Il Bayern Monaco arriva all’andata degli ottavi di finale di Champions League alla New Balance Arena con i favori del pronostico e con l’ambizione dichiarata di puntare al titolo europeo. La squadra di Vincent Kompany sta vivendo una stagione di grande solidità e risultati, ma dall’altra parte c’è un’Atalanta che negli ultimi anni ha dimostrato di saper mettere in difficoltà anche le grandi d’Europa e che davanti al proprio pubblico proverà a complicare i piani dei bavaresi. A presentare la sfida è Maximilian Koch, caporedattore di Abendzeitung, storico quotidiano di Monaco di Baviera, che analizza il momento del Bayern, i punti di forza della squadra e i possibili pericoli rappresentati dalla formazione bergamasca.
IL MOMENTO DEL BAYERN E IL GIOCO DI KOMPANY
Che momento sta vivendo il Bayern Monaco e con quale fiducia arriva al doppio confronto di Champions League contro l’Atalanta?
«Il Bayern è generalmente in ottima forma e pieno di fiducia - confida, in esclusiva, ai microfoni di TuttoAtalanta.com -. La squadra di Kompany ha perso solo due partite in tutta la stagione e venerdì ha ottenuto una convincente vittoria per 4-1 contro il Borussia Mönchengladbach».
Il Bayern di Vincent Kompany sembra avere un’identità molto offensiva e aggressiva. Quali sono oggi i principi di gioco che caratterizzano di più la squadra?
«Il Bayern gioca in modo molto offensivo sotto la guida di Kompany. Kane, Olise e Díaz formano uno dei migliori tridenti d’attacco in Europa. Il Bayern è vicino a battere il record di gol in Germania (101 reti nella stagione 1971/72, ndr). Particolarmente evidente è il pressing molto alto che la squadra pratica e con cui riesce a schiacciare gli avversari».
L’assenza di Manuel Neuer può cambiare qualcosa nell’equilibrio della squadra? E quanto pesa la mancanza del capitano soprattutto nelle partite europee?
«L’assenza di Manuel Neuer sarà difficile da compensare. Jonas Urbig ha fatto bene, anche recentemente a Eindhoven, ma non ha l’esperienza e la personalità di Neuer. Il Bayern spera che Neuer possa tornare presto in forma».
Harry Kane sta vivendo un’altra stagione straordinaria sotto il profilo realizzativo. Quanto è centrale nel sistema di gioco del Bayern?
«Kane è un giocatore di livello mondiale e lo dimostra in quasi ogni partita. Non a caso sta inseguendo il record di Robert Lewandowski in Bundesliga. Kane non è solo il classico centravanti: può anche agire da trequartista e mettere in gioco i compagni con i suoi passaggi. Solo con Kane al massimo della forma il Bayern Monaco può vincere la Champions League».
Oltre a Kane, quali sono i giocatori del Bayern che possono risultare decisivi nella doppia sfida contro l’Atalanta?
«Decisivo sarà Jonas Urbig, che in porta sostituirà l’infortunato Manuel Neuer. Questo potrebbe rappresentare un indebolimento per il Bayern. Anche la difesa centrale, con Jonathan Tah e Dayot Upamecano, non potrà permettersi errori. Importante sarà anche Joshua Kimmich, così come davanti il trio formato da Michael Olise, Luis Díaz e Harry Kane».
IL RISPETTO PER LA DEA E LE INSIDIE TATTICHE
Guardando al percorso europeo dell’Atalanta, ti aspettavi che riuscisse a ribaltare la sfida contro il Borussia Dortmund e a qualificarsi agli ottavi?
«Il passaggio del turno dell’Atalanta contro il Borussia Dortmund per me è stato sorprendente. Davo per favorito il Dortmund, ma i nerazzurri hanno mostrato a tutte le squadre quanto possa essere pericolosa l’Atalanta, soprattutto nelle partite in casa».
Oggi l’Atalanta è considerata a tutti gli effetti una big a livello europeo oppure in Germania viene percepita come un’avversaria meno temibile rispetto ad altri top club?
«L’Atalanta è considerata un avversario molto pericoloso. Soprattutto la partita a Bergamo sarà una grande sfida per il Bayern. In Germania rispettiamo molto questa squadra, soprattutto dopo la vittoria dell’Europa League contro il Bayer Leverkusen».
Quali sono, secondo te, le caratteristiche della squadra bergamasca che possono creare più problemi al Bayern?
«L’Atalanta è forte difensivamente ed è molto efficace nelle ripartenze. La squadra è anche molto solida dal punto di vista fisico, con giocatori esperti. Il Bayern ne avrà grande rispetto».
C’è qualche giocatore dell’Atalanta che ti preoccupa particolarmente o che ritieni possa essere decisivo in questa doppia sfida?
«Gianluca Scamacca è interessante e pericoloso: un classico numero 9. Sarà interessante vedere se Jonathan Tah e Dayot Upamecano riusciranno a controllarlo. Anche Mario Pasalic e Sead Kolasinac sono ottimi giocatori».
PRONOSTICO E FASCINO DELLA SFIDA
Il Bayern arriverà a Bergamo con l’obiettivo di vincere subito oppure anche un pareggio potrebbe essere considerato un buon risultato in vista del ritorno a Monaco?
«Il Bayern a Bergamo giocherà subito per vincere. Questa è la mentalità della squadra. Gioca così ovunque. Anche a Parigi l’ha fatto ed è arrivata un’impressionante vittoria per 2-1. Tuttavia anche un pareggio sarebbe sicuramente un buon risultato in vista della gara di ritorno».
Guardando al sorteggio, per il Bayern è meglio affrontare l’Atalanta oppure sarebbe stato preferibile incrociare il Bayer Leverkusen? E perché?
«Il Bayer Leverkusen sarebbe stato l’avversario più facile da affrontare, ma le partite contro l’Atalanta sono decisamente più affascinanti. Le sfide contro le squadre italiane hanno sempre un fascino particolare proprio per la rivalità esistente».
In una doppia sfida come questa, arrivare da favoriti può diventare uno svantaggio dal punto di vista psicologico?
«No, non è uno svantaggio. Il Bayern Monaco è favorito contro il 90% degli avversari e sa gestire questa pressione. Anzi, questo spesso dà alla squadra ancora più motivazione».
In chiusura, come pensi che possa finire il doppio confronto tra Bayern e Atalanta e quale squadra vedi favorita per il passaggio del turno?
«Vedo le possibilità per il Bayern Monaco 70 a 30. Molto dipenderà dalla partita di Bergamo. Se l’Atalanta dovesse vincere, potrebbe avere una possibilità di passare il turno con un pareggio al ritorno. Ma se il Bayern sarà al massimo della forma, la squadra di Vincent Kompany andrà avanti».
Il Bayern resta la grande favorita per il passaggio del turno e, più in generale, una delle principali candidate alla vittoria finale della Champions League. La gara di Bergamo potrebbe già indirizzare la doppia sfida: se l’Atalanta riuscirà a sfruttare il fattore campo e a mettere in difficoltà i bavaresi, il discorso qualificazione potrebbe rimanere apertissimo. In caso contrario, con un Bayern al massimo della forma, la squadra di Kompany potrebbe far valere tutta la propria esperienza europea.
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