure considerare la sua stagione – mai davvero iniziata – già indirizzata verso la conclusione estiva?

Escludendo l’unica presenza con l’Under 23, Bakker non gioca una partita dal 10 maggio 2025 contro il Brest, quando vestiva la maglia del Lille, chiudendo quell’annata con 4 gol e 3 assist. Tornato a Bergamo per una nuova valutazione dopo il passaggio da Gasperini a Juric, è stato però frenato da un infortunio al crociato che lo ha tenuto lontano dalle dinamiche della squadra.

Una volta rientrato, è stato stabilmente convocato, senza però trovare spazio: solo panchina e qualche riscaldamento a bordocampo, senza mai subentrare. Da qui nasce l’interrogativo sulle sue reali possibilità e sul perché mister Raffaele Palladino possa decidere, o meno, di puntare su di lui.

Sezione: Altre news / Data: Dom 29 marzo 2026 alle 10:45 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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