L'urlo della New Balance Arena viene strozzato in gola dopo appena dodici giri di lancette. La supersfida di Champions League inizia subito in netta salita per i nerazzurri, costretti a rincorrere la corazzata tedesca a causa di una letale e velenosa palla inattiva.

LA BEFFA DA CORNER - Il fortino orobico cede il passo al 12' minuto sugli sviluppi di un calcio d'angolo orchestrato magistralmente dagli ospiti. Uno schema studiato a tavolino dal Bayern Monaco coglie totalmente di sorpresa la retroguardia di casa, tradita in questo frangente da un posizionamento difensivo decisamente rivedibile. La sfera finisce esattamente nella zona più calda dell'area, dove il terzino croato Stanisic si fa trovare puntuale all'appuntamento per un tap-in sottomisura tanto facile quanto spietato, che vale lo zero a uno.

IL FANTASMA DI DUBLINO - Il marcatore di serata porta con sé un sapore narrativo che sa di vera e propria rivalsa personale. Josip Stanisic si prende infatti la sua attesissima vendetta sportiva contro l'Atalanta. Il difensore era sceso in campo da titolare con la maglia del Bayer Leverkusen nella storica e trionfale notte irlandese che consegnò l'Europa League alla Dea nel 2024. In quella magica occasione per i colori nerazzurri, il croato aveva l'arduo e infausto compito di marcare Lookman, assoluto mattatore e dominatore dell'incontro con la sua mitica tripletta.

Un copione amaro per inaugurare una notte così ricca di aspettative. Ora la squadra è chiamata a una reazione di puro orgoglio, affidandosi al cuore e alla spinta incessante del proprio pubblico per raddrizzare una contesa nata sotto una cattiva stella.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Champions League / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 21:13
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture