Ci sono operazioni che valgono una stagione e operazioni che definiscono lo status di una società. Quella conclusa dalla Folgore Caratese non è solo una cessione, ma un manifesto di programmazione, visione e capacità imprenditoriale. Luca Caldirola saluta la Brianza dopo soli tre mesi e torna nel calcio professionistico firmando con il Benevento fino al 2026, ma a festeggiare non sono solo i tifosi sanniti. Il patron Michele Criscitiello mette a segno un colpo da maestro: una plusvalenza a cinque zeri, cifra record per la Serie D, che certifica l'eccezionalità del lavoro svolto dietro la scrivania allo Sportitalia Village.

L'OPERAZIONE PERFETTA - Arrivato a ottobre da svincolato di lusso, portando in dote esperienza da Serie A e Bundesliga, Caldirola ha sposato la causa brianzola con umiltà e professionalità. Il risultato? Tredici presenze, tre assist e, soprattutto, una squadra trascinata al primo posto nel Girone B. Ora, l'addio per tornare "nei Pro" non è un depauperamento, ma la sublimazione del progetto: valorizzare asset in tempi record. «Sono stati mesi belli dove ho conosciuto grandi ragazzi e un grande staff», ha commentato il difensore a Ottopagine.it. «Mi sono trovato bene in una categoria che non conoscevo, ma quando arriva la chiamata del Benevento non potevo rifiutare».

NON SOLO PRIMA SQUADRA: UN VIVAIO D'ORO - Se la cessione di un ex Serie A fa rumore, il lavoro della Folgore Caratese è altrettanto certosino alla base della piramide. La filosofia è chiara: scovare e formare talenti a ogni livello. Ne è la prova il recente passaggio della giovanissima Gioia Penso (classe 2016) all'Inter Women. Dalla prima squadra al settore femminile, il club si conferma una fucina di talenti capace di dialogare alla pari con i colossi del calcio italiano, muovendosi con una disinvoltura che va ben oltre i confini del dilettantismo.

SPORTITALIA VILLAGE: CASA DEI PRO - Ma il "Teorema Criscitiello" trova la sua massima espressione nelle infrastrutture. Mentre sul campo la squadra lotta per la C, lo Sportitalia Village è già, nei fatti, un impianto di categoria superiore. La struttura, fresca di certificazione "FIFA Quality Pro" per il suo manto erboso, non sarà solo il fortino della Folgore. È stato siglato un accordo storico di otto anni con il Renate: le "Pantere" giocheranno qui le loro gare di Serie C. Una partnership che si aggiunge a quella prestigiosa con il Milan, che ha scelto Carate Brianza come casa per la sua Primavera.

FUTURO SOSTENIBILE - In un'Italia che annaspa tra stadi fatiscenti e burocrazia, la Brianza diventa un laboratorio d'eccellenza. Che arrivi o meno la promozione sul campo, la Folgore Caratese ha già vinto il suo campionato gestionale: conti in ordine, plusvalenze record, strutture all'avanguardia e sinergie con il calcio che conta. Luca Caldirola torna a Benevento, ma lascia dietro di sé una società che ha dimostrato, ancora una volta, di avere le basi solide per costruire un futuro radioso.

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© foto di Sportitalia.it
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Sezione: Serie D / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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