L'Atalanta guarda in Svezia e mette nel mirino un profilo giovanissimo: Charlie Rosenqvist, attaccante diciannovenne del Kalmar FF, è finito nel radar della dirigenza nerazzurra. I contatti sono già avviati, con il club che sta valutando una collocazione tra la prima squadra e la formazione Under 23.

UN'IDEA A DOPPIO BINARIO - La trattativa è nella fase esplorativa – come rivela Fabrizio Romano attraverso i propri canali social – e la riflessione riguarda proprio la destinazione del ragazzo. Un'operazione che rientra nella filosofia della società bergamasca: individuare talenti nei campionati minori del Nord Europa prima che il prezzo diventi proibitivo, garantendo loro un percorso graduale.

CHI È CHARLIE ROSENQVIST - Nato il primo maggio 2007, svedese, destro naturale, ha mosso i primi passi nell'Hossmo BK prima di approdare a nove anni nel vivaio del Kalmar, dove ha completato l'intera trafila giovanile. Il direttore sportivo del club, Mats Winblad, lo ha descritto come un giocatore che fa di velocità, presenza fisica e corse offensive i propri tratti distintivi. I principali database statistici lo classificano anche come esterno destro, a conferma di una duttilità che nel calcio moderno vale quanto il gol.

I NUMERI DELLA SCORSA STAGIONE - Il salto tra i grandi risale al 2025: cinque presenze in Superettan con la prima squadra, alle quali si aggiunge un ingresso in Coppa di Svezia contro l'IF Sylvia impreziosito dalla rete personale. Minutaggio contenuto, in gran parte da subentrato, ma sufficiente per convincere la dirigenza svedese.

L'ESPLOSIONE NEL 2026 - La svolta è arrivata quest'anno. Il 31 marzo il ragazzo ha firmato il primo contratto da professionista con il Kalmar, un accordo triennale, e nella stagione in corso di Allsvenskan ha messo insieme tre reti in circa 450 minuti giocati: una media realizzativa notevole per un ragazzo alla prima annata nella massima serie svedese. Un rendimento che gli è valso anche la convocazione nella Nazionale Under 21, con l'esordio datato 4 giugno contro la Finlandia.

LA SCHEDA DI CHARLIE ROSENQVIST

Nato: 1 maggio 2007 (19 anni)

Nazionalità: svedese

Ruolo: attaccante, utilizzabile da esterno destro

Piede: destro

Club: Kalmar FF

Contratto: triennale, firmato il 31 marzo 2026

Vivaio: Hossmo BK, poi Kalmar dai nove anni

2025: 5 presenze in Superettan, 1 gol in Coppa di Svezia

2026: 3 reti in Allsvenskan in circa 450 minuti

Nazionale: esordio con la Svezia Under 21 il 4 giugno 2026

COME POTREBBE INSERIRSI NEL 4-3-3 - Il sistema di Maurizio Sarri chiede agli esterni offensivi strappi, capacità di puntare l'uomo e di accentrarsi per attaccare la porta: caratteristiche che si sposano con l'identikit dello svedese, rapido nell'attacco della profondità e già strutturato dal punto di vista fisico. Sul fronte destro, dove le alternative disponibili si sono drasticamente ridotte, un profilo del genere andrebbe però considerato per quello che è: un investimento sul futuro, non una soluzione pronta per l'immediato.

ATTENZIONE, NON È UN COLPO PER L'OGGI - Guai infatti a dare per scontato un inserimento diretto in prima squadra. Il ragazzo arriverebbe da un campionato di livello diverso, con poche decine di partite tra i professionisti alle spalle e un salto culturale, tattico e agonistico tutt'altro che banale da assorbire. Bruciare le tappe, in questi casi, è il modo più veloce per spegnere un talento.

LA PISTA UNDER 23 - Ecco perché la Serie C rappresenterebbe il contesto più sensato. Il campionato professionistico italiano è un banco di prova durissimo per un diciannovenne straniero: ritmi, fisicità, campi complicati e la necessità di imparare a leggere le partite sporche. Nella formazione Under 23 il ragazzo troverebbe continuità di impiego, minuti veri e un ambiente calibrato sulla crescita, con la possibilità di allenarsi periodicamente con i grandi e di aggregarsi al gruppo di Sarri quando il rendimento lo suggerisse. È il percorso che a Zingonia hanno già tracciato per diversi profili, e che ha prodotto risultati concreti.

UNA DEA CHE GUARDA AVANTI - L'operazione, in fondo, racconta un metodo. Mentre la dirigenza lavora sui rinforzi immediati per l'organico di Sarri, alle prese anche con il lungo stop di Sulemana, la struttura di scouting continua a battere i mercati emergenti in cerca di plusvalenze future. Presente e futuro sullo stesso tavolo: è così che l'Atalanta ha costruito il proprio modello.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 17:28
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture