Alessandro Costacurta non ha dubbi: l'Atalanta ha ormai varcato definitivamente i cancelli dell'élite continentale. A pochi istanti dal fischio d'inizio della supersfida delle 21:00 contro il Bayern Monaco, l'ex baluardo difensivo analizza le mosse a sorpresa di mister Palladino e lo scacchiere tattico di una notte che promette spettacolo assoluto sul prato della New Balance Arena.

IL SALOTTO DELLE GRANDI E L'IMPRESA - Il tempo delle favole è finito, ora c'è solo la solida e temibile realtà. Secondo il noto opinionista di Sky Sport, etichettare la compagine bergamasca come una semplice rivelazione del torneo sarebbe un grave errore di valutazione. «Non possiamo più definire la Dea una sorpresa a livello europeo, specialmente dopo il clamoroso trionfo ottenuto sul Borussia Dortmund», ha sentenziato l'ex rossonero, ribadendo come i nerazzurri siano ormai entrati di prepotenza nel gotha del calcio internazionale, scrivendo pagine indelebili di storia sportiva e guadagnandosi il rispetto di ogni avversario.

LA RIVOLUZIONE A QUATTRO E L'AUDACIA - A rubare l'occhio, nelle scelte caldissime della vigilia, è l'inusuale assetto varato dal tecnico orobico. Il passaggio alla retroguardia a quattro cambia inevitabilmente i tradizionali punti di riferimento in campo. Costacurta elogia apertamente il fegato dell'allenatore nel ridisegnare la squadra nel momento più delicato: «Palladino ha dimostrato un coraggio enorme optando per una linea inusuale. Sugli esterni, Zappacosta e Bernasconi saranno chiamati a mantenere rigidamente la posizione, dovendo arginare clienti di caratura mondiale sulle rispettive corsie».

SPAVALDERIA CONTRO I GIGANTI - L'approccio mentale al match dovrà essere l'esatto specchio di questa sfrontatezza tattica. I calcoli preventivi sui centottanta minuti del doppio confronto non dovranno frenare minimamente l'impeto dei padroni di casa. «Mi aspetto una squadra spavalda; la prudenza non serve a molto in queste notti, anche se il vantaggio del fattore campo oggigiorno incide meno rispetto al passato», ha precisato l'opinionista. Pur riconoscendo la forza titanica del Bayern Monaco, unanimemente considerato tra le corazzate più accreditate per sollevare il trofeo, Costacurta lascia aperta la porta all'ennesimo, clamoroso capolavoro orchestrato dalla Dea.

La scacchiera è pronta e le mosse dei condottieri sono state svelate al pubblico. Ora toccherà esclusivamente al campo emettere la sua spietata sentenza, in una notte vibrante dove il cuore e l'audacia bergamasca proveranno ancora una volta a piegare la ricca dinastia bavarese.

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Sezione: Interviste / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 20:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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