Mezzo secolo di solidarietà festeggiato nel modo più coerente con la propria storia: aiutando il prossimo. L'Accademia dello Sport per la Solidarietà ha celebrato i suoi cinquant'anni con la tradizionale cena di Gala, l'appuntamento che chiude l'iconico torneo di tennis, e lo ha fatto raccogliendo quasi 30mila euro attraverso un'asta benefica da applausi. A fare gli onori di casa, davanti a una platea di seicento ospiti, il fondatore Giovanni Licini.

UNA PLATEA D'ECCEZIONE - La serata di venerdì 12 giugno ha riempito il padiglione B della Fiera di Bergamo, cornice scelta per l'occasione speciale. Tra i presenti, le principali autorità civili, politiche, militari e religiose di città, provincia e Regione, con deputati e senatori guidati dal ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Forte anche la rappresentanza del mondo nerazzurro, con l'amministratore delegato dell'Atalanta Luca Percassi, il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi e l'ex tecnico orobico Gian Piero Gasperini, oggi alla guida della Roma ma da sempre legato a doppio filo a Bergamo.

LE PAROLE DEL FONDATORE - In apertura, Licini ha ripercorso il cammino dell'associazione con parole cariche di emozione: «Cinquant'anni sono un traguardo importante, che porta con sé ricordi, sacrifici, soddisfazioni e, soprattutto, un lungo cammino dedicato quasi interamente allo sport e alla solidarietà». Un percorso che, ha spiegato, non poggia su un segreto unico, ma su un insieme di valori capaci di lasciare «un segno concreto nella vita degli altri», come ha più volte raccontato il patron dell'Accademia.

I GOLDEN VIP - Dopo la premiazione dei vincitori dei tornei sportivi, spazio a uno dei momenti più attesi: la consegna dei Golden Vip. I riconoscimenti sono andati quest'anno a Paolo Bellini, Ceo di Ar-Tex, allo stesso Binaghi, a Pierino Persico, fondatore del Gruppo Persico, e a Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, senza dimenticare il premio speciale già destinato in aprile a Luciano Pezzoli.

IL SALUTO DI GASPERINI - Tra gli affetti immancabili, quello di Gasperini, salito sul palco insieme a Giorgetti, al governatore lombardo Attilio Fontana, al presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e alla sindaca di Bergamo Elena Carnevali. «Per me un grande onore essere con voi ogni anno – ha dichiarato il tecnico – un orgoglio appartenere a questa associazione straordinaria ed essere partecipe di quanto di straordinario continuate a fare».

LA BATTUTA DEL MINISTRO - Ha scelto il registro dell'ironia Giorgetti, omaggiato con un oggetto d'argenteria per il titolo di miglior ministro dell'Economia del 2025 secondo la rivista The Banker: «Grazie a Licini ho vinto la mia Coppa del Mondo». Poi l'elogio allo spirito dell'associazione, capace di tenere insieme «tante persone di estrazione diversa» senza perdere semplicità e bontà d'animo. Sulla stessa linea Fontana, che ha definito Giorgetti tra le poche figure capaci di «tenere a galla il nostro Paese», in un connubio virtuoso con il mondo imprenditoriale presente in sala.

LA VOCE DEL TERRITORIO - Hanno celebrato il valore sociale dell'iniziativa anche Gafforelli, che ha ricordato come da mezzo secolo l'Accademia restituisca fondi preziosi al territorio, e la sindaca Carnevali, che ha esaltato una Bergamo «ricca in solidarietà, concretezza e imprenditoria», ringraziando i volontari per un traguardo definito straordinario.

L'ASTA DA RECORD - Cuore pulsante della raccolta fondi, l'asta benefica ha acceso la generosità della sala. Sotto il martelletto sono passati un anello del valore di oltre ottomila euro, le racchette autografate da campioni come Jannik Sinner, Flavio Cobolli e Lorenzo Musetti, e le divise della Nazionale maschile e femminile firmate dallo stesso Sinner e da Jasmine Paolini. Fino al tocco più poetico: due vasetti di funghi porcini donati dalla comunità di Albareto e dal consorzio «La Rocchetta», gesto di vicinanza alla missione solidale. Il risultato finale ha premiato l'entusiasmo dei presenti: 29.600 euro raccolti, a coronamento di una sfida solidale sempre più ambiziosa.

LO SGUARDO AVANTI - Cinquant'anni come punto di partenza, non come traguardo. «Il futuro è sicuramente da riscrivere – ha chiosato Licini – ma di certo non cesseremo l'attività a favore delle fragilità del nostro territorio, che magari verrà svolta sotto altre forme e in altre modalità».

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Cinquant'anni di solidarietà: la cena di Gala incassa 29.600 euro per il territorio

© foto di BELOMETTI MAURIZIO - Accademia dello Sport
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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 01:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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