La notte di gala tra Atalanta e Roma si è risolta in un pareggio sul tabellone, ma ha emesso un verdetto insindacabile per quanto riguarda l'infuocato duello tra i due centravanti più in forma del nuovo anno solare. Da una parte la dirompente fisicità di Nikola Krstovic, dall'altra la mobilità velenosa di Donyell Malen: a trionfare è stato senza mezzi termini l'ariete montenegrino, capace di trasformare in oro puro l'unica vera palla giocabile del suo match e di lanciare un segnale inequivocabile a tutto il campionato.
UN INNO AL CINISMO - Preferito nel ballottaggio iniziale a Gianluca Scamacca, l'ex attaccante del Lecce ha ripagato immediatamente la fiducia prendendosi la scena con una giocata da antologia assoluta. La rete che ha acceso la contesa è un concentrato di pura cattiveria agonistica e sublime abilità balistica: attacco famelico alla profondità, controllo orientato per resistere alle spallate del difensore e un diagonale letale di controbalzo scagliato da fuori area. Un solo vero tiro in porta, un gol pesante come un macigno. È la sublimazione dell'efficacia per un giocatore che vive per respirare l'aria dell'area di rigore, raggiungendo la fatidica doppia cifra in Serie A, traguardo a cui si somma anche un fondamentale sigillo nella massima competizione europea.
L'ILLUSIONE OLANDESE E LA SARACINESCA - Sull'altro fronte, l'attaccante sbarcato nella Capitale durante l'ultimo mercato di riparazione si presentava con credenziali spaventose: undici reti in quattordici apparizioni totali, un bottino che ha rianimato il reparto offensivo romanista dopo i mesi di pericoloso anonimato vissuti in Inghilterra con la maglia dell'Aston Villa. – come analizza L'Eco di Bergamo – questi numeri eccezionali palesano anche la profonda differenza tattica e di rendimento tra l'esperienza in Premier League e quella italiana. Tuttavia, la costante vivacità del brevilineo orange, autore di ben tre conclusioni pericolose, si è schiantata senza appello contro i riflessi felini di Marco Carnesecchi. Il portiere nerazzurro si è superato, murando in uscita bassa un tentativo ravvicinato dell'olandese intorno alla metà della prima frazione e disinnescando di fatto la minaccia principale.
𝙍𝙤𝙢𝙖 e 𝘼𝙩𝙖𝙡𝙖𝙣𝙩𝙖 si accontentano del pareggio #RomaAtalanta #SerieAEnilive #DAZN pic.twitter.com/etub37pXic
— DAZN Italia (@DAZN_IT) April 18, 2026
LA RINASCITA INVERNALE - La parabola del numero nove orobico è la storia di una metamorfosi straordinaria, costruita con sudore e determinazione. Dopo un avvio stagionale contratto e a passo lento, complice l'inserimento nei nuovi schemi, il vero punto di svolta è maturato in pieno inverno. Dal 7 gennaio in poi, giorno in cui si è scrollato di dosso la ruggine con una strepitosa doppietta al Bologna, l'attaccante non si è più fermato. Nove gol in poco più di tre mesi, l'indimenticabile e pesantissimo rigore conquistato nella bolgia di Dortmund e una leadership offensiva sempre più marcata. Esaltato dalle idee tattiche di Raffaele Palladino, il montenegrino è diventato il trascinatore assoluto della squadra, letale sia da subentrato che da titolare inamovibile.
Ora il traguardo stagionale è all'orizzonte e l'Atalanta sa di poter contare su una bocca da fuoco implacabile. Nelle notti roventi che attendono il pubblico della New Balance Arena, l'istinto killer del gigante di Podgorica sarà l'arma in più per spingere la squadra verso il paradiso europeo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 00:00 Calciomercato DeaGiuntoli chiama Sarri, l'Atalanta accelera: il blocco azzurro già pronto per il nuovo ciclo
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pettinari: "A Bergamo ho vinto e ho smesso. Ma quella piazza non l'ho vista da nessun'altra parte"
- 23:30 L'Arsenal è campione d'Inghilterra: Arteta compie il miracolo e detronizza il Manchester City
- 23:21 Il crollo del Tottenham incendia la Premier: De Zerbi trema e si gioca la sopravvivenza in novanta minuti
- 23:15 Monza in estasi: la doppietta di Cutrone stende la Juve Stabia e regala la finale playoff
- 22:15 Panchina d'Argento a Palladino: «La Dea era il mio destino». Il retroscena che nessuno aveva ancora raccontato
- 22:00 Samaden spiega Zingonia al Premio Brembo: "Prima uomini, poi calciatori. Sbravati? Qualsiasi opportunità la raccoglieremo"
- 21:30 «Non abbandonate gli studi»: il messaggio di Percassi al Premio Brembo che racconta l'Atalanta che nessuno vede
- 21:00 Passa l’Inter U23 a Solomeo
- 19:00 Serie A, Simonelli: "Quanto rumore per nulla"
- 18:30 Calciomercato DeaPanchine bollenti: Sarri riflette, Atalanta aspetta una risposta
- 18:00 Ronaldo nella storia: sesto Mondiale per il campione portoghese
- 17:45 Calciomercato DeaL’Atalanta va All-In su Maurizio Sarri: le ultime
- 17:38 Ultim'oraConte lascia il Napoli, parte il domino allenatori
- 17:30 Azzurrini U16 travolgenti all’esordio: 5-1 alla Grecia. Pasqual: “Partita di alto livello”
- 16:26 Calciomercato DeaSbravati lascia la Juventus e sceglie l'Atalanta: colpo di Samaden per blindare il vivaio più ambizioso d'Italia
- 16:00 PodcastSarri, Grosso, Italiano, Pioli: il valzer delle panchine passa da Bergamo. Di Marzio mette tutto in fila
- 15:30 Mezza Lazio con le valigie in mano: Basic saluta a zero, anche Zaccagni riflette
- 15:15 D'Amico ai saluti finali: Firenze chiude la storia del DS che ha portato l'Europa League a Bergamo
- 15:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pier Carlo Capozzi: "L'Atalanta è cambiata, ma non dimentichiamo Rho e Sant'Angelo. Palladino? Non posso fargli sconti"
- 14:45 Settimo posto e rapporto incrinato: la stagione di Palladino all'Atalanta raccontata dai numeri e dai retroscena
- 14:30 Invasione nerazzurra a Firenze: biglietti a 20 euro ma la vendita per il Franchi dura solo nove ore
- 14:00 Giudice Sportivo, Atalanta multata. Ecco chi salta il prossimo turno
- 13:00 Esclusiva TALa gita al Franchi e la rivoluzione in giacca e cravatta: l'ombra del Sarrismo per il nuovo Rinascimento nerazzurro
- 11:00 Lazio, addio Sarri: parte il casting per la nuova panchina. In corso anche Palladino
- 10:30 Serie A, il nuovo calendario sarà svelato a Parma
- 10:00 Mondiale 2026 su Dazn: ecco cosa cambierà per i tifosi
- 09:15 VideoBergamo diventa un museo nerazzurro: la passeggiata tra 119 anni di storia Atalanta che porta al nuovo stemma
- 08:45 Bergamo celebra gli arbitri: maglie storiche, Casarin e il papà di Yara per educare al rispetto del fischietto
- 08:30 Anche Pasalic vola al Mondiale: la Dea è una colonia iridata, in attesa restano solo tre nerazzurri
- 08:30 Calciomercato DeaLa Dea scopre la pepita Scienza: fari accesi sul jolly brasiliano da 30 milioni di euro
- 08:16 Clamoroso Ancelotti, Ederson fatto fuori: il pilastro dell'Atalanta non va al Mondiale
- 08:00 Atalanta, è di nuovo Europa: 120 anni di storia da festeggiare in Conference, ma Palladino resta in bilico
- 07:45 Il 3 agosto il sorteggio, il 20 agosto il battesimo europeo: l'Atalanta scopre la Conference League e già sogna Istanbul
- 07:30 Calciomercato DeaIl valzer delle panchine infiamma la Serie A: l'Atalanta progetta il ribaltone tattico e saluta Palladino
- 07:15 ZingoniaDea, sprint finale al Franchi: Palladino prepara la rivoluzione per l'ultimo valzer stagionale
- 07:06 Calciomercato DeaGiuntoli porta Sarri a Bergamo: il piano nerazzurro che può stravolgere la Serie A
- 07:00 Calciomercato DeaLa Conference è blindata, il futuro è un rebus: l'Atalanta chiude l'era Palladino e apre un cantiere aperto
- 07:00 Samaden ai Best Awards Primavera: “Mi auguro che con il nuovo Presidente si passi ai fatti, non si vada avanti a parole”
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Ribaltone"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere di Bergamo: "Atalanta, l'ipotesi Sarri-Giuntoli"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Piace molto Sarri per la panchina ma c'è pure il Napoli"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Un uomo solo al comando"
- 06:15 Esclusiva TAFiorentina-Atalanta, l'ultima di un'era: la Dea chiude il cerchio al Franchi
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
