A Zingonia, da martedì, Raffaele Palladino troverà un’Atalanta molto diversa da quella lasciata prima della sosta: non più un gruppo svuotato dai nazionali, né la squadra stanca e disunita vista contro il Sassuolo, ma un organico pieno, competitivo, quasi traboccante di alternative. Una ricchezza che porta responsabilità, ma anche possibilità. E che rappresenta il punto di partenza per rimettere in piedi la stagione.
UN GRUPPO CHE TORNA A RESPIRARE – Con il rientro progressivo dei nazionali, lo spogliatoio tornerà a riempirsi fino all’orlo: una sensazione che Palladino accoglierà come un sollievo. L’unico assente sarà Bakker, mentre Kolasinac – mai utilizzato finora – è finalmente pronto a rientrare nel gruppo a pieno titolo. È un dettaglio non banale: per ricostruire identità e intensità servono uomini, concorrenza interna, sensazione di “pieno”. Tutto ciò che alla Dea è mancato nei momenti bui.
UNA ROSA PROFONDA COME POCHE – L’aspetto più evidente è la quantità, ma la vera forza sta nella qualità distribuita. Non ci sono semplici “rincalzi”: ogni reparto è modulabile, ricco, dotato di profili diversi tra loro. Questo permetterà a Palladino di alternare piani gara, ritmi, letture, anche nel ciclo immediato Napoli–Francoforte–Fiorentina. È il lusso di chi può scegliere, ma anche la responsabilità di chi deve trovare la combinazione migliore.
ATTACCO: SETTE SOLUZIONI, UN SOLO FILO ROSSO – Davanti c’è materiale da grande squadra - fa il punto in casa nerazzurra La Gazzetta dello Sport -. Scamacca e Krstovic rappresentano due idee opposte e complementari del ruolo di centravanti: costruzione o profondità, rifinitura o impatto. Dietro di loro un ventaglio tecnico unico: De Ketelaere che vive di dribbling e linee di passaggio, Samardzic che illumina con il sinistro, Lookman e Sulemana capaci di spaccare partite chiuse, Maldini da ritrovare e rilanciare. È un laboratorio creativo che Palladino dovrà orchestrare, non “completare”: ogni scelta può trasformare l’identità offensiva della squadra.
CENTROCAMPO: TRA CERTEZZE E RICAMBI EMERGENTI – Ederson, De Roon e Pasalic portano esperienza, voce dentro lo spogliatoio e letture da giocatori completi. Ma proprio dietro di loro premono Brescianini e Musah, che nelle ultime settimane hanno mandato segnali importanti: dinamismo, gamba, capacità di pressare e cambiare ritmo. È un centrocampo che può essere fisico o tecnico, verticale o di possesso, senza perdere equilibrio.
ESTERNI E DIFESA: AMPIEZZA E CARATTERE – Sulle fasce Palladino può adattare la squadra al contesto: Bellanova e Zappacosta offrono due interpretazioni diverse della spinta; Zalewski e Bernasconi aprono possibilità anche per schieramenti più offensivi. In difesa, la scelta è ancora più ampia: l’esperienza di Djimsiti e Kolasinac, la solidità di Hien e Kossounou, la crescita di Ahanor, la classe fragile ma preziosa di Scalvini. È una retroguardia che può cambiare pelle senza perdere struttura.
UNA MISSIONE DI RINASCITA – La squadra apparsa spenta contro il Sassuolo non è l’Atalanta reale. Palladino deve riaccendere ciò che nelle ultime settimane si è offuscato: energia, coraggio, organizzazione. La rosa gli dà tutto per farlo. E il calendario non aspetta: Napoli subito, poi la Champions, poi la Fiorentina. Non esiste un inizio morbido, ma esiste un organico all’altezza.
Il pienone di Zingonia non è un fastidio da gestire, ma il primo vero alleato del nuovo tecnico. L’Atalanta che riparte è larga, ricca, viva. Palladino dovrà darle una direzione, un’identità riconoscibile. La materia prima, stavolta, è abbondante.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Zingonia
Altre notizie
- 15:45 Primavera, ecco dove vedere Juventus-Atalanta
- 15:00 Bologna, continua la preparazione in vista di Bergamo. In tre alle prese con terapie
- 14:30 Italia U15, doppio test contro la Serbia a Novarello. Tra i convocati un difensore della Dea
- 13:32 Ultim'oraTegola Kossounou: lesione muscolare per il difensore. Il notiziario nerazzurro
- 12:00 Scamacca, il bomber dimenticato: Palladino sceglie Krstovic, ma il romano ha 180 minuti per la rivincita
- 11:45 Primavera: venerdì in trasferta contro la Juventus
- 11:00 Derby capitolino, decisione ancora in bilico dopo il ricorso della Lega
- 10:30 Serie C, playoff: spettacolo nel 1° turno nazionale tra rimonte e sorprese. Oggi il sorteggio
- 10:15 ZingoniaScalvini-Kossounou ko e difesa a pezzi, si spera nel miracolo Djimsiti contro il Bologna
- 10:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Rischio asta internazionale per Ahanor, la Dea può vacillare alle forti sirene della Premier
- 10:00 L'Inghilterra prepara l'assalto totale all'Europa: la folle combinazione per iscrivere dieci squadre nelle coppe
- 09:30 Esclusiva TATA - Kolasinac tra Schalke 04 e Atalanta: il fattore Giuntoli peserà sul futuro
- 09:15 Atalanta, il pass europeo passa dalla Conference: ora l'ultimo ostacolo chiamato Bologna
- 08:00 Calciomercato DeaBrescianini saluta e porta nella casse di Zingonia 15 milioni, Maldini tornerà alla Dea
- 07:45 L'Inter serve l'assist perfetto: la Dea blinda la settima piazza e prenota il volo in Europa
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Doblete Inter. La finale a Chivu"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Troppo forti. Senza storia: 2-0 alla Lazio, 10ª Coppa Italia per l'Inter"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta: Coppa Italia all'Inter, Europa a un passo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - La Gazzetta dello Sport: "Inter e due! Decima Coppa Italia dopo lo scudetto"
- 06:15 PodcastPatto d'acciaio tra Gasperini e la Roma: l'allenatore blinda i big, da Dybala a Celik. Gollini fa le valigie
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 02:00 Calciomercato oggi: Lukaku lascia Napoli, la Juventus in pressing su Bernardo Silva. L'Atalanta sogna Sarri
- 00:18 Manca un solo punto per volare in Europa: l'effetto Coppa Italia lancia l'Atalanta
- 00:00 L'Inter vince la Coppa Italia, le congratulazioni dell'Atalanta e l'assist per l'Europa
- 23:55 Sarri a gamba tesa: "Derby alle 12:30? Fossi Lotito non presenterei la squadra". E sul futuro cala il gelo
- 23:49 Finale Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2: le pagelle di Franco Piantanida
- 23:42 Calciomercato DeaInter all'assalto del gioiello di Zingonia: Carnesecchi nel mirino per il post Sommer
- 23:42 L'Inter si prende tutto: la rivincita di Chivu e la severa lezione inflitta alle rivali
- 23:23 L'Inter mette in bacheca la decima Coppa Italia: l'albo d'oro completo della competizione
- 22:53 Ultim'oraL'Inter alza la Coppa Italia e fa un regalo alla Dea: l'Atalanta è a un passo dalla Conference League
- 22:45 Playoff Serie C, il Potenza chiude il cerchio delle qualificate: i risultati
- 22:45 Il PSG è campione di Francia! Vittoria nello scontro diretto col Lens e titolo ad una giornata dal termine
- 22:44 LaLiga, il Barcellona ha la pancia piena e perde con l'Alaves. È bagarre salvezza
- 22:44 Il Manchester City tiene aperta la Premier League: 3-0 al Palace. Arsenal a +2 a 180' dal termine
- 22:41 Calciomercato DeaIl Manchester United prepara l'assalto a Ederson: 50 milioni per strappare il brasiliano alla Serie A
- 22:35 Serie D Poule Scudetto, i risultati: Folgore Caratese straripante col Treviso
- 21:45 Derby Roma-Lazio, la Lega Serie A fa ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto
- 21:42 Calciomercato DeaUragano Sarri sull'Atalanta: l'asse con Giuntoli per la rivoluzione totale che cancella la difesa a tre
- 21:30 ZingoniaVerso il Bologna con i cerotti: Scalvini ko, Djimsiti a parte e Kossounou in ansia per gli esami
- 20:45 Serie A, scontro sugli orari: la Lega valuta il ricorso al TAR
- 20:15 UfficialeCoppa Italia / Lazio-Inter, le formazioni ufficiali
- 18:30 Ultim'oraAtalanta, ansia Scalvini: possibile stagione finita
- 17:00 Commissariamento AIA: chiesto parere al Collegio di Garanzia dello Sport
- 16:30 Bologna, ripresa la preparazione. Terapie per Cambiaghi e non solo
- 16:00 Atalanta-Bologna, al via la prevendita per il settore ospiti
- 15:30 Stendardo: "Giuntoli? Conta sempre la famiglia Percassi. Ahanor è un talento, tifosi atalantini speciali"
- 15:00 Bergamo celebra l’Atalanta: una mostra diffusa per la Dea, tra memoria e identità nerazzurra
- 14:30 Ufficiale, Malagò presenta la candidatura
- 14:00 Questa sera finale di Coppa Italia: Lazio-Inter, precedenti da brividi
- 13:30 Stendardo: "L’Atalanta con Palladino ha trovato identità. La famiglia Percassi è un modello"
