Nel calcio, spesso, la verità tecnica viaggia a una velocità diversa da quella diplomatica, finché un microfono aperto non allinea bruscamente i due piani. La vicenda di Kristjan Asllani al Torino è l'esempio perfetto di come le strategie comunicative possano sgretolarsi in un attimo. Quello che fino a ieri era un "normale momento di difficoltà" di un giovane talento, oggi è diventato un caso di mercato conclamato. L'esclusione dalla sfida di Coppa Italia contro la Roma non è stata solo una scelta tecnica, ma il preludio a un addio che ora ha tutti i crismi dell'ufficialità, certificato dalle parole inequivocabili della dirigenza.

LA SENTENZA DI PETRACHI - A spazzare via ogni dubbio ci ha pensato Gianluca Petrachi. Il direttore sportivo granata, intercettato nel pre-partita, non ha usato giri di parole per giustificare l'assenza del centrocampista albanese: «Sono ragazzi sul mercato, è abbastanza evidente». Una frase lapidaria, che suona come una sentenza inappellabile e che conferma le indiscrezioni filtrate nelle scorse settimane dagli ambienti vicini al club, dove l'insoddisfazione per il rendimento del regista ex Empoli era ormai palpabile.

IL TEATRINO DELLE SMENTITE - Eppure, la narrazione ufficiale fino a poche ore fa raccontava tutt'altro. Urbano Cairo e Marco Baroni avevano provato a gettare acqua sul fuoco, forse per proteggere l'investimento o per non svalutare il giocatore. «Ha fatto delle buone partite, è un ragazzo per bene, ogni tanto ci sta che un giovane trovi qualche difficoltà», assicurava il presidente. Ancora più netto era stato il tecnico, che aveva derubricato le panchine a semplici scelte tattiche: «Ha sempre avuto un comportamento top, il ragazzo è e rimane un giocatore del Toro». Parole che oggi, alla luce dell'uscita di Petrachi, appaiono come un tentativo estremo di salvare le apparenze.

IL NODO INTER E LA PISTA ESTERA - Ora la patata bollente passa nelle mani degli operatori di mercato. La soluzione più probabile è la risoluzione anticipata del prestito, ma l'Inter — proprietaria del cartellino — non sembra intenzionata a riaccogliere Asllani a braccia aperte, considerando chiuso quel capitolo tecnico a meno di uscite impreviste nella propria mediana. Serve dunque una terza via. Nelle ultime ore si è registrato un timido sondaggio del Paris FC: se son rose fioriranno, ma una cosa è certa: l'avventura di Asllani sotto la Mole è giunta al capolinea, tra l'imbarazzo generale e una valigia già pronta.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 13 gennaio 2026 alle 22:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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