Da pietra angolare del progetto a possibile pedina da cedere. Il passo, per Teun Koopmeiners, è stato sorprendentemente breve. Arrivato alla Juventus per 54,7 milioni di euro più altri 6 milioni di bonus appena due anni fa, l’olandese è oggi sempre più indietro nelle gerarchie del centrocampo bianconero.

Il rendimento offerto a Torino non ha rispettato le aspettative. Dopo l’ottimo percorso vissuto con l’Atalanta, Koopmeiners ha faticato a ritrovare la stessa incisività, finendo al centro di numerose critiche.

GERARCHIE CAMBIATE - Douglas Luiz, Locatelli e Thuram sembrano oggi davanti a lui nelle gerarchie. Anche McKennie può rappresentare una soluzione in più in mezzo al campo, soprattutto con Alajbegovic spostato sulla trequarti.

Il risultato è un effetto domino che ha progressivamente ridotto lo spazio per Koopmeiners. Pochi gol, prestazioni spesso opache e una crescente difficoltà a incidere hanno contribuito a trasformare il suo percorso in bianconero in una vera e propria involuzione.

ANCHE LA POSIZIONE IN CAMPO È CAMBIATA - A complicare ulteriormente la situazione c’è anche il ruolo. L’olandese è stato utilizzato addirittura come centrale difensivo di piede sinistro, in una linea a quattro.

Una posizione che ne limita inevitabilmente le caratteristiche e che sembra lontana dal ruolo nel quale aveva costruito la propria fortuna a Bergamo.

LA JUVE CERCA UNA SOLUZIONE - L’avventura di Koopmeiners alla Juventus sembra ormai arrivata a un bivio. Diversi club hanno chiesto informazioni sul giocatore e anche il Napoli aveva effettuato un sondaggio.

L’idea iniziale sarebbe quella di arrivare a una cessione a titolo definitivo, ma l’operazione non è semplice. La valutazione si aggira intorno ai 33 milioni di euro e la Juventus deve evitare, per quanto possibile, una minusvalenza.

Per questo prende corpo anche l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto.

RILANCIARLO PER POI CEDERLO - Il nodo è soprattutto economico. Koopmeiners pesa ancora sull’ammortamento del club e percepisce uno stipendio di circa 5 milioni di euro all’anno. Liberarsi subito del giocatore alle condizioni desiderate non sarà semplice.

Una soluzione temporanea potrebbe quindi consentire alla Juventus di farlo giocare con maggiore continuità, provare a rilanciarne il valore e rimandare alla prossima estate una decisione definitiva.

DOVE PUÒ RINASCERE? - La domanda ora è soprattutto tecnica: quale progetto può permettere a Koopmeiners di ritrovare il giocatore ammirato a Bergamo?

Dopo una stagione difficile e una collocazione tattica che non sembra valorizzarne le qualità, l’olandese ha bisogno di una squadra e di un sistema di gioco capaci di restituirgli centralità. Per la Juventus, l’obiettivo è duplice: trovare una soluzione sostenibile e, soprattutto, evitare che un investimento da oltre 60 milioni complessivi si trasformi in una perdita ancora più pesante.

Sezione: Calciomercato / Data: Gio 13 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Daniele Luongo
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