Due settimane fa sembrava tutto scritto: Maurizio Sarri al Napoli, ritorno romantico, circolo che si chiude. Poi qualcosa è cambiato. A Zingonia il nome del tecnico toscano ha cominciato a circolare con insistenza sempre maggiore, alimentato da contatti concreti e da un'offerta economica che ha superato quella partenopea. Oggi il dossier è aperto, la trattativa brucia e — come riferisce La Gazzetta dello Sport — l'impressione netta è che le lancette si stiano orientando più verso il nerazzurro che verso l'azzurro.

IL SORPASSO DI BERGAMO - La famiglia Percassi avrebbe sondato il terreno con il Comandante più di una volta nelle ultime settimane, costruendo una proposta articolata su tre pilastri: un'offerta economica superiore a quella del Napoli, la garanzia di un progetto societario sano e solido — quella solidità finanziaria che alla Lazio Sarri ha potuto solo osservare da lontano — e la possibilità concreta di aprire un ciclo vincente con un taglio netto rispetto al passato. La svolta tattica sarebbe immediata: addio alla difesa a tre cara all'era recente, spazio alla difesa a quattro tanto amata dal tecnico toscano. Un cambio di pelle totale, annunciato e voluto.

L'ASSE GIUNTOLI-SARRI: LA CARTA PIÙ FORTE - Ma la mossa più decisiva della Dea ha un nome preciso: Cristiano Giuntoli, il principale candidato a raccogliere l'eredità di Tony D'Amico nel ruolo di direttore sportivo. La storia tra i due non è nuova: a Napoli, dal 2015 al 2018, Giuntoli e Sarri hanno costruito insieme qualcosa di straordinario. Quegli anni — lo scudetto sfiorato per 91 punti, il calcio più bello d'Italia — li ricordano entrambi con una nostalgia che non nascondono. La possibilità di ripartire da quella chimica, in un contesto nuovo e forse ancora più solido, è un argomento che pesa sul piatto della bilancia più di qualsiasi cifra contrattuale.

IL NODO LAZIO: LOTITO METTE I PALETTI - Prima di qualsiasi sì definitivo, però, c'è un ostacolo da superare. Claudio Lotito ha parlato senza giri di parole: «Sarri ha un contratto con la Lazio fino al 2028. Va via? Chiedete a lui». Il presidente biancoceleste non apre alcuno spiraglio istituzionale, ma la sensazione è che entrambe le parti abbiano già deciso: sarà divorzio. Ad inizio settimana prossima è previsto il confronto tra il tecnico e il patron laziale, con l'obiettivo di arrivare a una risoluzione consensuale del contratto. Qualche pendenza da sistemare potrebbe rallentare i tempi, ma l'impressione generale è che non si arriverà a uno strappo traumatico.

DOPO LOTITO, LA SCELTA - Sarri è atteso a comunicare la propria decisione già lunedì, con l'Atalanta in vantaggio e il Napoli che ha già cominciato ad allargare il proprio ventaglio di alternative guardando a profili come Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano. Il mercato non aspetta nessuno, e il Comandante lo sa. Chiuso il capitolo Lazio, resterà soltanto da scegliere dove scrivere il prossimo. Al momento, più nerazzurro che azzurro.

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Sezione: Primo Piano / Data: Sab 23 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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