Il futuro di Daniel Maldini sembra ormai destinato a portarlo lontano da Bergamo. Sull'attaccante di proprietà dell'Atalanta, rientrato dal prestito alla Lazio, ha messo gli occhi il Parma.

L'IPOTESI ADDIO - Difficilmente l'attaccante resterà in nerazzurro, anche se con ogni probabilità verrà valutato nelle prime battute del ritiro. Tutto dipenderà soprattutto dall'arrivo di una proposta a titolo definitivo, ma anche dalla situazione di Gabriel Strefezza, per il quale ci sono stati diversi tentativi con l'Olympiakos per confermarlo, senza però aver ancora trovato un'intesa. Resta poi da capire a quali condizioni la Dea aprirà alla cessione, tra le scelte che Sarri dovrà compiere reparto per reparto.

IL FATTORE SARRI - Non è escluso un prestito con obbligo di riscatto condizionato, a meno che Maurizio Sarri non decida di trattenerlo. Il tecnico, del resto, lo conosce a fondo: lo ha avuto proprio alla Lazio nell'ultima stagione e ne apprezza caratteristiche e qualità. Un dettaglio che, nel valzer del mercato, potrebbe pesare più di qualsiasi offerta.

LA CONDIZIONE EUROPEA - Il destino dell'attaccante era legato anche alla Coppa Italia. Se la Lazio avesse battuto l'Inter nella finale – poi persa –, si sarebbe concretizzata la condizione europea che ne avrebbe imposto la permanenza in biancoceleste per una cifra superiore ai 10 milioni: più o meno la stessa che oggi l'Atalanta chiederebbe per cederlo, anche se in un mercato che si preannuncia movimentato la situazione potrebbe sbloccarsi in un altro modo. Con la maglia della Lazio, in campionato, Maldini ha collezionato venticinque presenze, due gol e tre assist.

Un rebus tutto da sciogliere, sospeso tra le richieste della Dea, gli intrecci di mercato e la parola, forse decisiva, del suo vecchio allenatore.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 giugno 2026 alle 01:00 / Fonte: Andrea Losapio
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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