La magica atmosfera della Champions League avvolge Bergamo per una notte destinata a entrare negli annali. A pochi istanti dal fischio d'inizio dell'attesissimo ottavo di finale contro il colosso bavarese, l'amministratore delegato dell'Atalanta, Luca Percassi, ha preso la parola ai microfoni di Sky Sport, lasciando trasparire tutta l'emozione e l'orgoglio di un'intera città. Dal traguardo storico di ospitare un avversario di tale blasone nel rinnovato catino cittadino, impreziosito dalla presenza dei massimi vertici calcistici europei, fino alle dinamiche societarie legate ai premi per un'eventuale, clamorosa qualificazione: le parole del dirigente nerazzurro fotografano perfettamente il momento d'oro del club, sospeso tra il sogno e la concreta ambizione sportiva. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com:

A Zingonia aveva definito questa affascinante sfida come un autentico regalo per la famiglia Percassi, per l'intero club e per la città di Bergamo. Quali sono le sensazioni che si provano a pochi minuti da un incrocio inedito e storico contro un gigante come il Bayern Monaco?
«Penso fermamente che questa serata rappresenti un premio sportivo straordinario per una stagione che, nel nostro cammino in Champions League, ci ha già regalato delle emozioni letteralmente incredibili. È un traguardo che ripaga gli sforzi di tutti ed è, ovviamente, motivo di un orgoglio incommensurabile poter ospitare una squadra di questo blasone e di questo livello internazionale qui a Bergamo, all'interno del nostro stadio e davanti al calore insostituibile dei nostri tifosi».

Questa sera avete l'onore di ospitare in tribuna anche il presidente della UEFA, Aleksander Ceferin, che ha l'occasione di ammirare per la prima volta l'impianto completamente rinnovato. Un modello da seguire non solo in Italia, ma a livello internazionale.
«Aleksander è prima di tutto un grande amico, una persona che ha sempre speso delle parole di profondo riguardo e grande stima nei confronti della nostra realtà. Il fatto che stasera ci abbia regalato la sua preziosa presenza sulle tribune del nostro stadio rinnovato rappresenta per l'intero club un ulteriore motivo di immenso lustro e certifica la dimensione europea che abbiamo faticosamente raggiunto in questi anni di lavoro».

Siamo tutti d'accordo sul valore morale e sull'orgoglio di partecipare a queste notti. Tuttavia, l'ambiente e lo staff tecnico credono fermamente nell'impresa nell'arco dei centottanta minuti. Avete previsto un incentivo economico particolare per la squadra in caso di passaggio del turno, per testimoniare la fiducia della società in questa missione?
«Diciamo che fa da sempre parte della nostra precisa politica aziendale e societaria incentivare il gruppo anche attraverso gesti concreti dal punto di vista economico. Sappiamo perfettamente che, da un punto di vista puramente sportivo, queste partite possiedono un fascino e una motivazione straordinaria di per sé, che spinge a dare il massimo. Tuttavia, posso confermare che ogni qualvolta l'Atalanta ha centrato obiettivi e ottenuto risultati sportivamente rilevanti, la società si è sempre dimostrata estremamente attenta e pronta a gratificare nel modo giusto la squadra, gli allenatori e tutti i dipendenti che, con il loro lavoro quotidiano dietro le quinte, rendono possibili questi successi».

Le immagini di un dirigente che, nonostante le innumerevoli battaglie europee già vissute alle spalle, si emoziona ancora sinceramente ammirando i propri giocatori fare il loro ingresso in campo, rappresentano la sintesi perfetta dell'anima di questo club. Una società solida, strutturata e ambiziosa, ma capace di mantenere intatta la passione viscerale per i propri colori, pronta a spingere la squadra verso un'impresa che avrebbe i contorni della leggenda sportiva.

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Sezione: Champions League / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 20:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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