Basta lavorare nell'ombra: Tony D'Amico è a tutti gli effetti il nuovo direttore sportivo della Roma. Ieri è arrivata l'attesa deroga della Lega Serie A, che rende l'ex dirigente dell'Atalanta pienamente operativo a Trigoria.

IL VIA LIBERA - Finisce, dunque, la fase del lavoro «sotto traccia», come l'aveva definita Gian Piero Gasperini due settimane fa. Lo sblocco – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport – arriva con undici giorni d'anticipo rispetto a quanto fissato nel comunicato del 12 giugno, quando la Roma aveva annunciato l'arrivo dell'ex uomo mercato di Verona e Atalanta precisando che sarebbe diventato operativo solo dal primo luglio, con Maurizio Lombardo a fare le veci ad interim. Il motivo del rinvio era regolamentare: lo statuto della Lega impedisce a un dirigente di rappresentare ufficialmente due società nella stessa stagione senza un'apposita deroga, e D'Amico era ancora tesserato per i nerazzurri. Ottenuto il via libera, ora può dedicarsi senza più vincoli ai giallorossi, in un momento bollente: servono plusvalenze importanti entro il 30 giugno e, magari, un colpo di spessore.

IL SOGNO GREENWOOD - In cima alla lista dei desideri di Gasperini c'è Mason Greenwood, attaccante inglese dell'Olympique Marsiglia. I francesi devono cederlo entro il 30 giugno per sistemare il bilancio ed evitare nuove sanzioni dall'UEFA, che ha paventato addirittura tre anni di esclusione dalle coppe in caso di mancato rispetto del settlement agreement siglato con Nyon. Una scadenza che incide anche sul prezzo: entro fine mese l'inglese si può prendere per circa 45 milioni più 5 di bonus, dopo la cifra rischia di salire fino a 60. Ma pure la Roma è alle prese con i suoi conti e, per ora, la priorità è vendere più che comprare. Sempre dalla Francia piace anche Diego Moreira, esterno sinistro dello Strasburgo dal doppio passaporto belga e portoghese: la richiesta, però, è di circa 40 milioni, ritenuta eccessiva. Più percorribile l'ipotesi di un prestito oneroso con obbligo di riscatto fissato a 25.

RINNOVI E PLUSVALENZE - Ora che può muoversi alla luce del sole, D'Amico dovrà concentrarsi su due dossier paralleli: i rinnovi dei contratti in scadenza – quelli di Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Çelik – e, soprattutto, le plusvalenze. A Trigoria, però, non sono ancora arrivate offerte, e la sensazione è che i club interessati si faranno avanti solo a ridosso del 30 giugno. L'obiettivo resta piazzare Matías Soulé tra i 35 e i 40 milioni e Jan Ziółkowski intorno ai 20, eventualmente affiancando qualche altro elemento della rosa. Un primo passo è comunque già stato compiuto: è ufficiale il passaggio di Tommaso Baldanzi al Genoa per 9,5 milioni, con una plusvalenza a bilancio di circa 2,5. Non basta, ma è un inizio.

Per l'artefice dell'Atalanta dei record si apre così una nuova, impegnativa avventura lontano da Bergamo. E il cronometro, fissato sul 30 giugno, è già partito.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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