È ufficiale: Cristian Chivu sarà l'allenatore dell'Inter fino al 2028. Dopo una serie di incontri, l'ultimo proprio in giornata, è arrivata la firma sul prolungamento che lega ancora più saldamente il tecnico romeno ai colori nerazzurri.

UNA STAGIONE INDIMENTICABILE - Il rinnovo è la naturale conseguenza di un'annata d'esordio semplicemente irripetibile. Da quando, il 9 giugno 2025, si è seduto sulla panchina dell'Inter, Chivu ha guidato la squadra in 58 gare, conducendola al ventunesimo Scudetto e alla decima Coppa Italia della propria storia: un Double che è valso al romeno anche il titolo di miglior allenatore della stagione assegnato dalla Lega Serie A.

L'INTERISMO PRIMA DI TUTTO - «Orgoglio, lealtà, Interismo»: le tre parole con cui si era presentato sono diventate il filo conduttore del suo lavoro. Un tecnico che, anche nei momenti di gloria, ha sempre scelto di fare un passo indietro per esaltare il gruppo: lasciando il palco ai giocatori nella premiazione della Coppa Italia a Roma e sollevando il trofeo dello Scudetto a San Siro solo perché spinto dai suoi uomini, accanto al capitano Lautaro Martínez.

NEL LIBRO DEI PRIMATI - La sua impresa si intreccia con la storia del club. Chivu ha conquistato il campionato da allenatore dopo averne vinti tre da giocatore, traguardo riuscito in precedenza soltanto ad Armando Castellazzi. È inoltre il quinto tecnico a trionfare in Serie A alla prima stagione sulla panchina interista, sulle orme di Árpád Weisz, Alfredo Foni, Giovanni Invernizzi e José Mourinho. E non è tutto: dopo il titolo conquistato con la Primavera nel 2022, è diventato il primo a vincere lo Scudetto in ciascuna delle sue tre vite nerazzurre, nonché l'unico nella storia dell'Inter capace di alzare campionato e Coppa Italia nello stesso anno sia da calciatore sia da allenatore.

Numeri e simboli che spiegano, più di ogni parola, perché l'Inter abbia scelto di puntare ancora su di lui. Fino al 2028, la storia tra Chivu e i nerazzurri continua a scriversi.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 20:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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