Domenico Progna, grande ex atalantino, non ha dubbi. "L'arbitraggio di ieri a Bergamo è stato scandaloso - dice a Tuttomercatoweb.com - poteva essere anche al novantesimo ma per la dinamica di gioco non si può cacciare così un giocatore: non era chiara occasione da gol perchè c'era Romero in mezzo all'area e il giocatore stava andando verso l'esterno. Era un fallo da ammonizione: non capisco questi arbitri, siamo a livello internazionale, in un ottavo di Champions e dovrebbero esser più accorti. Stieler è andato sparato col rosso e la gara è stata molto condizionata".

Da difensore lei avrebbe agito come Freuler in quella circostanza?
"Io non sarei entrato così, lo avrei accompagnato. Freuler pensava forse che non sarebbe stato fallo da rosso. L'azione del Real ha fatto andare in ritardo tutti i giocatori dell'Atalanta e alla fine sarebbe stato opportuno sbilanciare Mendy e non entrare. Io ripeto lo avrei accompagnato anche perché era decentrato e non aveva la possibilità di far gol".

Prima dell'espulsione come aveva visto l'Atalanta?
"In palla, se saltavano il pressing avversario potevano essere pericolosi, poi purtroppo dopo il rosso a Freuler sono andati un po' in difficoltà ma non troppo. Li ho visti abbastanza bene anche dopo, in dieci. Sempre ordinati, hanno fatto una gran gara".

Su Ilicic che idea si è fatto?
"Guardavo la partita sul divano, quel che ha visto Gasp l'ho notato subito: lo sloveno è entrato svogliato. Vederlo così salta subito all'occhio. Forse Gasperini voleva congelare il pallone ma Ilicic è stato indisponente, peraltro in mezzo a tutti i suoi compagni che avevano un atteggiamento totalmente diverso".

Al ritorno come la vede?
"L'Atalanta nel girone di qualificazione ha dimostrato di saper vincere in campi difficili, contro l'Ajax e il Liverpool. Si esprime meglio fuori casa, gioca senza pensieri, ha possibilità anche perché ha la capacità di andare a rete".

Sezione: Altre news / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 09:00 / Fonte: TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Vedi letture
Print