La finestra della diplomazia si sta chiudendo. L'Atalanta ha fissato una scadenza precisa per la vicenda Raffaele Palladino: entro martedì il club bergamasco vuole sapere se ci sarà un accordo per la risoluzione consensuale del contratto, altrimenti procederà all'esonero. La fretta è reale, la pazienza è finita, e l'era Sarri non può aspettare oltre.
L'OFFERTA E IL NODO - Il club ha già messo sul tavolo una proposta da 2,5 milioni a stagione per chiudere il rapporto in modo consensuale – come rivela Alfredo Pedullà –. L'entourage del tecnico campano, affidato allo stesso agente che aveva portato Ivan Juric a Bergamo in quello che si è rivelato un altro costoso flop, ne ha chiesto di più. La distanza tra le parti non è stata colmata, e adesso il club nerazzurro ha smesso di trattare al rialzo: o si trova un'intesa entro la scadenza indicata, o si procede per vie formali. Un esonero che nessuno vuole — perché non fa bene al curriculum dell'allenatore e pesa sul bilancio della società — ma che diventa l'unica alternativa se l'accordo non arriva.
IL PESO DI UNA STAGIONE FALLITA - Il contesto è quello di una stagione che aveva cominciato a mostrare segnali promettenti per poi implodere nei momenti decisivi. Palladino, subentrato a Juric nel novembre 2025, aveva rilanciato la squadra con una serie di risultati incoraggianti, al punto da alimentare la discussione sulla conferma. Ma il crollo in Champions League, le eliminazioni in Coppa Italia e la progressiva perdita di identità in campionato hanno convinto la dirigenza a cambiare rotta. Il nodo Palladino pesa sul bilancio già gravato dall'ingaggio di Juric: tenere due allenatori a libro paga — tre, con l'arrivo di Sarri — è un'anomalia che la famiglia Percassi non è disposta a tollerare a lungo.
SARRI IN ATTESA, LA DEA VUOLE VOLTARE PAGINA - Dall'altra parte del tavolo, Maurizio Sarri aspetta in Toscana. Il Comandante ha già risolto il suo rapporto con la Lazio, l'accordo con l'Atalanta è definito nei dettagli — triennale da circa 3 milioni a stagione — e manca soltanto il via libera formale che può arrivare solo dopo la chiusura del capitolo Palladino. Sarri è pronto a firmare il triennale: il ritiro a Zingonia è fissato per il 13 luglio, il calendario di Serie A è già noto, e ogni giorno di attesa è un giorno sottratto alla preparazione della nuova era. C'è fretta, e l'ultimatum ne è la diretta conseguenza.
Il conto alla rovescia è partito. L'Atalanta ha una settimana per voltare pagina definitivamente: martedì sarà il giorno della verità, in un senso o nell'altro. Il nome di Sarri è già scritto sul muro di Zingonia. Manca solo la firma sotto.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 00:38 Coppa Italia, il quadro è chiuso: ecco tutte le sfide degli ottavi
- 00:33 ZingoniaSarri lancia il 10vs10: la Dea prepara la Juventus
- 00:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA, la voce dei tifosi - Zingonia a porte aperte: "Sarri ha bisogno di tempo", ma non per tutti
- 00:10 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 00:03 Palladino riparte dal Bologna: triennale e squadra in corsa
- 00:00 Ultim'oraPalladino verso il Bologna: prima la risoluzione con l'Atalanta
- 21:45 Miniabbonamenti UECL 2026/27: al via la vendita libera
- 21:41 Vasquez entra e segna: il Genoa agli ottavi di Coppa, ora c'è l'Inter
- 21:15 Giudice Sportivo, due società multate. Un membro dello staff di Sarri fermato per un turno
- 21:00 Bologna, ore decisive per Tedesco: il club valuta l’esonero
- 20:30 Zero gol fuori casa: il dato che l'Under 23 deve cancellare a San Benedetto
- 20:00 Torino si prepara alla finale di Conference League: l’Allianz Stadium ospiterà l’ultimo atto nel 2028
- 19:45 Italia-Belgio: all’Olimpico anche 4.000 bambini delle scuole e delle società calcistiche del territorio
- 19:15 Linea alta e pressione mancata: perché il Cagliari ha bucato la Dea due volte
- 19:12 DirettaRivivi / Allenamento concluso a Zingonia. Raspadori in grande spolverlo, regalo finale per i tifosi
- 19:00 Esclusiva TALa Primavera ha una coppa in mano e una difesa da inventare
- 18:30 Strefezza out a lungo, il Palermo lo sostituisce in lista over
- 18:15 Spezia a Perugia, Ravenna a Ostia, Under 23 a San Benedetto: la guida del turno
- 18:00 ZingoniaKristensen, il danese in attesa della prima da titolare
- 17:45 Inter, guaio a centrocampo in vista della Roma di Gasp
- 17:30 Fiorentina-Pisa chiude il programma dei sedicesimi
- 17:00 U23: mercoledì a San Benedetto del Tronto
- 16:30 Giuliana Vigile: "Una fotografia in bikini non cancella dieci anni di sport"
- 16:00 Esclusiva TACarnesecchi, la certezza che non chiede il permesso
- 15:45 Serie A, la quinta giornata: Roma-Inter sabato, la Dea a Torino domenica alle 18
- 15:15 Il gol al Guidonia e l'occasione sprecata col Pescara: il momento di Ghislandi
- 15:00 Raspadori e la Juventus, la sua seconda vittima preferita
- 14:45 Spalletti al bivio: fare bene con Nec e Atalanta o rischiare l'esonero
- 14:30 Il campione d'Italia esonerato: la stagione di Sarri alla Juventus
- 14:00 Carnesecchi contro Vicario, il duello azzurro dell'Allianz
- 13:45 Gasperini gongola: "Malen e Dybala si completano. Balerdi ricorda Baresi"
- 13:30 Mezzala o vertice basso: le due strade di Pašalić verso l'Allianz
- 13:23 ZingoniaZingonia a porte aperte: oggi l'Atalanta si allena con i tifosi
- 13:15 FOCUS - Serie A, chi cresce e chi arretra: la Lazio guadagna sette punti rispetto lo scorso anno
- 13:00 Icardi-Lazio, la trattativa è ancora in piedi. Ma Gattuso...
- 12:45 Esclusiva TAScalvini, il centrale che ha imparato a tenere il tempo
- 12:45 Zhegrova si candida, Kolo Muani aspetta: l'attacco della Juve verso la Dea
- 12:30 Genoa e Sud Tirol si giocano gli ottavi contro l’Inter
- 12:00 Esclusiva TAL'officina di Caravaggio produce anche quando non vince
- 11:30 Un clean sheet in quattro gare: i numeri che frenano la Primavera
- 11:15 Bellanova in rampa di lancio: nuova vita con Sarri in panchina
- 11:00 Contro il Cagliari tutte le fragilità dell'Atalanta
- 11:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Dalla Bulgaria a Bergamo, Petya Bogdanova: "M'incuriosisce Samardžić, tifosi nerazzurri mi danno una carica incredibile"
- 10:45 Sulemana, un anno fa il gol alla Juve: il rientro è fissato dopo la sosta
- 10:30 Mendy, la punta di diamante del Cagliari costata appena 15mila euro
- 10:15 Probabili formazioniDiao e Bonanomi si candidano: l'undici dell'Under 23 per San Benedetto
- 10:00 Atalanta, l'attacco deve ancora trovare la sua identità
- 09:45 Stadio e pay TV, il tifoso italiano spende oltre 2.500 euro l'anno
- 09:30 ZingoniaÉderson e Samardžić, i gol dal centrocampo che reggono l'attacco
- 09:15 Under 23, arbitra Guitaldi: la vigilia di San Benedetto
