È iniziato il Festivàl con l’accento sulla A. È probabile che ve ne siate accorti. Mai come quest’anno il carrozzone ha fatto male i suoi calcoli, ché ogni sera dovrà scontrarsi con una partita di quelle succulente, la Champions League, il campionato con le sue mille sfaccettature. La cosa buona è che a partita finita dovranno cantare ancora 34543534 artisti. Forse anche qualcuno in più. Portate pazienza.
Qualche pensierino sparso qua e là, tra una canzone e l’altra.
1) Il Napoli ha perso Neres per almeno un mese. Una brutta botta per almeno due motivi: 1) Il ragazzo è fortissimo. 2) Il ko è arrivato a mercato ormai chiuso. La sfortuna è una componente imprevedibile, ma è vero che col senno di poi il club avrebbe potuto dare una mano in più al suo allenatore. Okafor è il piano C di una sessione di mercato chiaramente insufficiente e che, però, va messa insieme a quella estiva che al contrario era stata parecchio interessante. Conte dovrà essere bravissimo a mantenere la barra dritta, in fondo la squadra continua a seguirlo e ha tutte le possibilità di combattere per il titolo fino in fondo. C’è chi ha già suonato il de profundis per il pareggio con l’Udinese e non sa quello che dice: questo Napoli ha abituato tutti fin troppo bene, un calo non è la fine del mondo.
2) Ebbene sì, abbiamo un grosso problema legato alla gestione delle partite. Gli arbitri, certo, ma soprattutto il protocollo-var. Ce ne siamo accorti da tempo e tantissimo nell’ultimo turno di campionato. Il dato di fatto è che la classe arbitrale in nome di un protezionismo (per l’arbitro di campo) francamente fuori dal tempo, si ritrova a difendere posizioni indifendibili. La trasmissione nata con il buon intento di voler avvicinare fischietti e tifosi, da qualche tempo si è trasformata in un patetico tentativo del mal capitato di turno di giustificare qualunque cantonata. Il nostro calcio ha un problema e quel problema è riassunto in una frase: “Il var in questo caso non può intervenire”. Cazzata. Il var deve poter intervenire sempre, anche sul lancio della monetina. Prima lo capiremo prima daremo una sistemata al tutto.
3) L’Inter è tornata a vincere, si è vendicata della bellissima Fiorentina di giovedì scorso e lo ha fatto con una prestazione più caratteriale che estetica. I nerazzurri hanno giocato partite migliori, ma raramente così “fameliche”. Il volto della squadra è quello del suo allenatore, mediaticamente maltrattato nei giorni post-Firenze e però capace di rispondere con i fatti: in campo e pure fuori. Quattro anni fa non avrebbe avuto quella capacità di gestire i giorni del trambusto, ora sì. Dimostrazione di grandezza (la sua) e di piccolezza (quella di chi ad ogni minimo inciampo gli rompe la fava).
4) In casa nerazzurra sono stati giorni delle questioni di campo, ma pure extra campo. Si è parlato tanto del fallimento di alcuni rami dell’azienda Suning, ex proprietaria del club, segno che effettivamente un cambio al vertice era diventato indispensabile. Chi come il sottoscritto pensava “sarebbe bello andare avanti con la famiglia Zhang” si sbagliava ed è giusto che faccia ammenda. Queste faccende contabili ci riportano anche a due argomenti messi sul piatto da Report, celebre trasmissione d’inchiesta che recentemente ha fatto molto discutere. Si è parlato della questione “rapporti con gli ultras” e in tal senso bisogna semplicemente aspettare che la procura sportiva faccia il suo corso. Potrebbero arrivare delle squalifiche ai soggetti interessati? Non è escluso, del resto in caso di fatti accertati non potrebbe andare altrimenti. Quanto ai problemi di carattere economico sappiamo che il club ha una pendenza multimilionaria (415 milioni) legata a un bond con scadenza 2027, il resto è “guerra aperta” tra massimi esperti di economia con visioni non sempre corrispondenti (eufemismo) che vanno da “all’orizzonte c’è l’apocalisse nerazzurra” a “tutte cazzate”.
5) Altro giro altra ammenda. E parliamo di Milan. Il qui presente ha sempre schifato il mercato di gennaio, patetico tentativo dei più di sistemare gli obbrobri estivi. Ecco, i rossoneri azzerano questo preconcetto. Gli interventi dei dirigenti rossoneri sono stati tanti, interessanti, nemmeno troppo dispendiosi e in qualche modo hanno cambiato, di fatto, le prospettive rispetto alla stagione della squadra. Il Milan disequilibrato e poco graffiante della prima fase ha lasciato spazio a una squadra che certamente deve ancora trovare il suo miglior assetto ma che, ora, ha il potenziale per fare davvero ottime cose.
6) E la Juve. Devo essere sincero: costretto alla sala stampa dell’Ariston non ho visto manco mezzo minuto di partita. Ma ho visto che è arrivata una vittoria. E in Champions una vittoria non è mai scontata.
7) In ordine sparso: Achille Lauro, Olly, Giorgia, Cristicchi e forse Elodie. Il podio salterà fuori tra queste, suvvia. I Coma_Cose, invece, li avete già imparati a memoria. Mica male.
Autore: Red. TuttoAtalanta.com
Altre notizie - Altre news
Altre notizie
- 10:30 Le figurine di Sarri
- 10:00 Genoa-Atalanta alle 15: Bosi cerca i tre punti che cambiano la sosta
- 09:30 Alle 12:30 il Ravenna: la domenica nerazzurra parte da Caravaggio
- 09:15 Doppio play a Torino: Gaetano e Kessie insieme dall'inizio
- 09:00 DirettaDIRETTA PRIMAVERA 1 / GENOA-ATALANTA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 15
- 08:45 Spalletti, Conte e la locandina: la vigilia bianconera raccontata da Torino
- 08:30 Il doppio play nasce dall'emergenza: Gaetano in regia e Kessie mezzala, l'idea di Sarri per Torino
- 08:15 Kristensen, un mese dopo la caviglia: chi è il danese che debutta all'Allianz
- 08:00 La pena collettiva
- 07:45 Grabara, crociato rotto: la Juventus perde il quarto uomo
- 07:30 Torino senza Kossounou: la Dea all'Allianz con Kristensen e 24 convocati
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta a casa Juve cerca punti e certezze"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta Sportiva: "Arriva l'Atalanta. Le sfide di Spalletti da Sarri a… Conte"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Roba da grandi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Insieme per sempre"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "L’Atalanta oggi in casa della Juve Sarri chiede ai suoi più personalità"
- 06:30 La classifica dopo il sabato: la vetta è in tre, il Cagliari a 12, cosa vale Torino per la Dea
- 06:15 DirettaDIRETTA JUVENTUS-ATALANTA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 18
- 06:15 DirettaDIRETTA SERIE C / ATALANTA U23-RAVENNA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 12:30
- 04:00 Zalewski ed Elmas, i due jolly che aspettano il loro turno
- 03:00 Gaetano tra Nazionale e Juve: "Giocare all'Allianz di Torino è sempre dura, se dovesse chiamare Mancini..."
- 02:24 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Pavan (TuttoJuve): "Oggi la rosa dell'Atalanta è superiore"
- 02:00 Esclusiva TASarri e la casa che licenziò un campione
- 00:55 ZingoniaBellanova: "Cambiare dall'oggi al domani non è facile"
- 00:45 DirettaSarri in conferenza: "Juve? Per me è una pagina chiusa. Vicino ai tifosi nerazzurri, pena collettiva non riesco a capirla né a digerirla"
- 00:45 Probabili formazioniJuventus-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:45 Scamacca contro la difesa a tre: il duello che può decidere l'Allianz
- 00:30 Italia, Mancini convoca quattro atalantini: c'è anche Scamacca. L'elenco
- 00:17 VideoRoma-Inter 2-2: doppio Koné, poi la firma di Lautaro
- 00:17 VideoLazio, 13 punti in cinque giornate: Gattuso supera Maestrelli
- 00:15 Prandelli: "La Juventus parte favorita contro l'Atalanta! Occhio a Raspadori, Kessie ha personalità"
- 00:00 ZingoniaKossounou si ferma: Kristensen verso la prima da titolare
- 00:00 Elmas: "Mi sento un 10, ma gioco dove serve. Spalletti? Con lui un rapporto speciale"
- 00:00 De Roon, il retroscena dell'addio: la chiamata mai arrivata
- 00:00 Pasalic: “Al calcio di Sarri ci stiamo adattando pian piano”
- 20:15 Botta e risposta all’Olimpico: Roma e Inter si dividono la posta
- 18:00 Lazio a Venezia per prendersi il secondo posto
- 18:00 ZingoniaJuventus-Atalanta, Sarri vicino ai tifosi: "Pena collettiva, secondo me è anche incostituzionale"
- 17:10 ZingoniaAtalanta, i 23 convocati di Sarri per la sfida contro la Juventus
- 17:00 ZingoniaSarri: "Siamo ancora un po' silenziosi, Scalvini ha ampi margini di miglioramento"
- 16:30 U23: domenica lunch match con il Ravenna
- 16:15 Milan, un giornalista fa la formazione ad Amorim. E lui: "È il mio lavoro..."
- 16:00 Primavera: domenica in trasferta col Genoa
- 15:30 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 15:30 Vivaio: ecco il programma del weekend
- 15:00 Addio a Sandro Mazzola, il cordoglio dell'Atalanta
- 15:00 Roma-Inter vale il primato solitario
- 14:00 Beati alla terza in otto giorni: il turnover che decide Atalanta U23-Ravenna
- 13:30 Bologna-Torino per sistemare la classifica
- 13:00 Atalanta, Sarri chiede tempo: il nuovo progetto entra nel vivo
