Sta assumendo i contorni di una telenovela il braccio di ferro tra Barcellona e Atletico Madrid per Julián Álvarez. Una trattativa che, a dire il vero, non è mai davvero cominciata: i colchoneros hanno ribadito più volte di voler trattenere l'argentino. Eppure il caso è tutt'altro che chiuso, riacceso dalle parole dello stesso attaccante.

LE PAROLE DELL'ARGENTINO - Al termine di una gara de la sua Argentina impegnata al Mondiale, Álvarez non ha lasciato spazio a dubbi sul proprio futuro: l'addio sarebbe la soluzione migliore, l'occasione per «raggiungere il mio sogno». Una presa di posizione netta, che ha rotto gli equilibri faticosamente ricostruiti dal club madrileno.

LA REAZIONE DELL'ATLETICO - Durissima la replica di Miguel Ángel Gil Marín. L'amministratore delegato dell'Atletico, le cui parole sono state riportate dall'agenzia EFE, ha annunciato un esposto alla FIFA contro il Barcellona, accusato di aver intavolato una trattativa con un giocatore sotto contratto fino al 2030. Il dirigente ha anche contestato la tempistica: non era la giornata giusta, ha sottolineato, perché era il giorno di Lionel Messi e della nazionale argentina. La linea, comunque, non cambia: l'Atletico non vuole cedere il proprio gioiello, e il giocatore conosce bene questa posizione.

L'ACCUSA AI BLAUGRANA - Poi l'affondo diretto ai catalani: «Il Barcellona ci sta mancando di rispetto», ha tuonato Gil Marín, accusandoli di mentire al club, al giocatore, ai media e perfino ai propri tifosi, lasciando intendere offerte che non sarebbero in grado di sostenere. Un copione, ha ricordato, già visto la scorsa stagione con Nico Williams e l'Athletic Club.

Tra esposti alla FIFA e accuse incrociate, la telenovela è appena cominciata. E il futuro di Álvarez, intanto, resta tutto da scrivere.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Mer 24 giugno 2026 alle 00:16
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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