Il prato dell'Olimpico regala gol e spettacolo, ma la cornice di pubblico resta la vera protagonista in contumacia. La semifinale di andata di Coppa Italia tra la Lazio e l'Atalanta si è conclusa con un pirotecnico due a due, un risultato che rimanda ogni discorso per la qualificazione al match di ritorno. Se in campo i giocatori non si sono certo risparmiati, sugli spalti ha fatto enorme rumore il silenzio assordante della tifoseria di casa, rimasta compatta all'esterno dell'impianto in segno di dissenso verso la propria dirigenza.

BOTTA E RISPOSTA IN CAMPO - La gara non ha tradito le attese dal punto di vista dell'intensità e dei continui capovolgimenti di fronte. L'Atalanta ha risposto colpo su colpo alle fiammate dei padroni di casa: alle reti siglate da Dele-Bashiru e Dia, i nerazzurri hanno replicato con le marcature pesantissime di Pasalic e Musah. Un pareggio ricco di spunti tecnici e tattici, che fotografa una partita giocata a viso aperto da due formazioni decise a staccare il pass per l'atto conclusivo del torneo.

L'ELOGIO DI SABATINI ALLA PIAZZA - L'assenza del cuore pulsante del tifo laziale ha inevitabilmente catalizzato l'attenzione anche nel post-partita. Ai microfoni di Mediaset, il giornalista Sandro Sabatini ha speso parole di profondo apprezzamento per l'atteggiamento e la coerenza dei sostenitori rimasti fuori dai cancelli del Foro Italico: «L'immagine dei tifosi radunati all'esterno dello stadio è stata francamente emozionante. Questa gente merita tantissimo rispetto. Si tratta di una protesta assolutamente pacifica, che porta con sé un'inevitabile dose di sofferenza e un amore smisurato per la maglia, rappresentando anche una notevole rinuncia dal punto di vista prettamente economico».

UN SACRIFICIO PER COERENZA - La scelta di disertare una semifinale così ricca di gol e colpi di scena amplifica notevolmente la portata del gesto - riferisce Lalaziamosiamoi.it -. Lo stesso Sabatini ha voluto sottolineare il paradosso di una serata calcisticamente vibrante ma vissuta lontano dai propri beniamini: «Effettivamente poi non sai mai cosa dire in queste situazioni, perché di fatto questi tifosi si sono privati di un'emozione che, vissuta direttamente dallo stadio, sarebbe stata ancora più bella e intensa. La Lazio, dal canto sua, ha giocato davvero una grandissima partita».

Il verdetto finale è dunque rimandato alla New Balance Arena, dove la Dea potrà contare sulla spinta del proprio pubblico per provare ad abbattere l'ostacolo capitolino e centrare l'ennesima finale della gestione Palladino.

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Sezione: Altre news / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 23:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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