12:01 - Thiago Motta prende posto in sala stampa: comincia ora la conferenza del tecnico della Juventus.
Come sta la squadra?
"Il gruppo sta recuperando dal derby, perchè è importante recuperare bene fisicamente e mentalmente. Allo stesso tempo sono arrabbiati perchè non abbiamo vinto. Vogliamo dare il nostro massimo".
Può raccontarci qualche aneddoto su Koopmeiners?
"Qualcosa di curioso no. È il giocatore e la persona che mi aspettavo. È un ragazzo che trasmette tanto nel quotidiano e aiuta i compagni. Lui si mette in difficoltà per i compagni, e potrebbe non farlo, passerebbe anche una cosa che nessuno vede. e lui lo fa perchè lo sente e vuole vincere. Domani torna in un posto dove ha fatto bene e ha vinto. Sarà una partita speciale. Deve fare il massimo, controllare a livello emotivo per una grande prestazione. Indisponibili? Non abbiamo Bremer, Cabal, Conceicao, Milik, vediamo Dusan dopo".
Su Gasperini? Quanto evoluto il suo gioco?
"Che sia evoluto sicuramente, ma già prima era un grandissimo allenatore. Oggi ancora di più. Ricordo un allenatore molto esigente, sempre in attacco, voleva vedere la squadra giocare bene, che attaccava e continua a essere così. L'Atalanta è una squadra che attacca, cambia qualcosa con i tre attaccanti. Dipende anche dall'avversario. Continua a essere un grandissimo allenatore".
Si può parlare di crisi?
Noi siamo i primi a essere arrabbiati, abbiamo giocato meglio dell'avversario, nella ripresa create condizioni per andare in vantaggio e non siamo stati bravi. Lavoro, lavoro, lavoro. Non essere contenti è giusto, ma dobbiamo essere positivi, il lavoro è quello giusto e dobbiamo migliorare tante cose per arrivare alla vittoria, è per questo che lavoriamo".
Domanda TMW - Douglas Luiz non giocava 90 minuti da tanto tempo, volevo sapere se ha recuperato dalle fatiche del derby e se può giocare un’altra partita da titolare?
“Può giocare, sta ancora recuperando perché siamo a due giorni dalla partita che abbiamo giocato. È normale non solo per lui, ma per tutta la squadra. Lui è un punto molto positivo della partita contro il Torino, perché dopo tanto tempo senza giocare titolare, ha fatto una partita intera e di grande livello. Questo significa che abbiamo un altro giocatore che iniziando la partita o a partita in corso, aiuterà a mantenere o alzerà il livello della squadra”.
Su Yildiz?
"Giocando a destra sta facendo molto bene, così come ha fatto a sinistra. Ha fatto bene anche in mezzo contro il Cagliari in Coppa. È un ragazzo che sta crescendo molto in fretta. Sono molto contento, ma deve migliorare in fase difensiva dove deve essere più decisivo in qualche contrasto.E' un ragazzo molto giovane, sta crescendo in fretta per il momento che stiamo attraversando oggi. Sono contentissimo, l'ho già detto dopo il Torino. Ha grande qualità, deve migliorare tante cose, soprattutto nella fase difensiva deve essere più aggressivo. Sta migliorando. Qualche contrasto l'ha vinto. Ha 1 contro 1, fa gol. In quella zona del campo abbiamo visto che quando salta l'uomo e mette la palla in area è preciso e pericoloso, e in più è sempre presente, al di là dell'età, ha un fisico che gli permette di essere sempre disponibile. E' importante per lui, ma anche per il collettivo, possiamo contare su di lui".
Sulla posizione di Douglas Luiz?
"Abbiamo scelto di lasciarlo più basso per liberare di più Thuram. Ma ha già fatto e può alternarsi alzandosi, quello che fa Locatelli. Ha fatto dopo tanto tempo la prima da titolare, andava gestito negli sforzi per poter mantenere un livello nei novanta minuti. Lo può fare perfettamente in un altro modo".
Ritiene di aver commesso degli errori?
"Sicuramente abbiamo commesso degli errori, perchè in tante partite potevamo arrivare alla vittoria e non ci siamo riusciti. E significa che qualcosa in più dobbiamo darlo. Ripeto: siamo i primi arrabbiati quando non vinciamo, facciamo questo mestiere, questo lavoro, per prepararsi al meglio per avere la ricompensa per arrivare alla vittoria. Questo è il grande obiettivo. Siamo stati capaci di farlo a volte anche molto bene, mentre a volte abbiamo avuto difficoltà di vincere la partita e in questo momento per continuare la corsa e stare nella zona Champions dobbiamo recuperare dei punti".
Si aspettava la crescita di Mbangula?
"Sono molto soddisfatto. Onestamente non mi aspettavo una crescita del genere. Per le difficoltà che abbiamo avuto gli abbiamo chiesto di crescere più in fretta. L'ha fatto. Si è preso grande responsabilità. E' un 2004. Per merito suo, anche per quanto accaduto quest'anno, ha dovuto prendere grandissima responsabilità. Nel derby è stato il suo primo derby, e l'anno scorso giocava in un'altra categoria. Oggi in prima squadra alla Juve ha preso grande responsabilità e molto bene, sono soddisfatto di lui in tutte le fasi di gioco, perchè è altruista e capisce le cose che deve fare per aiutare la squadra. Deve continuare a crescere, a migliorare, non accontentarsi e avere l'ambizione di cercare qualcosa in più".
Come sta Cambiaso?
"Sta migliorando. L'ho visto entrare molto bene nella partita contro il Torino, molto concentrato e attento. È un ragazzo molto importante per noi, può giocare a destra o a sinistra, ha già qualche partita a un certo livello, giocando bene, con personalità. Siamo contenti di ritrovare lo stesso Andrea di inizio stagione. Domani può iniziare e se inizia sono convinto che farà con i compagni una grande prestazione".
Quanti punti per la zona Champions?
"Sicuro non siamo contenti di dove siamo adesso. Vogliamo essere nella zona Champions per alzare il nostro livello, ma il lavoro è fatto bene, per crescere, competere con le avversarie. Inutile guardare troppo avanti. Pensiamo solo alla prossima partita, mettiamo la nostra energia lì. Prepariamoci. Sarà una grande partita, molto complicata come tutte, affrontiamo una squadra che sta meglio di noi, lo dice la classifica. Noi con rispetto, ma volendo fare la nostra partita per arrivare al risultato che vogliamo, che è sempre la vittoria".
Non avete mai vinto senza Vlahovic...
"Tutti i giocatori sono importanti. Dusan è un giocatore importante per noi, non c'è nessun dubbio. Quando è presente conta, abbiamo fatto bene quando non c'è stato, ma non siamo soddisfatti perchè non siamo arrivati alla vittoria. Come tutti, è importante. Quando può esserci e contribuire, può aiutare per il risultato. Kolo Muani? Non parlo di giocatori di altre squadra. Come ho detto non mi piace quando parlano dei miei, perciò non parlo di giocatori di altre squadre".
La squadra è pronta per affrontare questo mese?
"La squadra è unita. Non dobbiamo pensare troppo in avanti, che è la più importante. Non dobbiamo pensare troppo in avanti, dimentichiamo quello che c'è da fare oggi. Prepariamoci bene, sappiamo cosa dobbiamo fare in campo domani, entriamo concentrati a fare una grande prestazione, poi penseremo alle partite successive. Conosciamo il calendario, poi dobbiamo dare il massimo di partita in partita".
Termina la conferenza stampa di Thiago Motta
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
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