Zlatan Ibrahimovic resta in piedi quando attorno a lui crolla tutto. Consigliere di RedBird, lo svedese è diventato uno degli uomini chiave del nuovo Milan: l'unico, di fatto, che Gerry Cardinale ha scelto di confermare al termine di una stagione deludente.

L'UOMO DEL NUOVO CORSO - Anche nell'estate del cambiamento la sua figura resta al centro del progetto rossonero: una conferma che pesa e che certifica la fiducia totale di Cardinale nei suoi confronti.

LA SCELTA CHE FA DISCUTERE - Non tutti i tifosi, però, hanno digerito la sua decisione di commentare il Mondiale per Fox Sports proprio in un momento tanto delicato per i rossoneri. Un impegno televisivo che, agli occhi di una piazza in fermento, è sembrato una distrazione di troppo.

LE BORDATE DAGLI STATI UNITI - E anche oltreoceano l'avventura non decolla. In un editoriale sul Times, Andrew Marchand ha messo nero su bianco lo scarso gradimento del pubblico: «Meno Zlatan e il programma sarebbe migliore». Il rilievo principale riguarda la conoscenza superficiale di squadre e giocatori; emblematico, secondo il giornalista, il caso di Jesse Marsch: quando Fox ha raccontato la storia dell'americano diventato ct del Canada, Ibrahimovic è parso non averne mai sentito parlare. Di tutt'altro tenore il giudizio su Thierry Henry, le cui letture vengono promosse a pieni voti.

Ibrahimovic, però, da consigliere come già da giocatore, tira dritto per la propria strada, indifferente alle critiche. Resta da capire se, prima o poi, a guadagnarci sarà anche il Milan del nuovo corso targato Cardinale.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Gio 18 giugno 2026 alle 20:56
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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