C'è un filo che lega Gianluca Gaetano a Marek Hamšík e parte da lontano: era il 2018 quando il giovane centrocampista cominciò ad aggregarsi alla prima squadra del Napoli, ritrovandosi negli spogliatoi accanto al capitano slovacco. Un incrocio che si sarebbe rivelato decisivo nella sua formazione.

IL MODELLO DA IMITARE - Da quel momento l'ex numero 17 azzurro è diventato il punto di riferimento del ragazzo, che ancora oggi non nasconde lo stupore di quei primi mesi: «Impressionante vederlo in allenamento, a volte giocava solo di sinistro...». Un dettaglio apparentemente minimo, che racconta però quanto l'osservazione quotidiana di un campione possa valere più di mille indicazioni.

LA STESSA MUTAZIONE IN CAMPO - C'è di più, perché il parallelo non si esaurisce all'ammirazione. In quella stessa stagione, sotto la guida di Carlo Ancelotti, Hamšík arretrò il proprio raggio d'azione trasformandosi in regista – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport – lasciando la trequarti per prendere in mano i tempi della manovra. Esattamente il percorso che oggi sta compiendo Gaetano.

UN'EREDITÀ DA RACCOGLIERE - Il maestro l'ha già indicata, la strada. Adesso tocca all'allievo dimostrare di poterla percorrere davvero, in una mediana che sta cambiando pelle sotto la guida di Maurizio Sarri e che ha bisogno di un metronomo davanti alla difesa.

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© foto di atalanta.it
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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 08:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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