La vigilia di Ferragosto di Matteo Pessina è andata storta. Il capitano del Monza sognava di aprire la stagione davanti al proprio pubblico con la fascia al braccio, magari timbrando il cartellino al debutto: dovrà invece seguire dalla tribuna la sfida di Coppa Italia contro l'Avellino di Alessandro Nesta. Un contrasto in allenamento con un compagno, lunedì, gli ha provocato la lussazione della rotula del ginocchio destro. Nessun coinvolgimento del crociato, quantomeno.

SI OPERA A TORINO - Ivan Juric, intervenuto ieri su Mediaset per presentare la gara, ha parlato di stop prolungato e di perdita enorme, ma i tempi non dovrebbero superare i due mesi o poco più. L'ex nerazzurro si sottoporrà a intervento chirurgico lunedì nel capoluogo piemontese: inizialmente aveva valutato una terapia conservativa, poi ha scelto la strada operatoria. Il rientro è ipotizzabile attorno alla fine di ottobre.

UN PRECEDENTE DEL 2020 - Ventinove anni, reduce dalla promozione conquistata in cadetteria, il centrocampista aveva già affrontato un guaio analogo: nell'agosto 2020, quando vestiva la maglia del Verona, subì una lussazione alla rotula del ginocchio sinistro dopo un duro impatto con Cristian Romero. Stavolta, però, la sorte è stata meno clemente con l'ex centrocampista dell'Atalanta.

NIENTE MERCATO PER SOSTITUIRLO - Resta da capire se i brianzoli interverranno per rimpiazzarlo, ma l'orientamento pende verso il no – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –. Anche perché in mezzo al campo c'è il ventunenne Leonardo Colombo, pure lui ai box per infortunio, che nell'ultima annata cadetta è partito titolare in 11 delle 27 gare disputate. Il tecnico croato, in attesa di rinforzi soprattutto in difesa, proseguirà così. Chi supera il turno affronterà la vincente di Torino-Carrarese.

JURIC CONTRO NESTA, DUE ANNI DOPO - La sfida ha anche un valore di rimpatriata. I due allenatori non si incrociano dal 2024, quando il croato sedeva sulla panchina della Roma e l'ex difensore su quella biancorossa: tra i suoi centrali c'era Armando Izzo, oggi in Irpinia. Da calciatori si affrontarono tre volte in altrettanti Genoa-Milan, con l'attuale tecnico irpino sempre vincente.

L'ARMA DELL'ATTACCO - Il presente racconta invece di un Monza che punta sul proprio reparto offensivo: dieci reti in quattro amichevoli, un paio delle quali rifilate al Galatasaray. Davanti Andrea Colpani e l'immancabile Dany Mota, all'ottava stagione al Brianteo, agiranno alle spalle di Patrick Cutrone. In panchina Andrea Petagna, che però potrebbe salutare a breve: il Pisa gli ha offerto un biennale.

LE SCELTE IN DIFESA - Tra i pali ballottaggio tra Thiam e Alessandro Pizzignacco, con il secondo favorito. Dietro si va verso la conferma del terzetto impiegato dal primo minuto per l'intero precampionato: il ventenne Kouadio, arrivato dalla Fiorentina, Delli Carri e Carboni, con Samuele Birindelli e Mangas sulle corsie. Il portoghese, riconoscibile per il look anni Ottanta tra baffetti e mullet, vanta un curriculum di rilievo: la scorsa stagione con lo Sporting ha affrontato Psg e Bayern Monaco in Champions League, partendo titolare contro i parigini. Sulla sua fascia c'era Douè, e i lusitani vinsero 2-1. Il club l'ha presentato giocando sulla somiglianza con Billy Hargrove, il personaggio interpretato da Dacre Montgomery in Stranger Things: gli manca solo la Camaro rossa.

DUE VENTENNI IN MEZZO - Con il capitano indisponibile, spazio ai due giovani appena arrivati: Akinsanmiro, prelevato in prestito dall'Inter, e Foe Ondoa, parigino reduce da un'annata da titolare con l'Oliveirense nella seconda serie portoghese, conclusa però con la retrocessione. Punta al riscatto personale.

IL RITORNO DI IZZO - Il Brianteo riabbraccerà infine il difensore campano, in biancorosso dal 2022 fino allo scorso gennaio e passato in Irpinia tra le polemiche. A maggio attaccò sui social l'ex allenatore Paolo Bianco, ora a Pisa, e l'ex direttore sportivo Nicolas Burdisso, definendolo scarso sia da giocatore sia da dirigente. Sarà la sua prima volta da avversario. In panchina, dall'altra parte, l'uomo che con i brianzoli era retrocesso in Serie B nel 2025: ora la storia è un'altra, in una Coppa Italia che entra nel vivo.

Il capitano guarderà tutto dalla tribuna. E per rivederlo in campo servirà pazienza fino all'autunno inoltrato.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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